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      Home page>Cronaca>Processo Reset, «Porcaro...

      Processo Reset, «Porcaro non è mai entrato nello studio di Andrea Mazzei»

      A riferirlo nell'aula bunker di Castrovillari, uno dei testimoni citati dalla difesa del consulente finanziario che in seguito ha reso dichiarazioni spontanee
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:58
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      Processo Reset, «Porcaro non è mai entrato nello studio di Andrea Mazzei»

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      Processo Reset, «Porcaro non è mai entrato nello studio di Andrea Mazzei»

      Ripreso a Castrovillari il processo Reset, il maxi procedimento penale contro la ‘ndrangheta di Cosenza. Nell’aula bunker della città del Pollino, finalmente riscaldata, sono stati sentiti diversi testimoni citati dalle difese. A comparire davanti al collegio giudicante presieduto dal presidente Carmen Ciarcia (giudici a latere Urania Granata e Iole Vigna), otto persone, tra cui il “reggente” del clan degli zingari di Cosenza, Luigi Abbruzzese.

      La seduta dibattimentale è stata caratterizzata perlopiù per le testimonianze in favore del consulente finanziario Andrea Mazzei, accusato di aver favorito la ‘ndrangheta di Cosenza mediante il rapporto d’amicizia intercorso con Roberto Porcaro, all’epoca dei fatti al vertice della cosca degli italiani, per via della detenzione del boss Francesco Patitucci.

      Processo Reset, prima testimonianza

      Il primo ad essere interrogato dall’avvocato Sergio Rotundo è stato un ragazzo originario di Cosenza. «Conosco Andrea Mazzei perché volevo accedere a “Resto al Sud“. Era mia intenzione aprire un’attività, nel campo della ristorazione ma il finanziamento non andò a buon fine, in quanto la documentazione era incompleta. In seguito ho aperto un autolavaggio con le mie forze economiche». Il legale ha introdotto l’argomento Giuseppe Zaffonte, collaboratore di giustizia. «Zaffonte non mi ha mai parlato del dottore Mazzei. Probabilmente sono stato io a dire a Zaffonte che c’era la possibilità di fare questo tipo di pratica. Nessuno mi ha mai detto che Mazzei facesse parte della criminalità organizzata cosentina», ha concluso.

      Il secondo testimone

      Un altro testimone ha spiegato la conoscenza con Mazzei: «Io mi occupo di infissi, si tratta di un’attività che ho aperto nel 2014, allorquando mi sono recato da Mazzei, che conoscevo come consulente finanziario, per svolgere la pratica di finanziamento. Conosco anche Roberto Porcaro, con mio fratello giocavano a calcio, lo conosco da quando era piccolo e per un periodo ha lavorato con me. Tuttavia, non ho assistito ad incontri tra Porcaro e Mazzei né li ho mai visti appartarsi da qualche parte. Per quanto riguarda la pratica di “Resto al Sud”, gli ispettori di Invitalia sono venuti diverse volte a fare controlli, per capire se l’azienda fosse ancora in piedi. I controlli avvenivano sia prima che dopo l’avvio dell’attività.

      I rapporti tra Mazzei, Sirangelo e Morrone

      Terzo testimone di giornata un dipendente di un centro stampa locale. «Ho conosciuto Andrea Mazzei per amicizie comuni, parliamo di dieci anni fa. Dal 2017 ho iniziato a lavorare per lui, svolgevo questioni di segreteria. Mario Sirangelo era un amico e partner dello studio, in quanto aveva un’azienda di movimentazione terra. In quegli anni si parlava anche di una vendita di un appartamento». Il teste ha ricordato pure il caso della vendita di un’auto, già emerso in un’altra udienza dibattimentale. «Filippo Morrone era una persona molto vicina al dottor Mazzei, il quale era interessato a rilevare un lido sulla costa tirrenica. Riguardo al veicolo che Morrone e gli altri volevano comprare, Mazzei non voleva che la società di Morrone accumulasse debiti», ha detto in aula.

