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      Home page>Cronaca>Processo Reset, «Porcaro...

      Processo Reset, «Porcaro non è mai entrato nello studio di Andrea Mazzei»

      A riferirlo nell'aula bunker di Castrovillari, uno dei testimoni citati dalla difesa del consulente finanziario che in seguito ha reso dichiarazioni spontanee
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:58
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      Processo Reset, «Porcaro non è mai entrato nello studio di Andrea Mazzei»

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      Processo Reset, «Porcaro non è mai entrato nello studio di Andrea Mazzei»

      Ripreso a Castrovillari il processo Reset, il maxi procedimento penale contro la ‘ndrangheta di Cosenza. Nell’aula bunker della città del Pollino, finalmente riscaldata, sono stati sentiti diversi testimoni citati dalle difese. A comparire davanti al collegio giudicante presieduto dal presidente Carmen Ciarcia (giudici a latere Urania Granata e Iole Vigna), otto persone, tra cui il “reggente” del clan degli zingari di Cosenza, Luigi Abbruzzese.

      La seduta dibattimentale è stata caratterizzata perlopiù per le testimonianze in favore del consulente finanziario Andrea Mazzei, accusato di aver favorito la ‘ndrangheta di Cosenza mediante il rapporto d’amicizia intercorso con Roberto Porcaro, all’epoca dei fatti al vertice della cosca degli italiani, per via della detenzione del boss Francesco Patitucci.

      Processo Reset, prima testimonianza

      Il primo ad essere interrogato dall’avvocato Sergio Rotundo è stato un ragazzo originario di Cosenza. «Conosco Andrea Mazzei perché volevo accedere a “Resto al Sud“. Era mia intenzione aprire un’attività, nel campo della ristorazione ma il finanziamento non andò a buon fine, in quanto la documentazione era incompleta. In seguito ho aperto un autolavaggio con le mie forze economiche». Il legale ha introdotto l’argomento Giuseppe Zaffonte, collaboratore di giustizia. «Zaffonte non mi ha mai parlato del dottore Mazzei. Probabilmente sono stato io a dire a Zaffonte che c’era la possibilità di fare questo tipo di pratica. Nessuno mi ha mai detto che Mazzei facesse parte della criminalità organizzata cosentina», ha concluso.

      Il secondo testimone

      Un altro testimone ha spiegato la conoscenza con Mazzei: «Io mi occupo di infissi, si tratta di un’attività che ho aperto nel 2014, allorquando mi sono recato da Mazzei, che conoscevo come consulente finanziario, per svolgere la pratica di finanziamento. Conosco anche Roberto Porcaro, con mio fratello giocavano a calcio, lo conosco da quando era piccolo e per un periodo ha lavorato con me. Tuttavia, non ho assistito ad incontri tra Porcaro e Mazzei né li ho mai visti appartarsi da qualche parte. Per quanto riguarda la pratica di “Resto al Sud”, gli ispettori di Invitalia sono venuti diverse volte a fare controlli, per capire se l’azienda fosse ancora in piedi. I controlli avvenivano sia prima che dopo l’avvio dell’attività.

      I rapporti tra Mazzei, Sirangelo e Morrone

      Terzo testimone di giornata un dipendente di un centro stampa locale. «Ho conosciuto Andrea Mazzei per amicizie comuni, parliamo di dieci anni fa. Dal 2017 ho iniziato a lavorare per lui, svolgevo questioni di segreteria. Mario Sirangelo era un amico e partner dello studio, in quanto aveva un’azienda di movimentazione terra. In quegli anni si parlava anche di una vendita di un appartamento». Il teste ha ricordato pure il caso della vendita di un’auto, già emerso in un’altra udienza dibattimentale. «Filippo Morrone era una persona molto vicina al dottor Mazzei, il quale era interessato a rilevare un lido sulla costa tirrenica. Riguardo al veicolo che Morrone e gli altri volevano comprare, Mazzei non voleva che la società di Morrone accumulasse debiti», ha detto in aula.

      Quarta testimonianza

      Nell’aula bunker anche un imprenditore operante nel settore della pubblicità e del marketing. «Conosco Andrea Mazzei dal 2010, è stata una conoscenza prima conoscenza lavorativa e poi amicale. All’epoca mi occupavo di pubblicità e marketing. Non ho mai visto Mazzei al fianco di persone gravitanti in ambienti malavitosi. Ricordo che in un determinato periodo io e Mazzei aiutammo Sirangelo, amico del dottore, che versava in difficoltà economiche», ha dichiarato.

