Nel pieno della riorganizzazione della sanità regionale, all’interno dell’Asp di Cosenza nasce ufficialmente il direttivo Nursing Up Servizio Emergenza Urgenza 118. Un passaggio che il sindacato considera rilevante per rafforzare la rappresentanza degli operatori impegnati in un settore decisivo per la salute pubblica e oggi attraversato da tensioni organizzative, carenze di personale e incertezze legate al nuovo assetto gestionale.

La costituzione del direttivo è avvenuta nei giorni scorsi alla presenza di Stefano Sisinni, segretario regionale Nursing Up, Onofrio Sommario, segretario aziendale Asp Cosenza, Andrea De Cicco, segretario aziendale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, e dell’avvocato Andrea Baldino, legale del sindacato.

Nursing Up 118 Asp Cosenza, il confronto con operatori e autisti soccorritori

Nel corso dell’incontro con gli operatori del servizio, in particolare infermieri e autisti soccorritori, sono state affrontate le principali criticità che interessano oggi il sistema dell’emergenza urgenza. Al centro del confronto ci sono stati gli effetti della riforma introdotta con la legge regionale numero 32 del 2021, che prevede il passaggio delle competenze sulla governance del servizio dalle Aziende sanitarie provinciali ad Azienda Zero.

Secondo Nursing Up, il nuovo quadro organizzativo avrebbe prodotto forti preoccupazioni tra i lavoratori coinvolti, soprattutto per le ricadute operative sul funzionamento del servizio. Il sindacato ribadisce di non aver sottoscritto l’accordo regionale, ritenuto non rispettoso dei diritti dei lavoratori interessati, e conferma la propria contrarietà rispetto al modello di gestione affidato ad Azienda Zero.

Le criticità del servizio emergenza urgenza in Calabria

Nel comunicato, Nursing Up denuncia il peggioramento dell’efficienza del servizio emergenza urgenza regionale, segnalando disservizi che arriverebbero quotidianamente all’attenzione dell’organizzazione sindacale. Tra i problemi indicati figurano le ambulanze ferme nelle postazioni per carenza di personale e la fuga di professionisti verso reparti ospedalieri o altre strutture territoriali.

Una scelta, secondo il sindacato, legata anche alla volontà di evitare il passaggio alle dipendenze di Azienda Zero. Il tema viene collocato in un quadro più ampio, nel quale la tenuta del sistema 118 diventa una questione non solo contrattuale, ma anche di garanzia dei livelli di assistenza per i cittadini.

La richiesta di incontro al presidente Occhiuto

Nursing Up ricorda inoltre di aver chiesto nelle scorse settimane un apposito incontro al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, senza aver ricevuto finora alcun riscontro. La richiesta di confronto resta uno dei punti centrali della posizione del sindacato, che sollecita un intervento sulla riorganizzazione del SET 118.

Pur confermando la disponibilità al dialogo istituzionale, Nursing Up ribadisce la necessità di rivedere l’attuale modello organizzativo, così da garantire condizioni adeguate agli operatori e risposte efficaci ai cittadini che si rivolgono al servizio di emergenza urgenza.