«L’unione dei comuni può partire dal calcio». Fa piacere ascoltare questa frase pronunciata dal sindaco di Rende Sandro Principe, dimostra e conferma come il sindaco sappia leggere prima degli altri le necessità di un territorio che ha bisogno di segnali concreti di crescita. Peccato che questo avvenga con 20 anni di ritardo».

«Era il 2006 quando da “proprietari” del marchio Rende calcio proponemmo allora maggioranza politica di Rende ed al suo indiscusso leader Sandro Principe di realizzare una squadra unica tra Rende-Cosenza-Castrolibero, aggiungendo anche Montalto Uffugo. Poteva essere il volano per una futura unione dei comuni. La risposta fu negativa ed anche piena di protervia».

«Dopo essere partiti con il progetto Cosenza ci fu anche una ripicca che ci portòa vedere tolto un contributo importante già concesso con danni economici immaginabili. Leggere ora che si propone quello che noi avevamo già pensato 20 anni fa, porta soddisfazione e la speranza che quanto asserito dal sindaco Principe si possa realizzare e che lo sport ed il calcio in particolare siano come devono essere portatori di progresso e civiltà».
*Damiano Paletta, ex presidente di Cosenza e Rende