L’avvio formale della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto di ammodernamento dell’A2 del Mediterraneo, nel tratto compreso tra Altilia e Belsito, esattamente tra il chilometro 279+500 e il chilometro 286+000, rappresenta un passaggio importante e concreto per il futuro delle infrastrutture calabresi.

«Si tratta di un’opera strategica per la Calabria e per l’intero Mezzogiorno – spiega il consigliere regionale Riccardo Rosa -. Il progetto interessa un tratto particolarmente complesso dell’A2 e prevede interventi rilevanti per migliorare sicurezza, affidabilità, resilienza e funzionalità dell’infrastruttura, attraverso l’adeguamento del tracciato, nuove opere, gallerie, viadotti e interventi sull’infrastruttura esistente, compresi i viadotti Stupino e Ruiz».

Poi ancora: «Il progetto interessa i territori di Altilia, Belsito, Malito, Grimaldi e Marzi e costituisce un intervento strategico per il completamento e l’ammodernamento dell’Autostrada del Mediterraneo, nell’ambito della gestione commissariale per il completamento degli interventi già finanziati sul tratto Cosenza-Altilia. Oggi pertanto compiamo un passo formale e sostanziale: il progetto entra nella procedura di VIA. ANAS ha predisposto la documentazione progettuale, ambientale, amministrativa ed economica necessaria e l’istanza è stata presentata nell’ambito della struttura commissariale».

La modernizzazione dell’autostrada non può prescindere dalla massima attenzione agli aspetti ambientali e paesaggistici. Proprio per questo la procedura di VIA sarà un momento fondamentale per valutare gli impatti dell’intervento e le misure di mitigazione e compensazione previste. «È altrettanto importante essere chiari con i cittadini – prosegue l’esponente di Noi Moderati - l’avvio della VIA non significa che i lavori siano già stati affidati o che i cantieri possano aprire immediatamente. Significa però che il progetto compie un ulteriore passo nel suo iter autorizzativo e che ci troviamo davanti a un percorso amministrativo concreto».

«La Calabria - conclude Rosa - ha bisogno di infrastrutture moderne, sicure e capaci di sostenere la mobilità di cittadini e imprese. L’ammodernamento di questo tratto dell’A2 va nella direzione giusta. Ora bisogna accompagnare con determinazione il progetto nelle successive fasi, affinché l’iter autorizzativo possa procedere senza inutili rallentamenti e si possa arrivare, nel rispetto delle procedure, alla realizzazione di un’opera attesa e strategica per il territorio calabrese».