      Processo Reset, da Mazzei a Porcaro

      Quinto teste in aula, un dipendente dello studio di Andrea Mazzei, legato a quest’ultimo da stretti rapporti di parentela. «Ho lavorato per lui dal 2017 al 2022», ha sottolineato il testimone rispondendo alla domanda dell’avvocato Michele Franzese. «In cinque anni lo studio in cui lavoravo ha svolto almeno mille pratiche, ovvero aveva circa mille clienti e non ho mai visto persone legate alla criminalità avvicinarsi ad Andrea Mazzei» ha aggiunto.

      Riguardo alla pratica del “Settimo Cafè“, il teste ha detto che c’erano «quattro proponenti per un totale di 200mila euro. L’esito delle ispezioni? Sono andate tutte bene». Poi ha illustrato le procedure. «Per ogni pratica, lo studio prendeva un’istruttoria iniziale calcolata al tipo di progetto che andavamo a redigere. Poi una percentuale sull’intero finanziamento nel momento dell’ammissione del progetto. Una media di 5mila euro a pratica. Le nostre sedi? Cosenza, Napoli, Roma, Brescia, Bari e Palermo. Non mi ha mai riferito che dovesse pagare somme non dovute ad altri soggetti né ho mai visto Porcaro entrare nello studio di Mazzei».

      Dichiarazioni spontanee

      Andrea Mazzei subito dopo ha reso dichiarazioni spontanee: «Io non sono un commercialista, mi occupo di progettazione. La maggior parte delle aziende che seguo sono delle startup. Alcuni soggetti che iniziano queste attività non hanno uno storico e quindi si pone un problema sulla solvibilità dell’azienda, la quale deve prendere impegni con i fornitori visto che nel 90% dei casi non fanno forniture. Serviva dunque un lavoro sinergico tra imprese ed infatti sul sito dello mio studio ci sono info anche in tal senso. Infine, qualcosa di edilizia la mastico, visto che la mia famiglia da 20 anni ha una società di costruzioni».

      Breve testimonianza di Luigi Abbruzzese

      Poi è stata la volta di Luigi Abbruzzese, sentito per la posizione di Massimiliano Lo Polito assistito dall’avvocato Angelo Pugliese. «Sono imputato nel processo Reset, dove ho scelto il rito abbreviato. Mi sono assunto le mie responsabilità rispetto ai reati contestati. Massimiliano Lo Polito? Di nome non mi viene nulla, se lo vedo di persona forse lo conosco. Forse sarà capitato di avergli ceduto qualche dose di sostanza stupefacente» ha detto “Pikachu“.

      La posizione di Mario Gervasi

      In chiusura di udienza, sono stati escussi due commercialisti cosentini, relativamente alla posizione di Mario Gervasi, difeso dall’avvocato Cesare Badolato. «Conosco Mario Gervasi dal 1996, era studente di ragioneria a Cosenza, io insegnavo e lui era uno dei miei alunni», ha detto Funari. «Conoscevo anche la famiglia che era cliente di studio. Avevano un negozio ortofrutticolo».

      Il commercialista ha poi descritto lo sviluppo imprenditoriale dell’imputato, ricordando che nel 2008 Gervasi fu vittima di un atto vandalico. «La videoteca andò distrutta». Poi arrivò il risarcimento per i danni subiti. «Con quella somma aprì una società di noleggio di macchinette e giochi elettronici in società con Daniele Chiaradia». E ancora: «Posso dire che i redditi di Gervasi sono stati sempre importanti. Sviluppo Italia, ricordo a me stesso, eroga a soggetti che sono trasparenti». Infine, Funari ha detto di non aver mai conosciuto Mario “Renato” Piromallo.

      A seguire, la collega Crupi: «Conosco Mario Gervasi dal 2011» ha dichiarato la commercialista, la quale ha riepilogato i redditi dichiarati durante la fase di recesso dalla società con Chiaradia. «A marzo 2014 non era più socio di questa società. I motivi della separazione? Gervasi disconosceva alcune vicende giudiziarie di Chiaradia, il che comportava problemi alla società. Come definire Gervasi? Un imprenditore lineare, ordinato».

