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Cosenza, ma che combini? Con l’Akragas ti salva Saracco (0-0)

Cosenza, ma che combini? Con l’Akragas ti salva Saracco (0-0)

I rossoblù, in dieci per tutta la ripresa per il rosso a Trovato, non riescono a trovare la via della rete e rischiano il ko se non fosse per un miracolo del portiere. I fischi logica conseguenza.

Le sei partite in diciannove giorni e l’espulsione di Trovato nel primo tempo, si fanno sentire per gli uomini di Braglia che non vanno oltre un misero 0-0 contro il fanalino di coda Akragas, a secco di vittorie dalla notte dei tempi e reduce da 7 ko di fila. Anche il campo non ha facilitato la manovra offensiva di entrambe le squadre, che dovevano stare molto attente ai rimbalzi ingannevoli della sfera. Al Marulla è stata una giornata no per i Lupi che hanno sfiorato varie volte il vantaggio e poi hanno rischiato di perdere se non fosse stato per un miracolo di Saracco. Le due più importanti palle gol sono state prima di Perez, che a tu per tu ha fallito clamorosamente, poi di Pascali che ha colpito il palo. Come ha detto Braglia in conferenza stampa pre-partita, la stanchezza c’è e i calciatori hanno bisogno di staccare. Questa, però, non è una scusante per i padroni di casa, che hanno sprecato una partita intera non ottenendo bottino pieno. Al termine della gara, il pubblico contesta la squadra che riceve numerosi fischi.

Dopo il blitz di Fondi, completato con il ritorno al 3-5-2 nella ripresa, Braglia opta per il modulo che gli permette di rischiare meno e di ottenere facilmente il controllo del centrocampo. Accantonando inizialmente le tre punte, torna di moda il playmaker basso e con Loviso fuori dai giochi tocca a Palmiero. In avanti Perez è affiancato da Tutino, mentre in mediana si rivede Trovato dal 1′. In difesa niente turnover: c’è il trio titolare.

Il Cosenza, come da pronostico, attacca a testa bassa e già al secondo minuto Bruccini intercetta il passaggio del centrale difensore ospite, ma il centrocampista si allunga la sfera che in questo modo termina in fallo laterale. Al 13′ la prima vera palla gol della gara è per i padroni di casa. Tutino mette in mezzo un traversone dal vertice destro dell’area, stacca più in alto di tutti Pascali che non riesce ad indirizzarla in porta nonostante la leggera marcatura. Ancora rossoblù che cercano il pertugio giusto per perforare la retroguardia in maglia biancoceleste. Bruccini con l’interno destro conclude di poco sopra la traversa del numero uno ospite, ingannato, forse, dal rimbalzo maligno del pallone a causa di un terreno di gioco in pessime condizioni per la piaggia battente. Silani che cercano di sbloccare il match da corner; Perez ,dopo vari rimpalli, si trova il pallone fra i piedi , ma colpisce con il corpo all’indietro non creando problemi all’estremo difensore siciliano. Al 36′ ancora Perez, servito dall’ottimo Bruccini in verticale, davanti la porta calcia clamorosamente addosso a Vono. Palla gol colossale gettata al vento quando mancano sei minuti alla fine del primo tempo. Allo scadere, Pascali prova la gran botta da fuori, ma trova ancora un attento Criaco. Non c’è un attimo di pausa. Trovato prima del break commette un’ingenuità (testata ad un avversario davanti all’arbitro, ndr) e si fa espellere per fallo di reazione. Cosenza in dieci, con l’arbitro che manda tutti a prendere un the caldo.

