Franz Caruso dà virtualmente il benvenuto agli organizzatori del Villaggio Coldiretti che dal 10 al 12 marzo animeranno le strade del centro. Da piazza dei Bruzi fino a piazza Kennedy sarà un lungo susseguirsi di stand, circa 80, che esporranno i prodotti di tante aziende calabresi. Si tratta di un evento a respiro nazionale che per la prima volta interessa la nostra regione. 

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Caruso: «La città pronta ad accogliere gli espositori» 

«Cosenza sarà la vetrina di un appuntamento che finora ha toccato soltanto città metropolitane – ha spiegato il sindaco -. Dopo il bagno di folla di Roma, Napoli, Milano, Bari e Palermo, siamo stati scelti per aprire l’anno di attività. Questo testimonia, a differenza di quanto ritenuto da qualcuno, che le luci si siano tutt’altro che spente sul nostro territorio. Rimaniamo, pertanto, punto di riferimento e ne approfitteremo per continuare a proiettare all’esterno la nostra immagine».

Gli organizzatori hanno stimato in 200mila il numero di visitatori che transiteranno lungo l’isola pedonale. «E’ un numero che la città di Cosenza è pronta ad accogliere, anche grazie al grande lavoro preliminare di Coldiretti in questi giorni dal punto di vista logistico. Se siamo preparati a contenere una simile portata? Stiamo parlando più o meno delle presenze riscontrate nel periodo natalizio a dicembre 2022 quando però sfondammo il muro dei 200mila».

Caruso: «Normale qualche disagio, ma ci sarà ritorno economico»

«E’ prevista non solo l’esposizione dell’agroalimentare, ma anche una serie di attività che renderanno Cosenza viva e vivace. Esattamente come è e come voglio che venga rappresentata fuori dai confini comunale». Franz Caruso poi si rivolge a commercianti e cittadini che in questi giorni hanno sollevato delle polemiche sui cantieri che interessano Corso Mazzini. «Un evento del genere è normale che crei qualche disagio. Il ritorno di immagine ed economico – evidenzia – farà però superare rapidamente qualsiasi criticità e polemica. Alberghi e bed&breakfast sono già tutti già prenotati. La settimana dopo, inoltre, si terrà la Fiera di San Giuseppe e sono molto contento che queste iniziative si susseguano a Cosenza. È un messaggio di crescita in un periodo in cui si vive il dramma dello spopolamento. Siamo un punto di riferimento» .