      Processo Reset, rito ordinario: gli imputati

      • Fabrizio Abate (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Giovanni Abruzzese (difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Antonio Quintieri)
      • Fiore Abbruzzese detto “Ninuzzo” (difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Antonio Quintieri)
      • Franco Abbruzzese detto “a Brezza” o “Il Cantante” (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Rosaria Abbruzzese (difesa dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante)
      • Giovanni Aloise detto “mussu i ciuccio” (difeso dall’avvocato Gianpiero Calabese)
      • Pierangelo Aloia (difeso dall’avvocato Giulio Tarsitano)
      • Armando Antonucci detto il dottore (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosina Arno (difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Fiorella Bozzarello)
      • Ariosto Artese (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgio Misasi)
      • Rosario Aurello (difeso dall’avvocato Ferruccio Mariani)
      • Danilo Bartucci (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Giuseppe Bartucci (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Nicola Carratelli)

      Continua a leggere i nomi degli imputati del processo Reset:

      • Giuseppe Belmonte (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Massimo Benvenuto (difeso dall’avvocato Rosario Carbone)
      • Luigi Berlingieri detto “Faccia d’angelo” (difeso dagli avvocati Nicola Rendace)
      • Antonio Bevilacqua (difeso dall’avvocato Giorgia Greco)
      • Cosimo Bevilacqua (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Cesare Badolato)
      • Nicola Bevilacqua (difeso dagli avvocati Giampiero Calabrese e Antonio Ingrosso)
      • Agostino Briguori (difeso dagli avvocati Giuseppe Bruno e Sergio Rotundo)
      • Giuseppe Broccolo (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Andrea Bruni (difeso dagli avvocati Luca Acciardi ed Emilia Spadafora)
      • Pasquale Bruni – classe 1979 (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Pasquale Bruni (difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello)
      • Carmelina Bruniani (difesa dall’avvocato Luca De Munda)
      • Alfredo Bruno (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò
      • Ernesto Campanile (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Carmine Caputo (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Damiano Carelli (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese ed Enzo Belvedere)
      • Placido Cariello
      • Andrea Carpino (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Andrea Vincenzo Caruso (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Francesco Casella (difeso dagli avvocati Vincenzo Guglielmo Belvedere e Fabio Bonofiglio)
      • Michele Castiglione (difeso dagli avvocati Carlo Beltrani e Antonio Quintieri)
      • Andrea Cello (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò)
      • Federico Chianello (difeso dall’avvocato Pierfrancesco Russo)
      • Antonio Chiodo (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Massimo Ciancio (difeso dall’avvocato Luca Acciardi e Annamaria Domanico)
      • Giuseppe Cirillo (difeso dall’avvocato Raffaele Rigoli)
      • Antonio Colasuonno (difeso dagli avvocati Chiara Penna)

      Continua a leggere i nomi degli imputati del processo Reset:

      • Cesare Conte (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Covelli (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Aldo Andrea D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Emma D’Ambrosio (difesa dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Massimo D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari e Valerio Murgano)
      • Alessio De Cicco (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Sergio Del Popolo (difeso dagli avvocati Andrea Manna e Antonio Quintieri)
      • Pietro De Mari (difeso dall’avvocato Rossana Cribari)
      • Antonio De Rose (difeso dagli avvocati Raffaele Massimo Greco e Maurizio Nucci)
      • Pasquale De Rose (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Armando De Vuono (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani e Giuseppe Filice) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giovanni Drago (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Patrizia Drago (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Angelo Falcone (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Umile Ferraro (difeso dall’avvocato Pasqualino Maio)
      • Eugenio Filice (difeso dagli avvocati Franco Sammarco ed Eduardo Florio)
      • Anna FIorillo (difeso dall’avvocato Francesco Santelli)
      • Remo Florio (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Fabrizio Fuoco (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Giovanni Garofalo (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Rosanna Garofalo (difesa dall’avvocato Laura Gaetano)
      • Mario Gervasi (difeso dall’avvocato Cesare Badolato)
      • Fabio Giannelli (difeso dall’avvocato Osvaldo Rocca)

      Continua a leggere i nomi degli imputati del processo Reset:

