A Palazzo dei Bruzi il confronto promosso da Mazzuca con il Consiglio comunale dei Giovani: diritti, informazione e cooperazione al centro
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Pace, futuro dell’Europa, diritti e ruolo dell’informazione sono stati al centro dell’incontro “Diamo una chance alla Pace”, ospitato a Palazzo dei Bruzi con il Consiglio comunale dei Giovani.
Su invito del presidente del Consiglio comunale di Cosenza, Giuseppe Mazzuca, hanno partecipato gli eurodeputati Sandro Ruotolo e Marco Tarquinio e l’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Giovanni Checchinato.
Il confronto ha affrontato il tema dei conflitti internazionali e delle responsabilità delle istituzioni, dando spazio alle domande e alle riflessioni dei giovani consiglieri.
Tarquinio e Ruotolo: Europa, democrazia e diritti
Marco Tarquinio ha richiamato la responsabilità politica dell’Unione europea e gli effetti delle decisioni comunitarie sui Paesi membri. Nel suo intervento ha espresso preoccupazione per la crescente centralità delle politiche militari dopo l’inizio della guerra in Ucraina, soffermandosi sui rischi per il futuro del progetto europeo.
Ai giovani ha rivolto un messaggio sul valore dell’inclusione come condizione per la crescita delle società.
Sandro Ruotolo ha posto l’accento sulla tutela delle libertà, dei diritti e del pluralismo. Ha indicato nella conoscenza e nella cultura strumenti per contrastare la violenza, denunciando una regressione dei diritti civili e della qualità democratica.
Le domande dei giovani sull’informazione e sulla cooperazione
Per il Consiglio comunale dei Giovani, Marianna Tinto ha sollevato il tema delle responsabilità europee nella tutela di un’informazione corretta, trasparente e verificabile.
La sua riflessione ha riguardato anche gli strumenti necessari a impedire che la comunicazione digitale e i social network diventino veicoli di propaganda bellica.
Fulvio Brunetti ha invece richiamato la necessità di un’Europa capace di promuovere una cultura della pace attraverso il dialogo e la cooperazione tra i popoli, oltre la gestione delle emergenze e dei conflitti.
Checchinato: partecipare e contrastare l’indifferenza
L’arcivescovo Giovanni Checchinato ha invitato le nuove generazioni a non restare spettatrici delle crisi internazionali, ma a impegnarsi concretamente.
Nel suo intervento ha richiamato il rispetto del diritto internazionale, la cooperazione e la costruzione di alleanze tra generazioni, sottolineando la necessità di superare l’indifferenza e riconoscere nell’altro una persona con cui condividere il futuro.
Gli atti del Comune e il ruolo della partecipazione
Il capogruppo del Partito Democratico Francesco Alimena ha ricordato alcuni atti promossi dal Comune: la mozione per la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, quella per il riconoscimento dello Stato di Palestina e l’atto contrario al ritorno della leva militare obbligatoria e al riarmo.
All’iniziativa ha partecipato anche l’assessore Rosario Branda, in rappresentanza del sindaco Franz Caruso, assente per precedenti impegni istituzionali.
Mazzuca ha espresso apprezzamento per il contributo dei giovani consiglieri: «I ragazzi hanno dimostrato di saper affrontare un tema complesso con maturità, capacità di analisi e sensibilità, confermando quanto sia importante offrire loro occasioni reali di confronto e di partecipazione».
«Non possiamo limitarci a parlare di giovani: dobbiamo ascoltarli, coinvolgerli e riconoscere il valore delle loro idee», ha aggiunto il presidente del Consiglio comunale.

