Si è riunita nei giorni scorsi la Conferenza dei sindaci dell'Ambito territoriale sociale (Ats) di Rende, con il Comune capofila, per definire una serie di interventi in materia di welfare, disabilità e inclusione sociale. Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Rende, Sandro Principe, che ha richiamato il valore della collaborazione istituzionale.

«Qui non esistono guerre tra poveri: noi amministratori abbiamo doveri importanti, che ci impongono di collaborare per il bene di tutti i cittadini che si affidano a noi», ha dichiarato.

Nel corso della seduta è stato rivolto il benvenuto ai nuovi rappresentanti istituzionali entrati a far parte della Conferenza: il vicesindaco di Castrolibero Raffaella Ricchio, il sindaco di San Pietro in Guarano Tiziana Agosto e l'assessore al Welfare di Marano Marchesato Gilda Macrito.

Tra i principali provvedimenti approvati figura la coprogrammazione del Fondo per la non autosufficienza, sviluppata insieme agli Enti del Terzo settore al termine di un percorso avviato nei mesi scorsi. L'intervento punta a rafforzare l'assistenza domiciliare e i progetti di vita delle persone con disabilità grave e gravissima attraverso un catalogo aperto di servizi dedicati.

La Conferenza ha inoltre autorizzato la sottoscrizione dell'accordo regionale tra Asp, Ats 2 e Distretto Valle Crati per l'attivazione del Punto unico di accesso (Pua) ai servizi sociali e sanitari. Il nuovo servizio sarà composto da personale specializzato dell'Asp e dell'Ats e troverà sede nella futura Casa di Comunità, con l'obiettivo di integrare l'accesso ai servizi sociosanitari.

Via libera anche alla riprogrammazione del Fondo "Dopo di noi", destinato a finanziare le palestre per l'autonomia, che entreranno in funzione già nelle prossime settimane.

L'assemblea ha infine accolto la richiesta del Comune di Castrolibero di rimodulare i concorsi per le assunzioni a tempo determinato, alla luce dei recenti ingressi di personale amministrativo proveniente dalle graduatorie dei concorsi ministeriali. La modifica consentirà di destinare i nuovi bandi ad altre figure professionali ritenute necessarie dai Comuni dell'Ambito.

«Nessuno resta indietro» è il principio che, secondo l'Amministrazione comunale di Rende, continua a guidare l'azione dell'Ats 2 nella programmazione dei servizi rivolti alle fasce più fragili della popolazione.