      • Fabrizio Gioia (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani)
      • Giovanni Grandinetti (difeso dall’avvocato Nicola Rendace)
      • Simone Greco (difeso dall’avvocato Andrea Sarro)
      • Stefano Grosso (difeso dall’avvocato Francesco Vetere)
      • Sergio La Canna (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Umile Lanzino (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Fabio Laratta (difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi)
      • Massimiliano Lo Polito (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Silvia Lucanto (difesa dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Lucà (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Gianluca Maione (difeso dall’avvocato Riccardo Maria Panno)
      • Cosimo Manzo (difeso dagli avvocati Linda Boscaglia e Giuseppe Malvasi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Marcello Manna (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giandomenico Caiazza)
      • Francesco Marchiotti (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Stefano Antonio Marigliano (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Roberta Maritato (difesa dall’avvocato Marco Bianco)
      • Andrea Mazzei (difeso dagli avvocati Alessandro Diddi e Sergio Rotundo)
      • Giuseppe Midulla (difeso dagli avvocati Cristian Cristiano)
      • Bruno Mollica (difeso dall’avvocato Francesco Febbraio)
      • Giuseppe Mondera (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Francesco Morabito (difeso dagli avvocati Vincenzo Nobile e Domenico Nobile)
      • Alessandro Morrone (difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Domenico De Rosa)
      • Filippo Morrone (difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì)
      • Pino Munno (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)

      Continua a leggere i nomi degli imputati del processo Reset:

      • Silvio Orlando (difeso dall’avvocato Pasquale Naccarato)
      • Massimo Palermo (difeso dall’avvocato Vincenzo Saccomanno)
      • Francesco Papara (difeso dall’avvocato Angela D’Elia)
      • Mario Perri (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Sandro Perri (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Giuseppe Perrone (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Antonio Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Ciro Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Antonio Carmine Policastri (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese)
      • Antonio Presta “Tonino” (difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Franco Locco)
      • Giuseppe Presta (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Franco Locco) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Domenico Prete (difeso dall’avvocato Rossana Bozzarello)
      • Remo Prete (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Sergio Raimondo (difeso dall’avvocato FIlippo Cinnante)
      • Paolo Recchia (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Andrea Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Luca Acciardi)
      • Ines Reda (difesa dagli avvocati Mario Ossequio e Angela Caputo)
      • Francesco Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio ed Enzo Belvedere)
      • Paolo Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Marcello Rizzuti (difeso dagli avvocati Bruno Bonaro e Pietro Mancuso)
      • Danny Romano (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Massimiliano Rossiello (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Cristian Francesco Ruffolo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi)

      Continua a leggere i nomi degli imputati del processo Reset:

      • Rosa Rugiano (difesa dall’avvocato Rodolfo Alfieri)
      • Domenico Salerno (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Domenico Sannà (difeso dall’avvocato Giuseppe Bruno)
      • Orlando Scarlato (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Salvatore Sesso (difeso dall’avvocato Vincenzo Tridico)
      • Mario Sirangelo (difeso dall’avvocato Fabio Parise)
      • Alessandro Stella (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Francesco Stola (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Francesco Tassone (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Francesca Tiralongo (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Vittorio Toscano (difeso dall’avvocato Senese)
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      'Ndrangheta · Cosenza · Francesco Patitucci · Reset

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      24 luglio 2026
      Ore 10:59
      <p>La tragedia di Mohamed a Cosenza, parla la zia: «Ecco cos'è successo»</p>
      Società

      Cani da salvataggio in azione con la guardia costiera: le immagini delle esercitazioni

      27 luglio 2026
      Ore 13:09
      Cani da salvataggio in azione con la guardia costiera: le immagini delle esercitazioni
      Cronaca

      Paura nella notte a Fuscaldo: incendio lambisce ferrovia, statale e abitazioni

      24 luglio 2026
      Ore 23:23
      <p><strong>Paura nella notte a Fuscaldo: incendio lambisce ferrovia, statale e abitazioni</strong></p><p> </p>
      Cronaca

      Nabila, la mamma di Momo, accusa un malore e viene soccorsa dal 118

      24 luglio 2026
      Ore 09:54
      Nabila, la mamma di Momo, accusa un malore e viene soccorsa dal 118
      Cronaca

      La tragedia di Mohamed a Cosenza, parla la zia: «Ecco cos'è successo»

      24 luglio 2026
      Ore 10:59
      <p>La tragedia di Mohamed a Cosenza, parla la zia: «Ecco cos'è successo»</p>
      Società

      Cani da salvataggio in azione con la guardia costiera: le immagini delle esercitazioni

      27 luglio 2026
      Ore 13:09
      Cani da salvataggio in azione con la guardia costiera: le immagini delle esercitazioni
      Cronaca

      Paura nella notte a Fuscaldo: incendio lambisce ferrovia, statale e abitazioni

      24 luglio 2026
      Ore 23:23
      <p><strong>Paura nella notte a Fuscaldo: incendio lambisce ferrovia, statale e abitazioni</strong></p><p> </p>
      Cronaca

