Un punto pesante, conquistato con carattere e spirito di sacrificio contro una delle corazzate del torneo. Il pareggio a reti bianche contro la Pro Pellaro nella terza giornata del campionato di Eccellenza viene accolto con grande soddisfazione in casa Morrone. A tracciare il bilancio del match e dell'avvio di stagione della neopromossa compagine granata è stato mister Lorenzo Stranges, intervenuto nel post-partita ai microfoni di LaC News24.

«Affrontata una squadra esperta e dalle soluzioni infinite»

Il tecnico granata ha esordito rendendo merito al valore dell'avversario affrontato tra le mura amiche, sottolineando le difficoltà di un impegno probante: «La Pro Pellaro farà un campionato importante ed è forte in tutti i reparti. Anche con i cambi effettuati a gara in corso non perde mai di forza e qualità. Abbiamo affrontato una squadra quadrata, esperta e con soluzioni infinite. Sono venuti qui per vincere, ma hanno trovato di fronte a loro una Morrone che ha fatto pienamente il suo dovere».

Il fuorigioco: «Sulla decisione del guardalinee mi fido»

Non è mancato, tuttavia, un pizzico di rammarico per una decisione arbitrale che avrebbe potuto cambiare le sorti dell'incontro, oltre a una riflessione sulle differenti risorse a disposizione dei due allenatori: «Ci hanno annullato un gol per fuorigioco anche se, dalla mia prospettiva dalla panchina, non sembrava. Ovviamente il guardalinee era posizionato meglio rispetto a me, quindi mi fido della sua decisione. Nella ripresa loro hanno potuto ruotare la squadra con dei cambi importanti, noi invece al momento non possediamo una rosa profonda e lunga come la loro».

«Crescita costante nonostante le difficoltà»

Nonostante il divario di organico e l'episodio dubbio, Stranges promuove a pieni voti l'inizio di campionato dei suoi ragazzi: «Nel complesso l'inizio di stagione è assolutamente positivo, soprattutto se consideriamo la caratura degli avversari finora affrontati e tenendo conto anche della sconfitta a mio avviso immeritata patita contro la Paolana. La strada intrapresa è quella giusta».