Momenti di tensione nella mattinata di sabato 11 luglio a Fagnano Castello, dove il sindaco Raffaele Giglio ha denunciato di essere stato vittima di un'aggressione verbale e fisica mentre si trovava nei pressi del nuovo cimitero del paese. A rendere noto l'accaduto è stato lo stesso primo cittadino attraverso un messaggio rivolto alla cittadinanza. Secondo quanto riferito, l'episodio si è verificato intorno alle 8 del mattino, mentre si stava recando, come abitualmente fa nei fine settimana, a far visita al padre.

Nel suo racconto, Giglio spiega di essere stato raggiunto da minacce all'esterno del cimitero e che la situazione sarebbe poi degenerata all'interno della struttura, dove si sarebbe verificata anche l'aggressione con un bastone. Il sindaco riferisce di aver subito «un'aggressione verbale e fisica, accompagnata da gravi minacce di morte». Dopo l'episodio, il primo cittadino si è recato all'ospedale di San Marco Argentano per ricevere le cure necessarie. Successivamente ha formalizzato una denuncia nei confronti del presunto aggressore presso la Stazione dei Carabinieri di Fagnano Castello, già intervenuti nell'immediatezza dei fatti.

Nel messaggio pubblico, Giglio ha ringraziato i militari per il tempestivo intervento e per l'attività investigativa avviata, confermando che sono in corso gli accertamenti sull'accaduto. Il sindaco ha inoltre ribadito che l'episodio non influenzerà l'attività amministrativa. «La violenza non ha mai giustificazioni e non sarà certo l'intimidazione a fermare il mio impegno o il lavoro della nostra Amministrazione» ha dichiarato, aggiungendo che continuerà a svolgere il proprio incarico «con la stessa dedizione di sempre» nel rispetto dei principi di legalità e del ruolo istituzionale ricoperto. Sull'episodio sono ora in corso le indagini delle forze dell'ordine per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.