Il centravanti conferma il forte legame con Paola, dove gioca da quattro stagioni, ma il tempo stringe e l'assenza di contatti con la società lo spinge a valutare anche altre opportunità
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Una clessidra che sembra rimasta immobile, capace di squarciare una linea temporale che, inevitabilmente, tocca tutti. Tutti tranne Attilio Angotti. All'età di 37 anni, il bomber ha dimostrato ancora una volta come la carta d'identità sia solamente un numero, trascinando la Paolana ai primissimi posti dell'ultimo campionato di Eccellenza.
Un'annata pazzesca, coronata da ben 25 reti messe a segno che gli hanno permesso di laurearsi capocannoniere del torneo per la terza volta in carriera, dopo i successi passati con le maglie di Soriano e Scalea. Niente era scontato, ma quando si parla di uno dei giocatori più prolifici dell'ultimo decennio dilettantistico, l'ordinario diventa straordinario.
Angotti fa gola a molti
Con l'apertura della sessione estiva di calciomercato, il nome di Angotti è inevitabilmente balzato in cima alla lista dei desideri di molte società. Il centravanti è il pezzo pregiato dell'estate e, sebbene sia ancora a tutti gli effetti un calciatore della Paolana, club a cui dà la priorità, le dinamiche del mercato restano apertissime.
A fare chiarezza sul proprio futuro è stato lo stesso attaccante ai microfoni di LaC News24, senza nascondere le prime manovre attorno al suo cartellino: «Da Paola non ho ancora avuto notizie, ovviamente la priorità rimane la Paolana, ma non nego che un po' di richieste le ho ricevute. Le più concrete sono arrivate dalla Basilicata, mentre dalla Calabria è arrivata qualcosina ma per ora nulla di rilevante».
Gli stimoli e l'amore per la Calabria
Nonostante i traguardi già raggiunti, la fame di gol del numero 9 non si è affatto esaurita. Dietro al successo c'è un lavoro quotidiano e una mentalità da professionista, partendo innanzitutto dalla gestione dell'età: «Vivo di stimoli e di obiettivi e mi sto sempre allenando. Con l'età che avanza bisogna capire e combattere i propri limiti».
Il legame con la piazza di Paola è forte, ma il cronometro corre e le decisioni per la prossima stagione non possono attendere troppo a lungo.
«Quanto al mio futuro – conclude Angotti – come detto aspetto prima la Paolana ma è pur vero che il tempo corre e mi devo anche guardare intorno. Ovviamente, tra richieste fuori regione e "interne" preferirei stare in Calabria, anche perché ho famiglia, ma ci deve essere un progetto serio. Innanzitutto spero che questo progetto prosegua a Paola, club che ho sportivamente sposato da ormai quattro anni, al contempo però devo guardarmi intorno».

