Ecomuseo del Coscile e del Garga promuove un evento gratuito tra laboratori, passeggiate e degustazioni nel borgo arbëreshë
Tutti gli articoli di Cultura
PHOTO
Un’intera giornata per scoprire l’identità di San Basile attraverso storie, sapori e memoria condivisa. Nasce con questo obiettivo “Fare Comunità: San Basile si racconta”, l’iniziativa culturale promossa dall’Ecomuseo del Coscile e del Garga insieme al Centro Sociale Anziani, con il patrocinio gratuito dell’amministrazione comunale.
L’evento si inserisce nella giornata nazionale della Scuola per Abitare, promossa dall’associazione La Scatola di Latta, un progetto civico che punta a ripensare il rapporto con i territori attraverso esperienze partecipate e pratiche comunitarie.
Una giornata immersiva nel borgo arbëreshë
Il programma è pensato come un’esperienza immersiva nella cultura arbëreshë. Il punto di ritrovo è fissato alle ore 10 al Lab Center, dove i partecipanti potranno prendere parte a un laboratorio pratico dedicato alla preparazione della pasta fatta in casa.
Protagonista della mattinata sarà lo Shtridhlat, piatto tipico della tradizione locale, che permetterà ai visitatori di entrare in contatto diretto con le radici gastronomiche del borgo.
Passeggiata interculturale nel centro storico
Dopo il laboratorio culinario, spazio a una passeggiata interculturale nel cuore di San Basile. Il percorso attraverserà il centro storico tra i caratteristici “supporti”, le tipiche strutture ad arco che segnano l’architettura del paese.
Durante il cammino sarà possibile ammirare ulivi secolari, palazzi nobiliari e scorci che raccontano la storia della comunità arbëreshë, in un itinerario pensato per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del territorio.
Degustazione e condivisione finale
La giornata si concluderà con una degustazione conviviale presso Casa Skanderbeg, dove sarà servita la pasta fresca al sugo preparata durante il laboratorio.
Gli organizzatori invitano i partecipanti a portare un piatto della propria tradizione, trasformando l’evento in un momento di scambio culturale e condivisione. L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti, ma per partecipare alla degustazione è necessaria la prenotazione entro il 22 febbraio.

