All’UNICAL la II edizione di “Informando”: focus sull’infermiere a domicilio e sulla sanità di prossimità Si è svolta presso l’Università della Calabria, nell’Aula Caldora, la seconda edizione del progetto socio-sanitario “Informando”, dedicata al ruolo dell’infermiere a domicilio nella gestione del paziente post-rianimazione.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto qualificato tra mondo accademico, professioni sanitarie e territorio, con l’obiettivo di rafforzare la rete dei servizi e promuovere modelli assistenziali innovativi e centrati sulla persona. I punti chiave dell’incontro: Sostegno istituzionale e visione accademica. Il Rettore Gianluigi Greco ha espresso pieno apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il ruolo strategico del progetto e dell’Università nel connettere formazione, ricerca e bisogni reali della comunità. 

I direttori dei distretti Sisto Milito, Ottorino Zuccarelli e Antonella Arvia hanno evidenziato la necessità di modelli organizzativi integrati per la gestione del paziente complesso, soprattutto nel post-terapia intensiva. Ruolo strategico dell’infermiere domiciliare. Gli Ordini professionali, rappresentati da Fausto Sposato (Presidente OPI Cosenza) e Dott. Salvatore Liserre (Presidente Ordine delle Professioni Sanitarie TSRM e PSTRP di Cosenza), da Antonio Venturo (vice presidente Ordine delle Professioni Sanitarie TSRM e PSTRP di Cosenza) e Andrea Rizzo (referente ordine TSRM e PSTRP di Cosenza ), hanno ribadito il ruolo “cerniera” dell’infermiere tra ospedale e territorio e nei vari livelli assistenziali fondamentali nella presa in carico del paziente fragile.

Formazione e innovazione. Valorizzato il Master UNICAL di I livello : “Infermiere di famiglia, comunità e tecnologie digitali” con il contributo del Prof. Nicola Ramacciati e dei docenti UNICAL : Professori Andrea Bruni, Vincenzo Pezzi e Marcello Maggiolini, a conferma dell’importanza di competenze avanzate e multidisciplinari. • Coinvolgimento delle nuove generazioni.

Le associazioni studentesche UNICAL con rappresentanti Salvatore Mangiardi e Nazzareno Zaccaria, hanno portato un contributo attivo, sottolineando il valore della formazione e della partecipazione nei processi di cambiamento. • Un progetto socio-sanitario “fuori dalle mura”. Il modello promosso dalla Dott.ssa Stefania Galassi, vice presidente del Consiglio Comunale di Rende , si conferma innovativo nell’ottica della medicina di prossimità, capace di operare direttamente nella comunità e nei luoghi di vita delle persone, superando i confini tradizionali delle strutture sanitarie.

Dall’incontro è emerso con chiarezza come l’innovazione in sanità sia anche culturale, organizzativa e mediata da linguaggi pesati attraverso cui essa si diffonde e si radica nel tessuto della cittadinanza. Il progetto “Informando” rappresenta un esempio concreto di rete territoriale efficace, capace di unire davvero tutti e questa volta di focalizzarsi sull’infermiere domiciliare come figura fulcro della continuità delle cure.

La Dott.ssa Galassi ha espresso gratitudine al Magnifico Rettore Gianluigi Greco per aver pienamente interpretato e valorizzato nel suo intervento la mission del progetto “Informando”, riconoscendone la portata strategica e sottolineando con convinzione l’impegno, la visione e il lavoro condiviso del gruppo INFOrmando. Quando un’iniziativa riesce a generare partecipazione, consapevolezza e valore condiviso, il suo naturale compimento è nella continuità e nella capacità di tradursi in un percorso stabile e riconoscibile per la comunità.