venerdì,Maggio 20 2022

Accuse a Petrini, il medico Santoro conferma: «Era “stipendiato”»

Il medico in pensione, Emilio Santoro, ex dirigente dell’Asp di Cosenza, confessa i pagamenti a scopo corruttivo al giudice Marco Petrini, magistrato in servizio presso la Corte d’Appello di Catanzaro. A rivelarlo ieri il Corriere della Calabria. Sono 266 le pagine d’interrogatorio riempite dalla Dda di Salerno che farebbero presumere il coinvolgimento anche di altri

Accuse a Petrini, il medico Santoro conferma: «Era “stipendiato”»

Il medico in pensione, Emilio Santoro, ex dirigente dell’Asp di Cosenza, confessa i pagamenti a scopo corruttivo al giudice Marco Petrini, magistrato in servizio presso la Corte d’Appello di Catanzaro. A rivelarlo ieri il Corriere della Calabria. Sono 266 le pagine d’interrogatorio riempite dalla Dda di Salerno che farebbero presumere il coinvolgimento anche di altri magistrati, e quindi giudici, nell’inchiesta denominata “Genesi” che poche settimana fa ha portato all’arresto di otto persone. Oggi, intanto, gli indagati saranno davanti al Riesame di Salerno. Emilio Santoro, quindi, vuota il sacco e spiega quali fossero i “regali” al presidente della seconda sezione penale della Corte d’Appello di Catanzaro: «Le somme pagate? A volte 500 euro, mille euro, 1500 euro o addirittura 30mila euro». Una dichiarazione dunque che va ad arricchire il quadro probatorio contro Marco Petrini e gli altri inquisiti.

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