Prosegue fino al 20 agosto il progetto itinerante che attraversa venti comuni calabresi trasformando piazze e centri storici in teatri a cielo aperto. In programma gli spettacoli delle compagnie regionali e l'opera "Elettra 1944" al Teatro dei Ruderi di Cirella
Tutti gli articoli di Eventi
PHOTO
Le piazze dei borghi calabresi si trasformano in palcoscenici a cielo aperto grazie a "Il Teatro senza Teatro", il progetto itinerante promosso da L'Altro Teatro, Primavera dei Teatri e Nastro di Möbius, che dal 30 luglio al 20 agosto porta lo spettacolo dal vivo nei centri delle aree interne della regione.
L'iniziativa coinvolge venti comuni distribuiti nelle cinque province calabresi – da Riace a Bova, da Serra San Bruno a Santa Severina, fino a Diamante e Isola Capo Rizzuto – con un cartellone di venti appuntamenti teatrali pensati per avvicinare la cultura ai territori privi di spazi scenici tradizionali.
Cuore del progetto è il Nautilus, un truck tecnologicamente attrezzato che, in pochi minuti, si trasforma in un suggestivo palcoscenico mobile. Un teatro viaggiante che consente agli spettacoli di raggiungere direttamente le comunità, trasformando piazze e luoghi simbolici dei borghi in spazi di incontro e condivisione.
A salire sul palco itinerante sono cinque compagnie calabresi: Il Teatro della Libellula, Scena Verticale, Teatro della Radice, Associazione Zahir e Kundateatro. La direzione artistica è affidata a Fabio Vincenzi, mentre il progetto è finanziato dalla Regione Calabria nell'ambito dell'Avviso pubblico per i Progetti speciali teatrali 2025 (POC Calabria 2014-2020, Asse VI – Azione 6.7.1).
Dopo il debutto con "Zampalesta u cane tempesta", spettacolo di teatro di figura di Angelo Gallo ispirato alla tradizione popolare calabrese, la rassegna propone "Uomo e Galantuomo", libero adattamento dell'opera di Eduardo De Filippo con la regia di Matteo Lombardo. Lo spettacolo, che mette in scena il sottile confine tra realtà e finzione, sarà rappresentato venerdì 7 agosto alle 21.30 in piazza Gioacchino da Fiore a Santa Severina e il 13 agosto alle 22 a Le Castella, nel piazzale del Castello.
Il weekend dell'8 e 9 agosto sarà invece dedicato a "Re Pipuzzu fattu a manu", scritto e interpretato da Dario De Luca e liberamente tratto dalla fiaba calabrese Re Pepe raccolta da Letterio Di Francia. Lo spettacolo, accompagnato dalle sonorizzazioni di Gianfranco De Franco, andrà in scena sabato 8 agosto alle 22 a Riace e domenica 9 agosto alle 18.30 a Gasperina. Un racconto in lingua calabra che intreccia fiaba, musica e tradizione popolare, conducendo il pubblico in una dimensione sospesa tra magia e memoria.
Tra gli appuntamenti più attesi figura anche "Elettra 1944", produzione nazionale di Altra Scena e L'Altro Teatro, scritta e diretta da Giancarlo Nicoletti, in programma il 10 agosto nello scenario del Teatro dei Ruderi di Cirella.
Con "Il Teatro senza Teatro" la Calabria sperimenta un nuovo modello di diffusione culturale, capace di portare il teatro fuori dagli edifici tradizionali e di restituire centralità ai piccoli borghi, trasformando le comunità locali nei veri protagonisti dell'esperienza teatrale.