      Quarta testimonianza

      Nell’aula bunker anche un imprenditore operante nel settore della pubblicità e del marketing. «Conosco Andrea Mazzei dal 2010, è stata una conoscenza prima conoscenza lavorativa e poi amicale. All’epoca mi occupavo di pubblicità e marketing. Non ho mai visto Mazzei al fianco di persone gravitanti in ambienti malavitosi. Ricordo che in un determinato periodo io e Mazzei aiutammo Sirangelo, amico del dottore, che versava in difficoltà economiche», ha dichiarato.

      Processo Reset, da Mazzei a Porcaro

      Quinto teste in aula, un dipendente dello studio di Andrea Mazzei, legato a quest’ultimo da stretti rapporti di parentela. «Ho lavorato per lui dal 2017 al 2022», ha sottolineato il testimone rispondendo alla domanda dell’avvocato Michele Franzese. «In cinque anni lo studio in cui lavoravo ha svolto almeno mille pratiche, ovvero aveva circa mille clienti e non ho mai visto persone legate alla criminalità avvicinarsi ad Andrea Mazzei» ha aggiunto.

      Riguardo alla pratica del “Settimo Cafè“, il teste ha detto che c’erano «quattro proponenti per un totale di 200mila euro. L’esito delle ispezioni? Sono andate tutte bene». Poi ha illustrato le procedure. «Per ogni pratica, lo studio prendeva un’istruttoria iniziale calcolata al tipo di progetto che andavamo a redigere. Poi una percentuale sull’intero finanziamento nel momento dell’ammissione del progetto. Una media di 5mila euro a pratica. Le nostre sedi? Cosenza, Napoli, Roma, Brescia, Bari e Palermo. Non mi ha mai riferito che dovesse pagare somme non dovute ad altri soggetti né ho mai visto Porcaro entrare nello studio di Mazzei».

      Dichiarazioni spontanee

      Andrea Mazzei subito dopo ha reso dichiarazioni spontanee: «Io non sono un commercialista, mi occupo di progettazione. La maggior parte delle aziende che seguo sono delle startup. Alcuni soggetti che iniziano queste attività non hanno uno storico e quindi si pone un problema sulla solvibilità dell’azienda, la quale deve prendere impegni con i fornitori visto che nel 90% dei casi non fanno forniture. Serviva dunque un lavoro sinergico tra imprese ed infatti sul sito dello mio studio ci sono info anche in tal senso. Infine, qualcosa di edilizia la mastico, visto che la mia famiglia da 20 anni ha una società di costruzioni».

      Breve testimonianza di Luigi Abbruzzese

      Poi è stata la volta di Luigi Abbruzzese, sentito per la posizione di Massimiliano Lo Polito assistito dall’avvocato Angelo Pugliese. «Sono imputato nel processo Reset, dove ho scelto il rito abbreviato. Mi sono assunto le mie responsabilità rispetto ai reati contestati. Massimiliano Lo Polito? Di nome non mi viene nulla, se lo vedo di persona forse lo conosco. Forse sarà capitato di avergli ceduto qualche dose di sostanza stupefacente» ha detto “Pikachu“.

      La posizione di Mario Gervasi

      In chiusura di udienza, sono stati escussi due commercialisti cosentini, relativamente alla posizione di Mario Gervasi, difeso dall’avvocato Cesare Badolato. «Conosco Mario Gervasi dal 1996, era studente di ragioneria a Cosenza, io insegnavo e lui era uno dei miei alunni», ha detto Funari. «Conoscevo anche la famiglia che era cliente di studio. Avevano un negozio ortofrutticolo».

      Il commercialista ha poi descritto lo sviluppo imprenditoriale dell’imputato, ricordando che nel 2008 Gervasi fu vittima di un atto vandalico. «La videoteca andò distrutta». Poi arrivò il risarcimento per i danni subiti. «Con quella somma aprì una società di noleggio di macchinette e giochi elettronici in società con Daniele Chiaradia». E ancora: «Posso dire che i redditi di Gervasi sono stati sempre importanti. Sviluppo Italia, ricordo a me stesso, eroga a soggetti che sono trasparenti». Infine, Funari ha detto di non aver mai conosciuto Mario “Renato” Piromallo.

      A seguire, la collega Crupi: «Conosco Mario Gervasi dal 2011» ha dichiarato la commercialista, la quale ha riepilogato i redditi dichiarati durante la fase di recesso dalla società con Chiaradia. «A marzo 2014 non era più socio di questa società. I motivi della separazione? Gervasi disconosceva alcune vicende giudiziarie di Chiaradia, il che comportava problemi alla società. Come definire Gervasi? Un imprenditore lineare, ordinato».

