Il deputato FI sollecita il rinvio per i Comuni calabresi colpiti dal maltempo e alle prese con emergenze e carenza di personale.
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La scadenza dei bilanci degli enti locali torna al centro del dibattito istituzionale dopo l’ultima ondata di maltempo che ha colpito la Calabria. L’onorevole Andrea Gentile, deputato di Forza Italia e componente della Commissione Affari Costituzionali, ha chiesto ufficialmente una nuova proroga per consentire ai Comuni di approvare i documenti contabili senza ulteriori pressioni.
La richiesta di proroga
Il punto di partenza è il decreto del Ministero dell’Interno del 24 dicembre 2025, che ha già differito al 28 febbraio 2026 il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028. Secondo Gentile, però, le condizioni attuali impongono un ulteriore rinvio.
Il parlamentare propone di spostare la scadenza al 30 aprile 2026, ritenendo la nuova data più coerente con la situazione vissuta da numerosi enti locali calabresi nelle ultime settimane.
Maltempo e emergenze amministrative
Alla base della richiesta c’è l’impatto degli eventi atmosferici che hanno interessato gran parte del territorio regionale, tema che negli ultimi giorni ha segnato anche la cronaca locale con frane, esondazioni e danni diffusi — un quadro che conosci bene seguendo da vicino l’emergenza sul Tirreno cosentino e nell’area del Crati.
Secondo Gentile, le amministrazioni comunali sono state impegnate in modo straordinario nella gestione dell’emergenza, dovendo concentrare risorse e personale su sicurezza, protezione civile e assistenza ai cittadini.

