Dal 9 all’11 ottobre la nona edizione attraversa tre città con improvvisazione, flauti e repertorio barocco in luoghi storici
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Tre appuntamenti in altrettanti luoghi rappresentativi del patrimonio culturale calabrese. La nona edizione del Festival Antonio Vivaldi prosegue dal 9 all’11 ottobre 2026 attraversando San Giovanni in Fiore, Castrovillari e Cosenza.
Il nuovo fine settimana di programmazione proporrà una lezione-concerto dedicata all’improvvisazione, un’esibizione incentrata sulle possibilità espressive del flauto e un incontro con il repertorio vocale e strumentale barocco.
La rassegna conferma così la propria formula itinerante, mettendo in relazione la musica dal vivo con musei, castelli e palazzi storici del territorio.
A San Giovanni in Fiore “Epoche improvvisate”
Il primo appuntamento è in programma venerdì 9 ottobre alle ore 18, al Museo Demologico di San Giovanni in Fiore.
Diego Smiraglio e Donato Parente saranno protagonisti di Epoche improvvisate, una lezione-concerto nella quale la dimensione performativa sarà affiancata da quella divulgativa.
L’improvvisazione costituirà il filo conduttore di un viaggio attraverso epoche, linguaggi e diversi modi di concepire la creazione musicale. Il concerto diventerà così anche un’occasione per raccontare i processi attraverso i quali la musica nasce, cambia e si rinnova durante l’interpretazione.
Il Thelema Flute Ensemble al Castello Aragonese
Sabato 10 ottobre il Festival farà tappa a Castrovillari. Alle ore 18, negli spazi del Castello Aragonese, si esibirà il Thelema Flute Ensemble.
La formazione è composta da Claudia Vaccaro, Maria Luisa Pagnotta, Gaia Cesario e Clara Caputo. Il programma sarà costruito attorno alle differenti possibilità timbriche ed espressive del flauto.
Al centro del concerto ci saranno il dialogo cameristico, l’equilibrio tra le voci strumentali e la capacità dell’ensemble di creare colori e atmosfere differenti.
L’esibizione rinnova inoltre il rapporto tra il Festival e i luoghi storici che ospitano la manifestazione, attraverso l’incontro tra musica, architettura e memoria del territorio.
A Cosenza “Le due anime del Barocco”
Il fine settimana si concluderà domenica 11 ottobre, alle ore 18, nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza.
Il concerto Le due anime del Barocco avrà come protagoniste le soprano Daria Mishurina e Teresa Musacchi, accompagnate al clavicembalo da Giovanni Marsico.
Il programma condurrà il pubblico nel repertorio barocco attraverso il confronto tra sensibilità vocali, colori e forme espressive differenti. Le due voci e il clavicembalo costruiranno un itinerario basato sul dialogo, sul contrasto e sulla teatralità degli affetti caratteristica della musica dell’epoca.
La Sala degli Specchi, già utilizzata per altri appuntamenti della nona edizione, tornerà così a ospitare l’incontro tra artisti, pubblico e patrimonio storico.
Un festival diffuso tra città e spazi culturali
Il Festival Antonio Vivaldi si presenta come una rassegna musicale diffusa, capace di superare i confini di una sola sede e costruire un percorso attraverso città e comunità differenti.
Dal Museo Demologico al Castello Aragonese, fino alla Sala degli Specchi, i tre appuntamenti utilizzano linguaggi e repertori diversi, mantenendo come elemento comune la valorizzazione dei luoghi che li ospitano.

