Lucia Morfò, titolare del Lido La Balera, è tornata oggi nella piena disponibilità dello stabilimento balneare e delle aree oggetto delle concessioni demaniali marittime. Il Comune di Corigliano-Rossano ha proceduto alla riconsegna delle chiavi e all’immissione in possesso del compendio dopo due sentenze del Tar Calabria, che hanno annullato i provvedimenti alla base della revoca delle concessioni e dello sgombero dell’area.

Il Comune aveva assunto il possesso dello stabilimento e custodito le chiavi a seguito dei provvedimenti adottati nel 2024.

Le due sentenze del Tar

Con la sentenza n. 1684/2025, il Tar Calabria – Sezione Seconda aveva annullato il provvedimento di decadenza della licenza di subingresso n. 121/2004 e il precedente diniego alla riconsegna delle aree.

Con la sentenza n. 1602/2026, il Tar Calabria – Sezione Prima ha accolto il ricorso proposto da Lucia Morfò contro l’informazione antimafia interdittiva e gli atti conseguenti, annullando il provvedimento prefettizio e gli atti comunali che ne derivavano, compresa la nota comunale sugli adempimenti conseguenti alla revoca della licenza.

Morfò è stata assistita davanti alla giustizia amministrativa dagli avvocati Aldo Zagarese e Paolo Clarizia.

Il provvedimento del Comune

Il Comune ha formalmente preso atto dell’annullamento dell’interdittiva e dei conseguenti provvedimenti comunali. Nel provvedimento di esecuzione, l’amministrazione richiama anche la sentenza del 2025 e rileva che, per effetto dell’annullamento della decadenza, non sussistono ulteriori provvedimenti ostativi al ripristino della licenza.

L’atto dà conto dell’obbligo di conformarsi alle pronunce del Tar e di eliminare gli effetti degli atti annullati. Stabilisce il ripristino della validità e dell’efficacia dei due titoli concessori, nei limiti della loro durata, delle condizioni originarie e della normativa vigente, e la perdita di efficacia degli ordini di sgombero, rilascio e ripristino dei luoghi.

La dichiarazione della titolare

«È una giornata che aspettavo da tempo. Oggi finalmente rientro nel mio stabilimento e torno a disporre delle concessioni che il Tar ha riconosciuto nuovamente valide. È stato un percorso lungo e difficile, ma ho sempre avuto fiducia nella giustizia e nel lavoro dei miei difensori. La riconsegna delle chiavi rappresenta per me un momento di grande emozione e, soprattutto, il ritorno alla normalità dopo un periodo estremamente complesso. Devo rivolgere un ringraziamento particolare ai miei avvocati, il risultato di oggi porta la loro firma», ha dichiarato Lucia Morfò.