La stagione del Cosenza è finita nel modo più amaro, con il 5-1 incassato al “Marulla” contro il Casarano e l’eliminazione dai playoff che ha spento definitivamente il sogno promozione. I rossoblù resteranno in Serie C anche nella prossima stagione e, adesso, si apre una fase delicatissima: quella delle valutazioni tecniche, economiche e di mercato. Perché la permanenza in terza serie rischia di rendere più complicata la conferma di alcuni pezzi pregiati della rosa, soprattutto quelli che per rendimento, età e prospettive possono avere richieste anche dalla Serie B.

Il primo nome è inevitabilmente quello di Simone Mazzocchi. L’attaccante, legato al Cosenza fino al 30 giugno 2027, ha vissuto una stagione condizionata anche dall’infortunio alla spalla, ma resta uno dei profili più appetibili della rosa. I numeri spiegano comunque il suo peso: 20 presenze in campionato, 7 gol e 1.489 minuti giocati, con l’ultima rete realizzata proprio nel playoff perso contro il Casarano. Un centravanti nel pieno della maturità, già conosciuto in Serie B, difficilmente passerà inosservato davanti a club di categoria superiore alla ricerca di un attaccante strutturato, mobile e già abituato a piazze importanti.

Situazione diversa ma ugualmente centrale per Aldo Florenzi . Il centrocampista sardo è uno degli asset tecnici più importanti del Cosenza. Anche lui ha rinnovato fino al 2027 e, tra i big rossoblù, è probabilmente quello con il valore di mercato più alto: Transfermarkt lo valuta 800 mila euro, ma Guarascio non lo dà via per meno di un milione. La sua stagione è stata molto consistente: 34 presenze, 5 gol e 2.519 minuti in campo. Numeri da protagonista assoluto, soprattutto per un centrocampista che ha ancora 24 anni e margini di crescita importanti. Florenzi è uno di quei calciatori che in Serie C può spostare gli equilibri, ma proprio per questo rischia di diventare un nome caldo se qualche club di Serie B decidesse di puntare su di lui.

In caso di proposta dalla Serie B, quale sarà la volontà dei calciatori? E soprattutto: il club rossoblù avrà la forza tecnica ed economica per costruire intorno a loro un progetto immediatamente competitivo?