Nella ripresa è 4-3-2 con Calamai al posto di Idda. Quattro minuti  appena e la compagine rossoblù da corner va vicinissima al vantaggio con Pascali che spizza di testa centrando in pieno il montante. Dea bendata che chiude le porte anche una seconda volta sul tap in, a botta sicura, di Perez con il portiere che si esalta e blocca la conclusione. Partita stregata per i Lupi che, nonostante l’inferiorità numerica, attaccano con sfrontatezza cercando la rete dell’uno a zero. Come un fulmine a ciel sereno Bruccini tenta il tiro dalla distanza, ma Vono blocca senza nessun problema. Al 63′ Corsi effettua un tiro-cross sul quale Calamai non trova la deviazione giusta per insaccare a porta sguarnita. Okereke, appena entrato, si rende pericoloso dalle parti di Vono, il quale blocca a terra per l’ennesima volta. Sul finale ripartenza fulminate dell’Akragas con Camara che con l’interno destro cerca di sorprendere un attento Saracco che devia sopra la traversa. Da qui non succede nulla di eclatante con l’arbitro che fischia la fine del match e si scatena un diluvio… di fischi. (Fabrizio Frasca)
CRONACA.
1′ Inizia il match. Batte il Cosenza che attacca da destra verso sinistra. Lupi in maglia rossoblù, Akragas in divisa bianca.
2′ Occasione subito per il Cosenza con Bruccini che al limite dell’area prova ad anticipare Vono in uscita ma l’estremo difensore ospite riesce a deviare la palla con i piedi in fallo laterale
14′ Occasionissima per il Cosenza. Cross di Tutino dalla sinistra, Pascali colpisce di testa ma la palla termina di pochissimo alta sopra la traversa
16′ Gran palla di Palmiero per D’Orazio che in diagonale prova a a sorprendere Vono che si distende e blocca la sfera
19′ Grandissima azione personale di Bruccini che salta un paio di avversari entra in area di rigore e prova subito il tiro ma la sfera termina di pochissimo alta sopra la traversa
30′ Azione confusa in area di rigore ospite, la palla poi viene deviata in angolo. dagli sviluppi del corner la sfera arriva sui piedi di Palmieri che mette in area verso Perez che fa sponda di testa ma nessun calciatore rossoblù riesce a deviare in porta
33′ Perez prova la deviazione di testa, ma la sfera viene deviata in angolo. dagli sviluppi del corner nulla di fatto
37′ Grandissima azione del Cosenza con Bruccini che serve in area Perez che a tu per tu con Vono si parare il tiro
42′ Pascali ci prova dalla distanza ma il suo tiro deviato non crea problemi a Vono che blocco senza problemi
45′ Gran tiro di Tutino dal limiet dell’area, Vono ancora una volat si supera respingendo la minaccia
45’+1′ Incredibile ingenuità di Trovato che si fa espellere per un fallo di reazione nei confronti di un avversario
45’+2′ Termina la prima frazione di gioco a reti inviolare con il Cosenza che giocherà tutta la ripresa in dieci per l’espulsione di Trovato
SECONDO TEMPO.
1′ I rossoblù si ripresentano in campo effettuando subito un cambio. Dentro Calamai e fuori Idda con il Cosenza che passa al 4-3-2
2′ Cosenza vicinissimo al gol con Pascali che di testa colpisce il palo, lapalla poi rimane davanti a Vono ma prima Perez e poi Tutino non riescono a metterla dentro
11′ Gran tiro di Bruccini dalla distanza la palla però viene bloccata da Vono
16′ Cosenza ancora vicinissimo al gol con Corsi che da destra entra in area di rigore e prova un diagonale che termina di pochissimo a lato
22′ Primo cambio per l’Akragas. Fuori Moreo e dentro Camara
30′ Cambio per l’Akragas. Fuori Scrugli e dentro Ioio. Doppio cambio per il Cosenza. Dentro Baclet ed Okereke, fuori Tutino e Perez
32′ Subito pericoloso Okereke che ci prova di destro al volo, Vono si distende e blocca
37′ Fuori Bruccini e dentro Mungo
42′ Akrgas vicino al vantaggio con il primo tiro in porta degli ospiti con Camara che ha provato a beffare con un tiro a giro Saracco che però non si è fatto sorprendere deviando in angolo. Dagli sviluppi del corner nulla di fatto
43′ Fuori Dammacco e dentro Saitta
45′ Cinque minuti di recupero
45’+5′ Finisce a reti inviolate il match

 

Il tabellino:

COSENZA (3-5-2): Saracco; Idda (1’ st Calamai), Dermaku, Pascali; Corsi, Bruccini (38’ st Mungo), Palmiero, Trovato, D’Orazio; Tutino (31’ st Okereke), Perez (31’ st Baclet). A disp.: Zommers, Boniotti, Ramos, Camigliano, Pasqualoni, Braglia T. All.: Occhiuzzi (Braglia P. squalificato)   
AKRAGAS (3-5-2): Vono; Mileto, Danese, Scrugli (31’ st Ioio); Sanseverino, Carrotta, Zibert, Navas, Pastore; Moreo (23’ st Camara), Dammacco (88’ st Saitta). A disp.: Lo Monaco, Raucci, Petrucci, Canale, Pisani, Caternicchia, Bramati, Minacori. All.: Criaco
ARBITRO: Maranesi di Ciampino
NOTE: Spettatori un migliaio di cui 503 paganti. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria della moglie del medico sociale del Cosenza Enrico Costabile. Espulso al 46 pt Trovato per comportamento violento. Ammoniti: Danese (A), Mileto (A), Baclet (C). Angoli: 13-3 per il Cosenza. Recupero: 1’+1’ pt – 5’ st

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