      Isola Capo Rizzuto, rimossi ombrelloni e sdraio lasciati sulle spiagge libere

      Operazione notturna congiunta di Guardia costiera e Polizia locale: liberati circa 20mila metri quadrati di demanio marittimo
      Redazione
      Isola Capo Rizzuto, rimossi ombrelloni e sdraio lasciati sulle spiagge libere\n
      Misura cautelare

      Processo Reset, Francesco Mazzei lascia il carcere: domiciliari con braccialetto elettronico

      La Corte d’Appello di Catanzaro accoglie l’istanza dell’avvocato Gianpiero Calabrese. Favorevole anche il parere della Procura generale
      Redazione
      Processo Reset, Francesco Mazzei lascia il carcere: domiciliari con braccialetto elettronico\n
      Traffico di droga

      Overture, la Corte d’appello: «Il gruppo Falbo era una stabile associazione di narcotraffico»

      Nelle motivazioni respinte le tesi difensive sulla riqualificazione dei fatti come singoli episodi di spaccio o associazione di lieve entità
      Antonio Alizzi
      Overture, la Corte d’appello: «Il gruppo Falbo era una stabile associazione di narcotraffico»\n
      La posizione difensiva

      Caso Bessioud, parlano i legali di Luca Restaneo

      Pubblichiamo integralmente la nota degli avvocati Antonio Ingrosso ed Ernesto Gallo che intervengono a tutela del brigadiere
      Redazione
      Caso Bessioud,\u00A0parlano i legali di\u00A0Luca Restaneo
      il sinistro

      Auto precipita in un dirupo ad Acri, un ferito trasportato in elisoccorso a Cosenza

      I pompieri hanno provveduto a stabilizzare il veicolo e ad estrarre il conducente dall’abitacolo, affidandolo poi alle cure del personale sanitario
      Francesco Roberto Spina
      Auto precipita\u00A0in un dirupo ad Acri, un ferito trasportato in elisoccorso a Cosenza\n
      Le indagini antimafia

      ’Ndrangheta, un impero tra due oceani: tra broker globali, alleanze paramilitari e l’ombra del “rip-off”

      L’audizione del comandante del Ros Vincenzo Molinese in Commissione antimafia svela il volto moderno della mafia calabrese: una holding criminale capace di trattare con i cartelli colombiani, colonizzare l’Australia e utilizzare complessi sistemi di compensazione finanziaria
      Pablo Petrasso
      ’Ndrangheta, un impero tra due oceani: tra broker globali, alleanze paramilitari e l’ombra del “rip-off”\n
      Recuperati in mare

      Sfiorato un naufragio al porto di Crotone: la guardia costiera salva quattro persone, tra cui due minori

      Una delle due moto d'acqua era semiaffondata, ma grazie alla tempestività dei soccorsi tutti gli occupanti sono stati messi in salvo a bordo di una motovedetta. Si indaga sulle cause dell'episodio
      Redazione Cronaca
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      Criminalità giovanile

      Gratteri boccia le norme anti-maranza: «Tanto rumore per nulla. Servono psicologi nelle scuole e processi più rapidi»

      Il procuratore capo di Napoli critica il pacchetto di misure del Governo Meloni contro la microcriminalità giovanile: «Riguarda solo 60 casi l'anno». Poi rilancia: «Basta tifoserie sulla giustizia. Per fermare la devianza servono anche riforme che rendano più veloce il sistema penale»
      Redazione Cronaca
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      Richiesta di chiarezza

      Presunto TSO a Nabila, Sinistra Italiana chiede chiarimenti immediati al sindaco Caruso

      La segreteria provinciale sollecita una risposta pubblica sull’eventuale provvedimento sanitario riguardante la madre di Mohamed Bessioud.
      Redazione
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      Il caso

      Infermiere del 118 convocato per il contratto, poi lo stop: diffida all’Asp

      Il legale contesta un diniego verbale non previsto dall’avviso. Cinque giorni all’Azienda per riesaminare il caso o adottare un atto motivato
      Antonio Alizzi
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      I dettagli

      Morte di Mohamed Bessioud, l’autopsia cerca segni delle manette e lesioni estranee alla caduta

