Da domani inizia in tutta Italia il nuovo anno scolastico che vedrà impegnati circa 8 milioni di studenti fino al prossimo giugno.

A parte alcuni sindaci che hanno pubblicato delle ordinanze per rinviare di qualche giorno l'inizio dell'anno scolastico per via del caldo, che in questi giorni si è nel frattempo attenuato, le lezioni sono riprese il 7 settembre a Bolzano, poi il 10 è stata la volta di Veneto, Valle d'Aosta e a Trento: circa 530 mila in Veneto, oltre 15mila in Valle d'Aosta, 66mila e trecento circa a Trento.

Da domani si torna in classe in Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte e Umbria e Lombardia.

Martedì 15 settembre sarà la volta di un gruppo numeroso formato da Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana.

Il giorno seguente, mercoledì 16 settembre, riprenderanno le lezioni in Abruzzo, Basilicata e Sardegna. A chiudere formalmente questa lunga catena d'avvio sarà infine la Puglia, dove il primo suono della campanella è programmato per giovedì 17 settembre.

In base all'autonomia scolastica gli istituti possono variare il calendario modificando i giorni di inizio o fine lezioni stabiliti dalla Regione, purché rispettino il limite minimo di 200 giorni di lezione all'anno fissato dalla legge nazionale.