La dottoranda del DeMaCS conquista il Best Student Paper Award AIxIA 2026 con F-ATOMIC, sviluppato con Rodofili, Ianni e Perri
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
Alessia Camarda, dottoranda dell’Università della Calabria, ha ricevuto il premio AIxIA 2026 Best Student Paper Award dall’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, riunita a Perugia con oltre trecento ricercatori provenienti da tutta Italia.
Il lavoro premiato, “F-ATOMIC: Reinterpreting Everyday Events Through Investigative Contexts”, è stato realizzato insieme ad Antonio Rodofili, sotto la guida dei professori Giovambattista Ianni e Simona Perri. Il riconoscimento riguarda una ricerca sviluppata nell’ambito del Dipartimento di Matematica e Informatica, DeMaCS, e del Laboratorio di Intelligenza Artificiale dell’ateneo.
Da Siderno al dottorato all’Unical
Originaria di Siderno, Camarda ha svolto interamente all’Unical il proprio percorso universitario. Nel 2024 si è laureata in Artificial Intelligence and Computer Science con 110 e lode e oggi prosegue la sua attività come dottoranda del DeMaCS.
La sua ricerca riguarda l’intelligenza artificiale neuro-simbolica applicata all’informatica forense, con la supervisione di Ianni e Perri.
Come funziona il progetto F-ATOMIC
F-ATOMIC affronta il problema dell’interpretazione degli eventi in relazione al contesto in cui avvengono.
Il progetto propone una base di conoscenza attraverso la quale rileggere situazioni della vita quotidiana alla luce di possibili scenari investigativi, collegandole a motivazioni, conseguenze e altri eventi.
L’obiettivo è fornire ai sistemi di intelligenza artificiale conoscenze di senso comune utili a sostenere il ragionamento e la ricostruzione di possibili sequenze di eventi anche in presenza di informazioni incomplete.
Il lavoro si inserisce nell’approccio neuro-simbolico, che integra le capacità di apprendimento dei sistemi di IA con la rappresentazione della conoscenza e il ragionamento simbolico.
Il Laboratorio di Intelligenza Artificiale del DeMaCS
Il riconoscimento si aggiunge al percorso di ricerca e formazione del Laboratorio di Intelligenza Artificiale dell’Unical, diretto scientificamente dal professor Nicola Leone.
Del gruppo fa parte anche Marco Maratea, presidente scientifico della conferenza AIxIA 2026 insieme a Stefano Bistarelli e Francesco Santini dell’Università di Perugia. Esperto di pianificazione automatica e applicazioni dell’IA alla sanità, Maratea si è trasferito all’Unical dall’Università di Genova.
Tra gli studiosi arrivati nel laboratorio figura inoltre Georg Gottlob, proveniente dall’Università di Oxford. Il premio a Camarda valorizza, in questo contesto, il percorso di una giovane ricercatrice formatasi nell’ateneo calabrese.

