sabato,Marzo 2 2024

Mazzuca: «Con Franz senza se e senza ma. Maggioranza unita e granitica»

Il presidente del Consiglio comunale: «Anche il Pd, in ogni sua componente, sostiene Caruso». Poi annuncia le novità sulla Fiera e sul nuovo ospedale di Cosenza

Mazzuca: «Con Franz senza se e senza ma. Maggioranza unita e granitica»

Giuseppe Mazzuca, presidente del Consiglio comunale di Cosenza, getta acqua sul fuoco, sgombra il campo da ipotetici nuovi assetti a Palazzo dei Bruzi e ribadisce un sostegno convinto all’amministrazione Caruso. «Siamo con Franz senza se e senza ma – dice in esclusiva ai nostri microfoni – e lo è anche il Partito Democratico in ogni sua componente. La maggioranza è granitica, preferisce fatti e proposte alle proteste». Le polemiche che nei giorni scorsi hanno investito il primo cittadino sono respinte dall’esponente democrat, che ribadisce anche un ulteriore aspetto: «La riapertura di Via Roma era nel programma elettorale e i cittadini di Cosenza sapevano benissimo che sarebbe stato il primo atto. Così è stato».

Ma la sua posizione riguardo al battage mediatico che si è scatenato qual è?
«Qualcuno è stato molto abile a spostare l’attenzione sulla dichiarazione del sindaco rispetto a quanto avvenuto. Un dirigente, se decide di protestare e coinvolgere la comunità scolastica dovrebbe farlo nei modi più civili possibili. Soprattutto perché è compito della scuola non solo istruire, ma anche formare ed educare i bambini quali futuri cittadini attraverso un percorso che li avvii ai valori del civismo. Offendere le persone, è ovvio, non rientra in questo percorso. Un abuso, il suo, che fa riflettere…».

Sulle parole del sindaco, invece, che dice?
«E’ stata una giusta reazione a chi ha superato ogni limite. Ci sta tutto: la protesta e il dissenso, che magari Ciglio avrà anche espresso alle urne non votandoci. Franz Caruso ha dato seguito alle promesse fatte con un atto amministrativo, mentre sono vergognosi gli insulti personali ricevuti che hanno generato la sua sacrosanta risposta».

Leggi anche ⬇️

Il vicesindaco Funaro invece non era d’accordo.
«Diciamo che è stata un’interpretazione. Ha fatto sue parole di Gaber, ma non c’è nessun problema con lei. La maggioranza al Comune di Cosenza è granitica e giovedì mostreremo in Consiglio la consistenza della parte politica a sostegno del sindaco».

Si annuncia un confronto infuocato. C’è il bilancio da approvare…
«Non credo sia rovente, anche perché andremo ad approvare una contabilità che non ci appartiene. Avevamo l’obbligo di chiudere il bilancio preventivo 2022-2024 entro il 31 maggio, ma lo faremo molto prima. Abbiamo trascorso i primi giorni a cercare di salvare la città da un altro dissesto, perché la precedente amministrazione non ci ha fornito alcun documento di bilancio. Ricordo che il primo atto sottoscritto è stata l’approvazione del bilancio consolidato 2019, quindi la verità è una sola».

Quale?
«Che l’amministrazione Caruso ha ricostruito bilanci non di sua competenza».

Mazzuca, sono trascorsi da poco i primi 100 giorni a Palazzo dei Bruzi. Quali i punti caratterizzanti?
«Sono iniziati i lavori su Via Roma, abbiamo avviato i CIS per il Centro Storico e i progetti relativi al PNRR. Inoltre, dopo un viaggio a Roma con il sindaco Caruso, sono stati sbloccati i fondi GOL per il lavoro ed abbiamo ricevuto l’ok dal Ministro Lamorgese per ricostituire un organico comunale degno di tal nome. Guardando alla città, cito le attività di due assessori: De Cicco e Sconosciuto. Presenti sul territorio, hanno portato a casa risultati evidenti. Oltre ad un flusso idrico migliore e costante, c’è una maggiore pulizia delle strade grazie ad una precisa riorganizzazione del lavoro. Premiata quindi la scelta di inserirli nella squadra di governo».

Torniamo all’argomento maggioranza post-elettorale. Da un lato De Cicco e Sconosciuto lavorano alacremente in Giunta, dall’altro il gruppo di Bianca Rende si è smarcato.  
«Partiamo da un presupposto: non abbiamo inteso sottoscrivere apparentamenti tecnici. Detto questo, i due assessori hanno preferito impegnarsi in prima persona, l’ex candidata a sindaco no. Ho letto alcune affermazioni del tipo “Non si esce da dove non si è mai entrati”, ma mi auguro che lei e Luberto votino le cose concrete che farà questa amministrazione. Viceversa vantiamo comunque una maggioranza granitica».

Leggi anche ⬇️

I motivi di rottura sono stati due: le nomine del sindaco e le indennità.
«Qualora Bianca Rende avesse vinto le elezioni, anche lei si sarebbe avvalsa di persone di sua fiducia al suo fianco. Si tratta, oltretutto, di nomine gratuite. Le indennità sono stabilite da Roma, non c’entra l’amministrazione: ho quindi difficoltà a credere che siano questi i motivi della rottura di un accordo politico».

Mazzuca, fissiamo i prossimi obiettivi.

«Abbiamo messo, a differenza della precedente gestione, la cultura al centro della nostra agenda. Sono stati avviati i contatti con la Fondazione Carical per una collaborazione serie e fattiva, un’inversione di marcia rispetto al passato».

La fiera è slittata ad aprile. Avete scelto la location?
«Abbiamo in mente di rendere il Centro Storico di nuovo protagonista e aspettiamo tutte le autorizzazioni per dare l’ufficialità. L’idea è allestirla sul Lungofiume Boulevard, ma sempre nel massimo rispetto delle norme anti-Covid. Non abbiamo intenzione di caricare ulteriormente l’ospedale».

A proposito di ospedale, in passato parlò di quello nuovo…
«La notizia è che a fine aprile porterò in Consiglio Comunale la delibera per l’approvazione del sito, che sarà Vaglio Lise come da programma».