giovedì,Agosto 18 2022

Guarascio, l’attesa continua. Pensa alla Serie B e tiene d’occhio le iscrizioni

Quarantacinque giorni, già uno in più della Quaresima. Stando al calendario liturgico, oggi dovrebbe essere il venerdì Santo del patron Guarascio, che prosegue imperterrito il proprio silenzio dall’undici maggio 2021. Qualcosa che, a sentire i racconti dei tifosi più anziani, non si era mai visto. Il proprietario di Ecologia Oggi, la cui ultima apparizione in

Guarascio, l’attesa continua. Pensa alla Serie B e tiene d’occhio le iscrizioni

Quarantacinque giorni, già uno in più della Quaresima. Stando al calendario liturgico, oggi dovrebbe essere il venerdì Santo del patron Guarascio, che prosegue imperterrito il proprio silenzio dall’undici maggio 2021. Qualcosa che, a sentire i racconti dei tifosi più anziani, non si era mai visto. Il proprietario di Ecologia Oggi, la cui ultima apparizione in città risale all’incontro con Occhiuto di oltre un mese fa, sembra non curarsene e continua per la propria via. Aspettando l’ormai notissima data del 28 giugno. L’unica certezza, al momento, è la location del ritiro: San Giovanni in Fiore e Hotel Duchessa della Sila come base. Stop. Nel frattempo il silenzio va avanti imperterrito. Sperando che il prossimo lunedì, almeno, possa essere la fine di questa Quaresima.

Guarascio tra ripescaggio e ufficialità

È infatti cosa nota da tempo, dalla nostra intervista esclusiva a Luca Di Donna, che Guarascio stia attendendo la possibile mancata iscrizione del Chievo Verona. Come in quel famoso proverbio orientale, dunque, si spera di vedere a breve il cadavere del nemico passare dal fiume. Il problema, però, è che quelle di un possibile fallimento dei veneti, per ora, sono soltanto voci che si rincorrono. La pragmatica, ciò che il tifoso può toccare con mano, è l’assenza di un ds e di un allenatore, unica squadra del Girone C.

Argurio e Boscaglia in stand-by

A Christian Argurio, in pole quale uomo-mercato per la prossima stagione, Guarascio ha già spiegato la situazione. C’è possibilità di ritrovarsi in Serie B, ponendo così due piani diversi a seconda della categoria in cui giocheranno i rossoblù. La scelta perla panchina, invece, è Boscaglia: anche lui conosce l’esistenza di questa doppia strada. Ma se tutte le parti sono al corrente, perché non uscire allo scoperto con l’ufficialità? Nessuno ha una risposta certa. Nel frattempo, però, il silenzio va avanti imperterrito. Sperando che il prossimo lunedì, almeno, possa essere la fine di questa Quaresima.