La Suprema Corte smonta l’impianto cautelare sull’ipotesi di estorsione mafiosa della cosca Abbruzzese di Cassano allo Ionio legata alle sovrafatturazioni
La relazione prefettizia ricostruisce presunti rapporti fiduciari con imprese controindicate, proroghe irregolari e gravi carenze nei controlli sugli appalti pubblici
La cattura del latitante segue quella del cognato Alessio Ricco. A loro vengono imputati gli ultimi furti e pestaggi, le estorsione ai danni di imprenditori nonché l’intimidazione alla discoteca di Sangineto mediante l’esplosione di colpi d’arma da fuoco
Nell’inchiesta che ha portato in carcere Emanuele Apuzzo e Davide Naccarato, il pm Corrado Cubellotti individua in Rinaldo Gentile il nuovo “reggente” della cosca un tempo guidata da Ettore Lanzino e attualmente riconducibile a Francesco Patitucci
La relazione della Prefettura di Cosenza ricostruisce presunti legami con ambienti criminali, interferenze amministrative e irregolarità nelle procedure dell’ente locale
I Corpi Speciali della Guardia di Finanza, in collaborazione con i Cacciatori di Calabria e i militari dell’Arma dei Nucleo Investigativo di Cosenza, hanno arrestato l’uomo cetrarese accusato di aver organizzato un gruppo criminale di stampo mafioso
Tra grandi fatti di cronaca, inchieste ancora sommerse e criminalità che non arretra, il territorio cosentino entra nel nuovo anno con molte ombre e poche certezze, in attesa che le indagini producano risposte concrete
L’uomo, arrestato dalla Squadra Mobile, deve scontare una condanna, passato in giudicato, per bancarotta fraudolenta. Era tornato in libertà pochi mesi fa
Il boss pentito, estromesso dal programma di protezione, è al centro delle valutazioni della prima sezione penale che rimanda gli atti al tribunale di sorveglianza di L’Aquila
Accolta la richiesta della Dda di Catanzaro: il ministro dispone il regime speciale per il condannato del processo “Kossa”, ritenuto capace di impartire ordini all’esterno
Accolti i ricorsi di Antonio Abruzzese e Giovanni Drago (per quest’ultimo solo sulla confisca), rigettate le altre impugnazioni di Alushi, Attento e Marotta
Fissata al 19 marzo 2026 l’udienza di secondo grado della maxi inchiesta sulla ’ndrangheta cosentina: sotto esame anche le posizioni assolte in primo grado
Giudizio di merito del gup di Catanzaro contro una presunta articolazione del clan degli “zingari” di Cassano. Per alcuni imputati pene più alte delle richieste avanzate dalla Dda
Secondo la Dda di Catanzaro sarebbe uno degli organizzatori della presunta cosca Greco. La prima sezione penale della Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa
In serata la sentenza della seconda sezione penale della Cassazione. Colpevoli Attento, Alushi, Marotta e Drago (per quest’ultimo rinvio in appello solo per la confisca). Gli ermellini hanno disposto un nuovo giudizio per Antonio Abbruzzese
Lo storico boss di Cosenza è stato scarcerato per gravi motivi di salute. Il provvedimento è definitivo. In passato era stato condannato all’ergastolo per gli omicidi di Armando Bevacqua (“Garden”) e Sergio Cosmai (“Missing”)