Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, nel decreto che dispone il carcere duro per quattro esponenti della 'ndrangheta cosentina, analizza anche altre posizioni
I giudici di legittimità: «Le vittime percepiscono quelle situazioni di assoggettamento ed omertà tipiche di chi è vittima di attività poste direttamente in essere dalle organizzazioni mafiose»
Il ministero della Giustizia, dopo le richieste di Dda e Dna, spiega quali sono i motivi che hanno portato Carlo Nordio a firmare il decreto che dispone il regime di carcere duro per il presunto appartenente alla cosca degli "zingari" di Cosenza
L'indagine ha svelato l'esistenza di due gruppi criminali operanti a Cosenza: il primo sarebbe capeggiato dai fratelli Luigi e Marco Abbruzzese e il presunto sodalizio riconducibile al neo pentito Roberto Porcaro
Un lungo elenco dagli anni '90 ai giorni nostri con le grandi infornate nel 2008 e 2015 seguite da una tregua interrotta di recente dall'operazione "Reset"
I presenti all'unanimità hanno votato per la costituzione nel procedimento penale contro la 'ndrangheta cosentina. Scelto anche il difensore: i dettagli
Nella prossima udienza i magistrati antimafia dovrebbero depositare i verbali del collaboratore di giustizia Roberto Porcaro. Ma saranno in "chiaro" solo alcune parti...
Per i magistrati antimafia di Catanzaro è uno degli esponenti di spicco della presunta confederazione mafiosa cosentina nonché al vertice della presunta associazione a delinquere dedita al narcotraffico
I giudici, seguendo le indicazioni della Cassazione, hanno accolto la richiesta avanzata dall'avvocato Francesco Boccia. L'imputato torna in libertà dopo oltre dieci mesi di carcerazione preventiva
"L'arte della tappezzeria" era finita sotto sequestro l'8 settembre scorso. Ora il gup del tribunale di Catanzaro ha accolto l'istanza presentata dalla difesa
Le rivelazione del pentito Ivan Barone: «Conduciamo i nostri affari illeciti, relativi sia al traffico di stupefacenti che alle attività estorsive ed usuraie, in cooperazione»
Il caso di Lauretta Mellone, sottoposta all’obbligo di dimora nel comune di Rende. Il giudice ieri ha rigettato l’istanza in mancanza della prenotazione della seduta chemioterapica