«I risultati ottenuti dall'Azienda Ospedaliera di Cosenza meritano di essere riconosciuti con obiettività, al di là delle appartenenze politiche». È quanto afferma Mimmo Frammartino, componente della Commissione Sanità della Città di Cosenza, commentando i dati illustrati dal direttore generale dell'Azienda ospedaliera dell'Annunziata, Vitaliano De Salazar, nel corso della recente conferenza stampa.

Frammartino richiama in particolare due elementi: «La riduzione del disavanzo del 60%, passato da 29 a 13 milioni di euro, e le 414 assunzioni avviate dal 2023 rappresentano segnali concreti di un'inversione di tendenza per l'hub ospedaliero dell'Annunziata».

«Chi conosce la mia storia politica – sottolinea – sa bene che non appartengo allo schieramento del presidente Roberto Occhiuto. Proprio per questo ritengo doveroso, sul piano istituzionale, riconoscere una gestione tecnica che sta producendo risultati. La scelta di affidare l'Azienda a un manager di profilo tecnico come il dottor Vitaliano De Salazar si sta rivelando utile alla città e, soprattutto, ai pazienti».

Per Frammartino, tuttavia, i dati raggiunti non possono rappresentare un traguardo definitivo. «Questo non è e non può essere un punto d'arrivo, ma un punto di partenza. I numeri indicano che la direzione intrapresa è quella giusta, ma la sanità cosentina ha ancora bisogno di risposte concrete sul fronte degli investimenti, della stabilizzazione del personale, della riduzione delle liste d'attesa e del rafforzamento della medicina territoriale».

Infine, il componente della Commissione Sanità ribadisce la necessità di mantenere alta l'attenzione sul sistema sanitario locale. «Il riconoscimento di oggi deve diventare lo stimolo per fare ancora meglio domani. La salute dei cittadini non ha e non deve avere colore politico. È su questi risultati che si misura la qualità dell'azione amministrativa e su questi continueremo, come Commissione Sanità, a esercitare il nostro ruolo di vigilanza, proposta e stimolo».