Negli ambienti di centrodestra circola con insistenza il nome di Natale Mazzuca in qualità di possibile candidato a sindaco di Cosenza, in vista delle amministrative della prossima primavera. Cavaliere al merito della Repubblica Italiana ha presieduto Unindustria Calabria tra il 2014 ed il 2020 entrando anche a far parte del Consiglio Generale di Confindustria, organismo del quale ricopre pure la carica di vicepresidente nazionale con delega alle politiche strategiche per lo sviluppo del Mezzogiorno.

Mentre la campagna elettorale per le amministrative di Cosenza stenta a decollare, spunta l'ipotesi di una candidatura a sindaco, per il centrodestra, del vicepresidente nazionale di Confindustria Natale Mazzuca. L'indiscrezione circola con insistenza negli ambienti politici cittadini.

Frizione tra i partiti

Il suo è uno dei profili valutati dai partiti della coalizione oggi all’opposizione a Palazzo dei Bruzi. Esponente del mondo imprenditoriale dalla consolidata capacità politica e profondo conoscitore delle esigenze del territorio, Mazzuca potrebbe rappresentare una soluzione anche per superare le frizioni nascoste, e però esistenti, tra la classe dirigente di Fratelli d’Italia, che rivendica la scelta dell’aspirante primo cittadino secondo la logica dell’alternanza, e quella di Forza Italia, primo partito in città alla luce del risultato aggregato conseguito alle regionali 2025 dal simbolo fondato da Silvio Berlusconi e dalla civica Occhiuto Presidente.

Partenza a rilento

La partita del comune di Cosenza, a meno di un anno dall’appuntamento con le urne, tuttavia stenta a decollare. Nel centrosinistra la ricandidatura di Franz Caruso è messa in discussione sia dalle divisioni interne al Pd, sia dall’ambiguità di Francesco De Cicco, probabile ago della bilancia della competizione. Il consigliere regionale, espressione dei Democratici Progressisti Meridionalisti, può contare su due componenti nell’attuale giunta nonostante in consiglio comunale, non sieda alcun rappresentante del suo movimento. La circostanza deriva da una sorta di patto elettorale stretto con l’attuale sindaco nello scorso mese di gennaio. Ma l’accordo scricchiola; l’atteggiamento di De Cicco è sempre molto critico verso l’azione amministrativa del primo cittadino per cui la rottura dei rapporti tra i due, sembra essere ormai soltanto questione di giorni.