Per Eugenio Guarascio, incurante delle contestazioni che hanno investito la sua presidenza, si avvicinano le scadenze federali. Il Cosenza ha salutato la cadetteria e si è ritrovata in Serie C, categoria abbandonata nel 2018 a margine di una grande cavalcata. I passi immediati saranno la scelta del direttore sportivo e dell’allenatore, in mezzo arriverà invece l’esonero per Occhiuzzi e il vice Moschella. Poi ci sarà da sistemare le carte per completare l’iscrizione al campionato. In particolare, il numero uno del club dovrà produrre una fideiussione.

Guarascio e la fideiussione di 350mila euro per il Cosenza

Tutta la documentazione richiesta dalla Lega Pro va presentata a Firenze entro il 28 giugno. Tra le carte dovrà essere inserita una fideiussione di 350mila euro e la quota associativa. A questa, solo per chi è alla prima partecipazione nella terza serie nazionale, va aggiunta anche una quota straordinaria: non riguarda pertanto il Cosenza. Come precisato dalla Lega Pro sul comunicato 223 del 27 maggio scorso, inoltre, tali disposizioni «non trovano applicazione per le seconde squadre di società di Serie A che, in forza di disposizioni federali, potranno essere ammesse a partecipare al campionato Serie C 2021/2022». Al riguardo il Consiglio Federale di domani definirà i criteri di ammissione e partecipazione per la Juventus Under 23. Il Corriere dello Sport spiega che verranno anche stabiliti procedure e criteri per riammissioni e ripescaggi in Lega Pro.