      Processo Reset, rito ordinario: gli imputati

      • Fabrizio Abate (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Giovanni Abruzzese (difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Antonio Quintieri)
      • Fiore Abbruzzese detto “Ninuzzo” (difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Antonio Quintieri)
      • Franco Abbruzzese detto “a Brezza” o “Il Cantante” (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Rosaria Abbruzzese (difesa dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante)
      • Giovanni Aloise detto “mussu i ciuccio” (difeso dall’avvocato Gianpiero Calabese)
      • Pierangelo Aloia (difeso dall’avvocato Giulio Tarsitano)
      • Armando Antonucci detto il dottore (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosina Arno (difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Fiorella Bozzarello)
      • Ariosto Artese (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgio Misasi)
      • Rosario Aurello (difeso dall’avvocato Ferruccio Mariani)
      • Danilo Bartucci (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Giuseppe Bartucci (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Nicola Carratelli)

      Continua a leggere i nomi degli imputati del processo Reset:

      • Giuseppe Belmonte (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Massimo Benvenuto (difeso dall’avvocato Rosario Carbone)
      • Luigi Berlingieri detto “Faccia d’angelo” (difeso dagli avvocati Nicola Rendace)
      • Antonio Bevilacqua (difeso dall’avvocato Giorgia Greco)
      • Cosimo Bevilacqua (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Cesare Badolato)
      • Nicola Bevilacqua (difeso dagli avvocati Giampiero Calabrese e Antonio Ingrosso)
      • Agostino Briguori (difeso dagli avvocati Giuseppe Bruno e Sergio Rotundo)
      • Giuseppe Broccolo (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Andrea Bruni (difeso dagli avvocati Luca Acciardi ed Emilia Spadafora)
      • Pasquale Bruni – classe 1979 (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Pasquale Bruni (difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello)
      • Carmelina Bruniani (difesa dall’avvocato Luca De Munda)
      • Alfredo Bruno (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò
      • Ernesto Campanile (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Carmine Caputo (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Damiano Carelli (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese ed Enzo Belvedere)
      • Placido Cariello
      • Andrea Carpino (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Andrea Vincenzo Caruso (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Francesco Casella (difeso dagli avvocati Vincenzo Guglielmo Belvedere e Fabio Bonofiglio)
      • Michele Castiglione (difeso dagli avvocati Carlo Beltrani e Antonio Quintieri)
      • Andrea Cello (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò)
      • Federico Chianello (difeso dall’avvocato Pierfrancesco Russo)
      • Antonio Chiodo (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Massimo Ciancio (difeso dall’avvocato Luca Acciardi e Annamaria Domanico)
      • Giuseppe Cirillo (difeso dall’avvocato Raffaele Rigoli)
      • Antonio Colasuonno (difeso dagli avvocati Chiara Penna)

      Continua a leggere i nomi degli imputati del processo Reset:

      • Cesare Conte (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Covelli (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Aldo Andrea D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Emma D’Ambrosio (difesa dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Massimo D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari e Valerio Murgano)
      • Alessio De Cicco (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Sergio Del Popolo (difeso dagli avvocati Andrea Manna e Antonio Quintieri)
      • Pietro De Mari (difeso dall’avvocato Rossana Cribari)
      • Antonio De Rose (difeso dagli avvocati Raffaele Massimo Greco e Maurizio Nucci)
      • Pasquale De Rose (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Armando De Vuono (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani e Giuseppe Filice) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giovanni Drago (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Patrizia Drago (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Angelo Falcone (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Umile Ferraro (difeso dall’avvocato Pasqualino Maio)
      • Eugenio Filice (difeso dagli avvocati Franco Sammarco ed Eduardo Florio)
      • Anna FIorillo (difeso dall’avvocato Francesco Santelli)
      • Remo Florio (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Fabrizio Fuoco (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Giovanni Garofalo (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Rosanna Garofalo (difesa dall’avvocato Laura Gaetano)
      • Mario Gervasi (difeso dall’avvocato Cesare Badolato)
      • Fabio Giannelli (difeso dall’avvocato Osvaldo Rocca)

