Dopo aver praticamente già ceduto Manuel Ricciardi alla Juve Stabia, il d rossoblù hanno già trovato il suo sostituto. Il Cosenza, infatti, si è mosso in maniera concreta sul calciomercato per riportare in rossoblù Jaime Baez. Si tratterebbe di un’operazione romantica, considerato che il calciatore ha mantenuto rapporti con la città e spesso si è visto far capolino all’ombra della Sila. Il suo nome è legato a momenti molto intensi della storia recente del club, quando la Serie B attirava quasi una media di 10mila persone al Marulla ogni domenica.

Svincolato dal 1° gennaio

L'esterno uruguaiano, classe 1995, è svincolato dallo scorso 1 gennaio, data di scadenza del suo accordo con il Penarol, in Uruguay. Ha voglia di rimettersi in gioco e di tornare a vestire quei colori con i quali ha fatto benissimo in due anni e mezzo di Serie B. Baez, portato in squadra dall’allora ds Stefano Trinchera, ha vestito la maglia del Cosenza dall’estate del 2018 al gennaio del 2021 quando fu ceduto in uno scarno calciomercato.

Poi il passaggio alla Cremonese e la Serie A, giocata anche con la maglia del Frosinone. Nell’estate del 2024 già un riavvicinamento con l’offerta poi rifiutata per ritornare in patria e vestire una maglia prestigiosa come quella del Penarol. Ora però Baez è pronto davvero a tornare. Pronto per lui un anno e mezzo di contratto.

Cosenza, quella cessione di Baez nel calciomercato di gennaio ‘21

La cessione d Baez alla Cremonese nel calciomercato invernale di gennaio ‘21 fruttò al Cosenza un malloppo di 700mila euro. Pur non arrivando a toccare la cifra tonda del milione, lo si considerò ugualmente un successo dal punto di vista economico. Risultò la prima significativa plusvalenza compiuta nell’era Guarascio dopo quelle minori conseguite con Baclet alla Reggina e il baby Dodaro alla Fiorentina. Il direttore sportivo Stefano Trinchera rinforzò così le casse societarie, finanze già mantenute al sicuro dalla gestione oculata (molto oculata) del patron.