È stato pubblicato l'avviso pubblico per la costituzione delle Consulte comunali di Cassano all'Ionio. Il documento avvia il percorso per la loro composizione e rende operativo uno degli strumenti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale, rimasto sulla carta per oltre trent'anni tra attese e ritardi. L'istituzione delle Consulte era stata approvata dal Consiglio comunale lo scorso luglio, su impulso dell'Amministrazione guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini. Proprio il primo cittadino indica nel coinvolgimento del tessuto associativo e professionale della città il cuore dell'iniziativa. «Con la pubblicazione dell'avviso — dichiara il sindaco Gianpaolo Iacobini — apriamo concretamente alle realtà del nostro territorio la possibilità di partecipare a questo importante percorso. Associazioni, enti, istituzioni, ordini professionali e organizzazioni sindacali potranno mettere a disposizione idee, competenze ed esperienze, contribuendo al confronto sui temi che riguardano la nostra Comunità». Quel confronto si svilupperà su quattro ambiti distinti. La prima Consulta si occuperà delle tematiche sociali e sociosanitarie, la seconda dello sviluppo economico, tecnico e scientifico, la terza dell'assetto del territorio, dell'ecologia, dell'ambiente e della qualità della vita. La quarta abbraccia un ventaglio più ampio, che va dalle pari opportunità all'istruzione, dalla cultura alla formazione, fino allo sport, alle politiche giovanili e alla partecipazione popolare. Ciascun organismo potrà contare su un massimo di 15 componenti, che saranno eletti con metodo democratico nel corso di apposite assemblee. Le assemblee non esauriranno però gli spazi di partecipazione, anche i singoli cittadini potranno intervenire nei lavori delle Consulte, inviando proposte o contributi tramite Pec oppure chiedendo di essere ascoltati su temi specifici, come previsto dall'articolo 6 del Regolamento comunale che disciplina questi organismi. Ed è su questo rapporto diretto con la cittadinanza che insiste il sindaco, per il quale la nuova fase «è un ulteriore passo per rafforzare la partecipazione e il dialogo tra Amministrazione e territorio».

Per chi intende candidarsi i tempi sono già fissati. Le istanze dovranno essere presentate entro le 12:00 del 3 novembre 2026, secondo le modalità indicate nell'avviso, consultabile integralmente sul sito istituzionale del Comune sibarita.