      Continua a leggere i nomi degli imputati del processo Reset:

      • Fabrizio Gioia (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani)
      • Giovanni Grandinetti (difeso dall’avvocato Nicola Rendace)
      • Simone Greco (difeso dall’avvocato Andrea Sarro)
      • Stefano Grosso (difeso dall’avvocato Francesco Vetere)
      • Sergio La Canna (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Umile Lanzino (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Fabio Laratta (difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi)
      • Massimiliano Lo Polito (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Silvia Lucanto (difesa dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Lucà (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Gianluca Maione (difeso dall’avvocato Riccardo Maria Panno)
      • Cosimo Manzo (difeso dagli avvocati Linda Boscaglia e Giuseppe Malvasi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Marcello Manna (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giandomenico Caiazza)
      • Francesco Marchiotti (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Stefano Antonio Marigliano (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Roberta Maritato (difesa dall’avvocato Marco Bianco)
      • Andrea Mazzei (difeso dagli avvocati Alessandro Diddi e Sergio Rotundo)
      • Giuseppe Midulla (difeso dagli avvocati Cristian Cristiano)
      • Bruno Mollica (difeso dall’avvocato Francesco Febbraio)
      • Giuseppe Mondera (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Francesco Morabito (difeso dagli avvocati Vincenzo Nobile e Domenico Nobile)
      • Alessandro Morrone (difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Domenico De Rosa)
      • Filippo Morrone (difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì)
      • Pino Munno (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)

      Continua a leggere i nomi degli imputati del processo Reset:

      • Silvio Orlando (difeso dall’avvocato Pasquale Naccarato)
      • Massimo Palermo (difeso dall’avvocato Vincenzo Saccomanno)
      • Francesco Papara (difeso dall’avvocato Angela D’Elia)
      • Mario Perri (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Sandro Perri (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Giuseppe Perrone (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Antonio Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Ciro Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Antonio Carmine Policastri (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese)
      • Antonio Presta “Tonino” (difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Franco Locco)
      • Giuseppe Presta (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Franco Locco) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Domenico Prete (difeso dall’avvocato Rossana Bozzarello)
      • Remo Prete (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Sergio Raimondo (difeso dall’avvocato FIlippo Cinnante)
      • Paolo Recchia (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Andrea Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Luca Acciardi)
      • Ines Reda (difesa dagli avvocati Mario Ossequio e Angela Caputo)
      • Francesco Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio ed Enzo Belvedere)
      • Paolo Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Marcello Rizzuti (difeso dagli avvocati Bruno Bonaro e Pietro Mancuso)
      • Danny Romano (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Massimiliano Rossiello (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Cristian Francesco Ruffolo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi)

      Continua a leggere i nomi degli imputati del processo Reset:

      • Rosa Rugiano (difesa dall’avvocato Rodolfo Alfieri)
      • Domenico Salerno (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Domenico Sannà (difeso dall’avvocato Giuseppe Bruno)
      • Orlando Scarlato (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Salvatore Sesso (difeso dall’avvocato Vincenzo Tridico)
      • Mario Sirangelo (difeso dall’avvocato Fabio Parise)
      • Alessandro Stella (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Francesco Stola (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Francesco Tassone (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Francesca Tiralongo (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Vittorio Toscano (difeso dall’avvocato Senese)
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      'Ndrangheta · Cosenza · Francesco Patitucci · Reset

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      Cronaca

      Montalto Uffugo, evasione da 34 milioni di euro

      29 aprile 2026
      Ore 07:42
      Montalto Uffugo, evasione da 34 milioni di euro
      Società

      Aiko Otomo la cuoca che fonde Giappone e Calabria

      28 aprile 2026
      Ore 07:20
      Aiko Otomo la cuoca che fonde Giappone e Calabria
      Cronaca

      Zumpano, auto prende fuoco nel parcheggio del centro commerciale

      28 aprile 2026
      Ore 09:40
      <p>Zumpano, auto prende fuoco nel parcheggio del centro commerciale</p>
      Sport

      «Il Rende Calcio non è morto»: Marrello svela il piano per la rinascita

      29 aprile 2026
      Ore 16:00
      «Il Rende Calcio non è morto»: Marrello svela il piano per la rinascita
      Cronaca

