Il precedente più recente è quello del 2020/21, ma per trovare gli stessi punti di oggi basta tornare al 2017/18: quella stagione finì poi con la promozione in Serie B
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Sei giornate di campionato e la casella delle vittorie è ancora ferma a zero. Il pareggio per 1-1 contro la Scafatese ha portato il Cosenza a quota 2 punti, frutto degli unici due pareggi ottenuti finora, contro Cavese e appunto Scafatese, a fronte di quattro sconfitte. Il bilancio complessivo dice anche 5 gol segnati e ben 15 subiti. Una partenza difficilissima, ma non completamente inedita nella storia rossoblù. Sono infatti quattro i precedenti nei quali il Cosenza, dopo le prime sei partite disputate, non aveva ancora conquistato una vittoria.
2020/21: cinque pareggi di fila, poi due sconfitte
Il caso più recente risale alla Serie B 2020/21. Il Cosenza di Roberto Occhiuzzi iniziò con cinque pareggi consecutivi: 0-0 con la Virtus Entella, 1-1 a Ferrara contro la Spal, 1-1 con il Cittadella, 0-0 nel derby contro la Reggina e ancora 1-1 con il Lecce. Alla sesta arrivò la prima sconfitta, 2-0 sul campo del Chievo Verona. Dopo sei giornate, dunque, i rossoblù avevano 5 punti, quattro gol segnati e cinque subiti. La vittoria non arrivò nemmeno alla settima, quando il Brescia passò per 2-1 al “Marulla”. Bisognò aspettare l’ottava giornata e lo 0-2 di Frosinone, firmato dalla doppietta di Carretta. Quella stagione si concluse con la retrocessione sul campo, seguita poi dalla riammissione in Serie B per la mancata iscrizione del Chievo.
2017/18: stessi punti di oggi, poi arrivò Braglia
Nella Serie C 2017/18 il Cosenza allenato inizialmente da Gaetano Fontana raccolse appena 2 punti nelle prime sei partite. I rossoblù persero 3-1 a Monopoli e 0-2 in casa con la Paganese, pareggiarono 0-0 a Matera e 1-1 contro la Fidelis Andria, quindi caddero 4-2 a Siracusa e 0-1 al “Marulla” contro il Catania. Il conto dopo sei gare era di due pareggi, quattro sconfitte, 4 gol fatti e 11 subiti: esattamente gli stessi 2 punti del Cosenza di Coppitelli, ma con quattro reti incassate in meno.
Fontana lasciò il posto a Piero Braglia e la svolta arrivò immediatamente. Alla settima giornata il Cosenza espugnò il “Granillo” battendo la Reggina per 1-0 grazie alla rete di Ettore Mendicino. Fu l’inizio di una stagione destinata a cambiare completamente volto e conclusa con la storica promozione in Serie B attraverso i playoff.
1973/74: la prima vittoria arrivò soltanto all’undicesima
Per trovare un altro Cosenza senza vittorie dopo sei partite bisogna tornare alla Serie C 1973/74. L’avvio fu terribile: quattro sconfitte consecutive contro Sorrento, Chieti, Turris e Trapani. Poi arrivarono due 0-0, prima a Latina e successivamente in casa contro il Marsala.
Dopo sei giornate il Cosenza aveva quindi raccolto 2 punti secondo il sistema dell’epoca, che ne assegnava due per la vittoria, segnando una sola rete e subendone 11. Il digiuno proseguì ancora a lungo: il primo successo arrivò soltanto il 25 novembre, all’undicesima giornata, con l’1-0 casalingo contro il Lecce. La stagione si concluse con la retrocessione in Serie D.
Il lontanissimo precedente del 1937/38
L’altro caso porta addirittura alla Serie C 1937/38. Anche in quel campionato il Cosenza attraversò le prime sei partite effettivamente disputate senza riuscire a vincere. L’inizio vide le sconfitte contro Civitavecchiese, Mater e Potenza, quindi lo 0-0 con il Foggia che regalò il primo punto. Seguirono altri passi falsi e la squadra rimase a lungo nelle zone più basse della classifica. Il Cosenza chiuse quella stagione al 12° posto con 13 punti complessivi, frutto di 4 vittorie, 5 pareggi e 15 sconfitte, retrocedendo sul campo prima di essere successivamente riammesso in Serie C.

