Cosenza Calcio

Palmiero: «Se mi fischieranno non biasimerei nessuno. Per Cosenza solo affetto»

Palmiero in vista di Cosenza-Pescara torna sull'addio: «Non so che accoglienza aspettarmi. Insigne mi ha spinto in Abruzzo, con Guarascio...»

Luca Palmiero è stato sicuramente quello che ha condizionato più di ogni altro il mercato del Cosenza. Il suo addio ha generato un buco in mezzo al campo e indotto Trinchera ad attendere inizialmente una sua risposta, poi a cercare il sostituto. Il fatto che Leandro Greco sia stato tesserato soltanto qualche ora prima della gara con la Salernitana, la dice lunga su quante riflessioni siano state fatte a Via degli Stadi. Domenica sbucherà dal tunnel del Marulla e per Cosenza-Pescara è tornato a far sentire la sua voce in un’intervista rilasciata a “Il Centro”.

La risposta di Palmiero a Guarascio

Luca Palmiero, a precisa domanda, risponde a distanza di tempo alle parole di Guarascio. Il presidente, infatti, nel sesto giorno di ritiro a San Giovanni in Fiore ai nostri microfoni non nascose insofferenza per il sentiero imboccato dal giovane centrocampista. «Mi ha molto amareggiato» disse riferendosi alla decisione di lasciare i rossoblù per trasferirsi in Abruzzo, ma lo scugnizzo mostra tutta la riconoscenza possibile. «Non credo si sia risentito – evidenzia – abbiamo un bel rapporto. Il calcio è fatto di scelte che vanno rispettate, ma la stima reciproca ritengo sia immutata».

Insigne, Pescara e il trampolino di lancio

Nonostante in molti credevano che, Serie B per Serie B, Palmiero potesse tornare a Cosenza, alla fine ha già esordito e segnato all’Adriatico. «Pescara è una piazza importante – continua – negli ultimi anni ha disputato anche la Serie A. Qui c’è grande visibilità e voglia di fare molto bene lottando per le prime posizioni. Partendo da questo stadio in molti hanno fatto il salto di qualità, in più Insigne mi ha suggerito di non pensarci due volte ad accettare».

Fischi o applausi?

Al Marulla domenica andrà in scena uno dei duelli più attesi: Palmiero contro il nuovo arrivato Leandro Greco. Dagli spalti si farà il tifo per il playmaker di Piero Braglia, ma al vecchio inquilino della cabina di regia che accoglienza sarà riservata? «Non so cosa aspettarmi – ammette – se dovessero fischiarmi sarebbe normale. Il tifoso ragiona di pancia e ci starebbe tutto, ma non cambierebbe di sicuro l’affetto che provo verso di loro nonostante le nostre strade si siano divise. Spero negli applausi, chiaro, in caso contrario non biasimerei nessuno. Sarà una forte emozione tornare in Calabria. Ho vissuto al San Vito due campionati splendidi, conquistando la Serie B dopo 15 anni e una salvezza insperata». 

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Antonio Clausi

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 2010 ha lavorato fin dal 2007 presso le redazioni de “La Provincia Cosentina”, di “Calabria Ora”, di “Cronache del Garantista” di cui coordinava i servizi per la Calabria, e del “Quotidiano del Sud”. Dal 2008, inoltre, collabora attivamente con CosenzaChannel.it. Spesso ospite di talk-show televisivi e radiofonici, ha come hobby i 33 giri e la musica.

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