      Montalto Uffugo, evasione da 34 milioni di euro

      29 aprile 2026
      Ore 07:42
      Montalto Uffugo, evasione da 34 milioni di euro
      Emergenza continua

      Guasto alla condotta Capodacqua, disservizi idrici in diversi comuni del Cosentino | NOMI

      Sorical comunica interventi tecnici in corso sulla rete alimentata dalla Sorgente Capodacqua. Ripristino progressivo previsto nella nottata
      Redazione
      Guasto alla condotta Capodacqua, disservizi idrici in diversi comuni del Cosentino | NOMI\n
      Il verdetto

      Spaccio ed estorsione a Cosenza, ecco com’è finita una delle inchieste della Squadra Mobile | NOMI

      Si chiude con un esito “misto” il dibattimento nato dall’indagine della Questura sul presunto giro di stupefacenti in città: 3 anni e 10 mesi a Giuseppe Muto, 4 mesi a Carla Greco per un solo episodio (e assolta per altri due)
      Antonio Alizzi
      Spaccio ed estorsione a Cosenza, ecco com’è finita una delle inchieste della Squadra Mobile | NOMI\n
      Primo grado

      Assolta a Cosenza imprenditrice cinese accusata di ricettazione e contraffazione

      Il Tribunale ha escluso il reato di ricettazione e ritenuto non provata la responsabilità per la presunta contraffazione di 54 bambole sequestrate
      Redazione
      Assolta a Cosenza imprenditrice cinese accusata di ricettazione e contraffazione\n
      Controlli straordinari

      Paola, controlli interforze ad alto impatto: denunce, sequestri e verifiche nelle strutture di accoglienza

      Operazione della Polizia di Stato nel territorio cittadino con unità cinofile e personale dell’Ufficio Immigrazione: contestazioni per droga e accertamenti su posizioni irregolari
      Redazione
      Paola, controlli interforze ad alto impatto: denunce, sequestri e verifiche nelle strutture di accoglienza\n
      Il sinistro

      Cetraro, motociclista coinvolto in un incidente stradale: interviene l’elisoccorso

      Il giovane è stato sbalzato a terra a causa del violento impatto con la vettura che stava facendo inversione di marcia
      Redazione
      Cetraro, motociclista coinvolto in un incidente stradale: interviene l’elisoccorso\n
      Arrestati

      Sequestri, umiliazioni e pestaggi: così agiva la baby banda del terrore nella Piana, le violenze filmate e condivise - NOMI

      Cinque le persone fermate (tre domiciliari, due obbligo di firma). Nel mirino persone fragili trasformate in vittime di continui soprusi. Tra i reati contestati anche l’uccisione di animali
      Redazione Cronaca
      Sequestri, umiliazioni e\u00A0pestaggi:\u00A0così agiva la baby banda del terrore nella Piana, le violenze filmate e condivise - NOMI
      La decisione

      Mega evasione fiscale a Montalto Uffugo, rigettata la richiesta di arresti domiciliari per i professionisti coinvolti

      Gli indagati difesi dagli avvocati Rendace, Cirio e Le Pera hanno prodotto una mole di documenti a sostegno della legittimità dell’attività svolta
      Redazione
      Mega evasione fiscale\u00A0a Montalto Uffugo, rigettata la richiesta di arresti domiciliari per i professionisti coinvolti\n
      L’operazione

      Montalto Uffugo, azienda di elaborazione dati elettronici coinvolta in una evasione fiscale da 34 milioni di euro | VIDEO

      Secondo quanto emerso dalle indagini delle Fiamme Gialle di Cosenza la società era punto di riferimento di un migliaio di operatori cinesi specializzati nel commercio on line attraverso la piattaforma Marketplace: indagati due imprenditori e un commercialista
      Redazione
      Montalto Uffugo, azienda di elaborazione dati elettronici coinvolta in una evasione fiscale da\u00A034 milioni di euro\u00A0| VIDEO\n
      Le motivazioni

      Spaccio di droga nel Cosentino, quattro anni di carcere per un reggino

      Definitiva la condanna di Salvatore La Cava dopo la sentenza emessa dalla settima sezione penale della Corte di Cassazione
      Antonio Alizzi
      Spaccio di droga nel Cosentino, quattro anni di carcere per un reggino\n
      Operazione Marijoa

