Lettera aperta alle istituzioni: segnalati e-bike ad alta velocità, randagismo e criticità nelle ore notturne. Chiesto un piano straordinario
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Un appello rivolto alle istituzioni affinché vengano rafforzati i controlli e restituiti sicurezza e decoro al lungomare di Tortora, comune recentemente commissariato. A lanciarlo è un gruppo di cittadini, residenti e proprietari di seconde case che, attraverso una lettera aperta, denuncia una situazione ritenuta sempre più preoccupante, chiedendo interventi concreti per tutelare residenti e turisti.
La missiva è stata inviata al Commissario straordinario del Comune di Tortora, alla Prefettura di Cosenza, alle Forze dell'Ordine, alla Polizia Locale, alla Pro Loco, alle associazioni del territorio e ai titolari degli stabilimenti balneari e delle attività commerciali.
Numerose criticità
Nel documento vengono segnalate diverse criticità, tra cui il transito ad alta velocità di biciclette elettriche e altri mezzi sul lungomare, la presenza di cani randagi, il mancato rispetto delle norme sul decoro urbano e alcuni comportamenti che, secondo i firmatari, alimentano un crescente senso di insicurezza. Da qui la richiesta di una presenza costante delle forze dell'ordine, di controlli più incisivi e di un piano straordinario per garantire sicurezza e vivibilità durante tutta la stagione estiva.
Una situazione simile nella vicina Praia a Mare ha costretto proprio ieri il sindaco Antonino De Lorenzo a emanare un’ordinanza di divieto di circolazione notturna dei minori di 14 anni non accompagnati.
L’alta velocità e le deiezioni canine
Di seguito il testo integrale della lettera
«I cittadini, i residenti e i proprietari di seconde case chiedono un intervento immediato per restituire sicurezza, legalità e serenità al lungomare di Tortora Marina – si legge nella missiva –. Da troppo tempo, soprattutto dal tardo pomeriggio fino alle prime ore del mattino, biciclette elettriche e altri mezzi sfrecciano ad alta velocità tra i pedoni, mettendo a rischio bambini, anziani, famiglie e turisti. Non si può attendere che accada una tragedia prima di intervenire.
Si segnalano inoltre la presenza di cani randagi in alcune aree e il comportamento di alcuni proprietari di cani che non raccolgono le deiezioni, con evidenti conseguenze sul decoro e sull'igiene pubblica».
Minori senza controllo
«Un'altra criticità – prosegue la lettera –, riguarda gruppi di minorenni che, nelle ore serali e notturne, si ritrovano senza un'adeguata vigilanza da parte degli adulti. In alcuni casi vengono segnalati comportamenti che disturbano la quiete pubblica, danneggiano il decoro urbano e alimentano un crescente senso di insicurezza tra cittadini e visitatori. Non si intende criminalizzare i giovani, ma richiamare l'attenzione sulla necessità di prevenzione, educazione e controlli».
L’appello
«Rivolgiamo un appello anche ai titolari degli stabilimenti balneari e delle attività commerciali, che rappresentano una parte importante dell'economia turistica del territorio. Chi trae beneficio dall'afflusso di residenti e turisti dovrebbe contribuire, insieme alle Istituzioni, a promuovere un clima di rispetto delle regole, sicurezza e civile convivenza, collaborando con le Autorità e segnalando eventuali situazioni di rischio. La tutela dell'immagine di Tortora Marina è una responsabilità condivisa».
Le richieste
«Chiediamo pertanto: una presenza costante delle Forze dell'Ordine e della Polizia Locale nelle ore serali e notturne; controlli rigorosi sulla circolazione delle biciclette elettriche e degli altri mezzi sul lungomare; interventi per affrontare il problema del randagismo e garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie; iniziative di prevenzione rivolte ai giovani e alle famiglie; un piano straordinario per la sicurezza e il decoro del lungomare durante tutta la stagione estiva».
Paura, disordine e mancanza di controlli
«Il turismo non può prosperare dove prevalgono paura, disordine e mancanza di controlli. Tortora Marina merita un lungomare sicuro, decoroso e accogliente, dove famiglie, bambini, anziani e visitatori possano vivere serenamente gli spazi pubblici.
Ci aspettiamo risposte concrete e tempestive – concludono turisti e residenti –. La sicurezza dei cittadini e la tutela dell'immagine del nostro territorio non possono più essere rimandate».

