Due le iniziative promosse dal Rotary Club di Rende che riuniranno imprenditori, operatori culturali e cittadini nel segno della responsabilità civile e della solidarietà verso la comunità della Terrsa Santa
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La Calabria si prepara ad accogliere Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, che sarà a Cosenza in occasione dei festeggiamenti per la Madonna del Pilerio, Patrona della Città. Si tratta di una visita di grande rilievo ecclesiale ma anche civile e umanitario. Due iniziative, promosse dal Rotary Club di Rende, riuniranno imprenditori, istituzioni, operatori culturali e cittadini nel segno della responsabilità civile e della solidarietà verso le comunità della Terra Santa.
Incontro pubblico con la città – Teatro Alfonso Rendano, ore 17:30 Il primo appuntamento sarà un incontro aperto a tutti, che avrà luogo presso il Teatro Rendano di Cosenza alle ore 17:30. Il Patriarca affronterà il tema della presenza cristiana in Medio Oriente e della convivenza tra i popoli, portando la sua testimonianza di Pastore della Chiesa di Gaza e illustrando la realtà della Terra Santa. Un’occasione per la nostra regione di ascoltare una delle voci più autorevoli del panorama internazionale. L’evento è gratuito e sarà possibile prenotarsi online a partire dal 3 febbraio.
È ammesso l’ingresso fino a esaurimento posti. Cena di Solidarietà – Enoteca della Provincia di Cosenza, ore 20:00 Il secondo appuntamento sarà una Cena di Solidarietà, organizzata per favorire un dialogo operativo con il mondo economico e istituzionale del territorio calabrese. Durante la cena il Patriarca presenterà in modo puntuale alcuni progetti umanitari urgenti destinati a sostenere scuole, ospedali, famiglie vulnerabili, presidi educativi e iniziative sociali nei territori colpiti dalla tragedia epocale che sta vivendo la Terra Santa.
Saranno illustrati interventi concreti, immediatamente operativi, a sostegno dei quali la realtà dell’imprenditoria calabrese potrà mobilitarsi in modo sinergico e coordinato. La doppia iniziativa – totalmente apolitica e orientata alla cooperazione umanitaria – nasce dal desiderio, condiviso da tutti gli attori regionali, di rispondere in modo concreto al dramma che vive la comunità di Gaza e della Terra Santa. Numerosi imprenditori hanno già aderito tramite le principali organizzazioni del mondo produttivo. Gli imprenditori e i professionisti che non fossero ancora stati raggiunti dall’invito alla cena di Solidarietà possono manifestare il proprio interesse ai contatti indicati entro il 3 febbraio 2026.

