Intelligenza artificiale, medicina di precisione, fertilità, microbiota e salvaguardia degli ecosistemi. Sono alcuni dei temi affrontati a Cosenza durante “Biologi-Ca”, il convegno nazionale promosso dalla Federazione italiana biologi, dalla Federazione nazionale degli Ordini dei biologi e dall’Ordine dei Biologi della Calabria.

La manifestazione si è aperta venerdì 2 ottobre al Museo Multimediale Città di Cosenza ed è proseguita sabato 3 ottobre con un confronto dedicato alle trasformazioni della ricerca e alle nuove applicazioni della biologia, compreso il rapporto tra conoscenze scientifiche, nutrizione e cucina.

L’obiettivo dell’iniziativa è offrire un’occasione di aggiornamento professionale e contribuire a rafforzare il ruolo della ricerca e della formazione scientifica nel Mezzogiorno.

«Valorizzare le competenze scientifiche del Mezzogiorno»

«Scegliere Cosenza significa portare in Calabria un appuntamento di rilievo nazionale e valorizzare le competenze scientifiche del Mezzogiorno», è il messaggio condiviso dal presidente della Fnob e della Fib Vincenzo D’Anna, dal presidente dell’Ordine dei Biologi della Calabria Domenico Laurendi e dal vicepresidente della Fib Antonio Mazzotta.

Il contributo dei rappresentanti degli organismi professionali ha accompagnato l’organizzazione della tappa cosentina e la definizione del programma scientifico.

«Sono subentrato nell’organizzazione di questa tappa, che rappresenta l’apertura ufficiale del percorso verso Biologi-Ca 2027. Vogliamo far crescere la manifestazione e accompagnarla verso una dimensione fieristica internazionale», ha dichiarato Laurendi.

La giornata inaugurale ha registrato anche i saluti istituzionali del direttore generale di Arpa Calabria Michelangelo Iannone e del presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli.

La mostra digitale dedicata al “Biologo in Cucina”

Nel corso della manifestazione è stata inaugurata un’area dedicata alla figura del “Biologo in Cucina”, promossa da Domenicantonio Galatà, responsabile della cucina-laboratorio dell’Associazione italiana nutrizionisti in cucina.

L’esposizione propone una serie di digital cooking show con videoricette della tradizione. Le preparazioni sono affiancate da approfondimenti scientifici sui metodi di cottura e sugli aspetti biologici e nutrizionali collegati agli alimenti.

L’obiettivo è mostrare come le conoscenze scientifiche possano trovare applicazione nella preparazione quotidiana dei cibi, mettendo in relazione divulgazione, tradizione gastronomica e attenzione alla salute.

Il progetto con Gianluca Zambrotta

All’interno dell’area espositiva trovano spazio anche gli aneddoti calcistici di Gianluca Zambrotta. L’ex calciatore ha pubblicato insieme a Galatà il libro “La partita si vince in cucina”, dedicato al rapporto tra alimentazione, preparazione e attività sportiva.

«Sono prima di tutto un biologo: non chiamatemi chef, io faccio da mangiare», ha spiegato Galatà. «La cucina è un luogo in cui le conoscenze biologiche e nutrizionali possono diventare pratica, cultura e attenzione concreta alla salute».

“Biologi-Ca” si propone così come uno spazio di confronto tra aggiornamento professionale e divulgazione, nel quale le nuove tecnologie e gli sviluppi della ricerca vengono messi in relazione con alcuni degli ambiti più vicini alla vita quotidiana.