      Novanta giorni per gli esiti. La Procura chiede di ricostruire traumi, posizione del corpo, condizioni psicofisiche e tempestività dei soccorsi
      Antonio Alizzi
      Morte di Mohamed Bessioud, l’autopsia cerca segni delle manette e lesioni estranee alla caduta\n
      Servizio idrico

      Guasto sull'acquedotto Abatemarco, riparazione conclusa: possibili ancora disagi nell'erogazione dell'acqua

      La rottura della condotta a Malvito ha reso necessario sospendere temporaneamente la fornitura idrica. Sorical: il servizio tornerà progressivamente alla normalità con il riempimento delle vasche
      Redazione
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      La tragedia

      Morte di Momo, esposto in Procura per fare luce sulla perquisizione

      Il legale Osvaldo Rocca depositerà un esposto e chiede che l'autopsia accerti eventuali segni ai polsi di Mohamed Amin Bessioud, mentre le indagini dovranno ricostruire la dinamica dei fatti
      Redazione
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      Controlli

      Blitz in spiaggia: la Finanza scopre sette lavoratori in nero sullo Ionio cosentino

      Controlli estivi delle Fiamme Gialle nel settore turistico: tutti i dipendenti presenti durante l'ispezione sono risultati privi di contratto, proposta e poi disposta la sospensione dell'esercizio
      Redazione
      Blitz in spiaggia: la Finanza scopre sette lavoratori in nero sullo Ionio cosentino\n
      intimidazioni

      Spari contro l'impianto irriguo di Lattughelle, Iacobini: «Rispondiamo con la legalità»

      Terzo atto di danneggiamento in venti giorni contro il cantiere della contrada sibarita: colpi d'arma da fuoco sulle tubature accatastate. Il sindaco di Cassano all'Ionio condanna il gesto ed esprime vicinanza a Consorzio di Bonifica e agricoltori.
      Franco Sangiovanni
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      Sangue sulla 107 Silana-Crotonese

      Morte di Alessandro Grosso, la Procura di Cosenza torna sul luogo della tragedia: verifiche su dinamica e telecamere

      Accertamento tecnico disposto dal pubblico ministero Nicoletta Fruncillo. Il conducente è indagato per omicidio stradale e resta ricoverato
      Antonio Alizzi
      Morte di Alessandro Grosso, la Procura di Cosenza torna sul luogo della tragedia: verifiche su dinamica e telecamere\n
      Tragedia nel Vibonese

      Bimbo morto a Tropea, l'autopsia cambia lo scenario: esclusa l'ipotesi Clostridium difficile, fatale rara sequenza di infezioni

      La relazione della direttrice della Medicina legale del Dulbecco ricostruisce le cause del decesso del piccolo Alessio Pio Coppolino: meningoencefalite da HHV-6 complicata da sepsi. Il documento è stato inviato a tutte le Asp calabresi
      Redazione Cronaca
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      il corteo

      Cosenza, la piazza di Momo invoca verità mentre era in corso l’autopsia sulla salma

      All’appello degli attivisti hanno risposto diverse centinaia di persone, tra cui Monsignor Checchinato e i partiti di centrosinistra. Commozione per le parole della madre
      Antonio Clausi
      Cosenza, la piazza di Momo invoca verità mentre era in corso l’autopsia sulla salma
      Grave episodio

      Colpi d’arma da fuoco nel cantiere dell’impianto irriguo di Lattughelle a Cassano, l’allarme del Consorzio di Bonifica

      Si tratta del terzo episodio nel giro di una ventina di giorni. L’assessore regionale Gallo: «Isoleremo chi danneggia la nostra terra e difenderemo con forza il lavoro onesto e il futuro della Calabria»
      Redazione Cronaca
      Colpi d’arma da fuoco nel cantiere dell’impianto irriguo di Lattughelle a Cassano, l’allarme del Consorzio di Bonifica\n
      La tragedia

      «Pensavo che chi indossa una divisa dovesse proteggere i ragazzi»: il grido della madre di Momo alla manifestazione di Cosenza

      Davanti ai manifestanti riuniti per chiedere chiarezza sulla morte del giovane, la donna ha ripercorso gli ultimi istanti vissuti insieme al figlio: «È saltato giù con le manette»
      Antonio Clausi
      «Pensavo che chi indossa una divisa dovesse proteggere i ragazzi»: il grido della madre di Momo alla manifestazione di Cosenza\n
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      Caso Bessioud, parlano i legali di Luca Restaneo

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      Compra un Gratta e Vinci da 20 euro e ne vince 5 milioni: festa al bar con un brindisi per tutti

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