      “Se gli dai una coltellata questo video diventa virale”: sgominata banda del terrore a Gioia Tauro, 3 arresti

      Complessivamente cinque gli indagati di età compresa tra i 20 e i 22 anni. Tra i reati contestati sequestro di persona, atti persecutori e uccisione di animali
      Redazione Cronaca
      “Se gli dai una coltellata questo video diventa virale”: sgominata banda del terrore a Gioia Tauro, 3 arresti
      La sentenza

      ‘Ndrangheta, 11 condanne in Cassazione per il clan Patania di Stefanaconi - NOMI

      Pronunciamento definitivo per l'operazione "Romanzo criminale" dopo un precedente annullamento con rinvio ad opera della Suprema Corte e un nuovo processo di secondo grado. Regge l'associazione mafiosa
      Giuseppe Baglivo
      ‘Ndrangheta,\u00A011 condanne in Cassazione per il clan Patania di Stefanaconi -\u00A0NOMI\n
      NARCOTRAFFICO

      Greco: «A Cosenza i proventi della droga confluivano in due “bacinelle”»

      Il pentito in aula durante il processo Recovery. I “soldi sporchi” nelle mani degli italiani e degli “zingari” per pagare gli “stipendi” ai detenuti e le spese legali
      Antonio Alizzi
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      Il rogo

      Auto in fiamme davanti alla Coop di Zumpano: intervento rapido dei soccorsi evita il peggio

      Una Ford prende fuoco nel parcheggio del centro commerciale: fumo visibile a distanza, nessun ferito
      Redazione
      Auto in fiamme davanti alla Coop di Zumpano: intervento rapido dei soccorsi evita il peggio\n
      Pugno duro

      Pietre contro il bus e rissa: la Questura di Cosenza sanziona con due Daspo un calciatore e un tifoso

      Due episodi a Corigliano-Rossano: un tifoso lancia una pietra, un calciatore scatena una scazzottata negli spogliatoi
      Redazione
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      Incidente in A2

      Camion si ribalta allo svincolo di Montalto Uffugo: traffico rallentato sull’A2

      Incidente autonomo in direzione nord al km 247: mezzo pesante ribaltato sulla rampa di decelerazione, disagi alla circolazione
      Redazione
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      Le motivazioni

      Castrovillari, archiviata l’inchiesta su due medici del Pronto soccorso

      Il gip respinge l’opposizione dei familiari della paziente morta poche ore dopo le dimissioni: per il giudice manca il nesso causale oltre ogni ragionevole dubbio
      Antonio Alizzi
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      Jonio cosentino

      Corigliano Rossano, criticità idriche a Toscano e Apollinara: Sorical al lavoro sulle perdite

      Disservizi prolungati nelle due contrade servite dalla condotta adduttrice regionale. Domani previsti interventi di riparazione e lavori anche sulla rete comunale
      Redazione
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      Sospensione idrica

      Lavori Sorical in sette comuni del Tirreno cosentino: ecco dove mancherà l’acqua | NOMI

      Manutenzione straordinaria sulla linea adduttrice Soleo dell’Acquedotto Petrosa-Soleo. Stop all’erogazione dalle 8 fino al termine degli interventi
      Redazione
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      Sequestro di droga

      Non era zucchero a velo: cocaina nascosta nella “torta”, uomo arrestato a Pizzo dopo un controllo della polizia

      Gli agenti delle Squadre mobili di Vibo Valentia e Catanzaro hanno fermato un’auto nei pressi dello svincolo dell’Angitola. Prima il ritrovamento di sette involucri sotto la tappezzeria della vettura, poi la scoperta di 205 grammi occultati in mezzo ai profiteroles
      Redazione
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      il caso

      Aperto fascicolo su accesso negato al porto: ipotesi violenza privata a Cariati

      Il procedimento vede coinvolto Salvatore Gangale in qualità di parte offesa. Affetto da disabilità motoria, l’uomo sarebbe stato costretto per mesi a percorrere lunghi tratti a piedi, con ausili, per raggiungere la propria barca
      Matteo Lauria
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