La Giunta comunale di Cosenza ha approvato una delibera che aggiorna la toponomastica cittadina attraverso l'intitolazione di 14 tra strade, piazze, larghi, giardini e altri spazi pubblici. Il provvedimento sarà ora trasmesso alla Prefettura di Cosenza per il rilascio delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente. Le nuove denominazioni riguardano diverse aree della città e rendono omaggio a personalità che hanno operato nei campi delle istituzioni, della cultura, del giornalismo, della medicina, dell'imprenditoria, della religione e dell'impegno civile.

Nel dettaglio, il tratto di strada tra Corso Luigi Fera e via Gregorio Caloprese sarà intitolato all'avvocato ed ex sindaco Mario Stancati. Il giardino tra via Dalmazio e via Quarnaro porterà il nome dell'avvocato Orlando Mazzotta, fondatore e primo presidente della Camera Penale. Il largo al termine di Salita Nicola Adamo sarà dedicato a Carmela Garritano, conosciuta come "A Maestrina", mentre la traversa tra via Cesare Baccelli e via Reggio Calabria sarà intitolata all'imprenditore Giuseppe Senatore, attivo nel settore della grande distribuzione alimentare e della ristorazione.

La piazza tra via Saverio Albo e via Andrea Cefalì sarà dedicata ai Missionari Ardorini, congregazione impegnata storicamente nell'assistenza sociale e religiosa. Il largo tra via Francesco Cilea e via Francesco Feraco sarà invece intitolato a Don Giuseppe Pugliese, primo parroco della chiesa di San Giuseppe nel quartiere Serra Spiga. Tra le nuove denominazioni figura anche un largo adiacente a piazza Andy Warhol che porterà il nome di Partigiani e Partigiane.

Il tratto di strada tra via Popilia e viale Giacomo Mancini sarà intitolato al chirurgo Antonio Petrassi, primo direttore dell'Unità Operativa di Chirurgia "Migliori" e autore del primo trapianto di rene eseguito in Calabria nel 1989. La traversa tra viale Giacomo Mancini e via Cesare Curcio sarà dedicata al docente e giornalista Franco Scervini, mentre il largo tra via Cesare Curcio e largo Gerard Rolfs sarà intitolato al docente Felice D'Alessandro.

Tra viale Giacomo Mancini e la futura via Antonio Petrassi sorgerà il largo dedicato allo statista Stefano Rodotà. Una nuova strada parallela a via Francesco Berlinguer sarà invece intitolata al senatore Gaetano Mancini. Il tratto di strada tra il ponte Clelio Gelsomino e via Casali porterà il nome del giornalista Francesco Abruzzo, mentre la traversa tra viale Paolo Borsellino e viale Giacomo Mancini sarà dedicata al giornalista e scrittore Giuseppe Enzo Domenico Fava, ucciso dalla mafia nel 1984. La delibera dispone inoltre l'inserimento dei nuovi toponimi nell'elenco delle strade comunali e l'aggiornamento degli stradari comunali e nazionali.

Per Stefano Rodotà e Francesco Abruzzo, deceduti da meno di dieci anni, il Comune richiederà alla Prefettura la deroga prevista dall'articolo 4 della legge n. 1188 del 23 giugno 1927. La richiesta è motivata, rispettivamente, dall'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferita a Rodotà e dai rilevanti incarichi professionali e istituzionali ricoperti da Abruzzo nel corso della sua carriera giornalistica. Una volta completato l'iter autorizzativo previsto dalla normativa, le nuove intitolazioni entreranno ufficialmente a far parte della toponomastica di Cosenza.