Il collaboratore di giustizia chiarisce: «Venivano divise solo le estorsioni e vigeva la regola che il rifornimento degli stupefacenti non poteva avvenire fuori dal nostro territorio»
Nell’aula della Corte d’Assise di Cosenza entra nel vivo il dibattimento sull’inchiesta antimafia. Attesi Celestino Abbruzzese e Ivan Barone, figure ritenute centrali dall’accusa per ricostruire equilibri e assetti delle cosche cosentine
Sono 77 gli imputati che compariranno davanti alla Corte d’Appello di Catanzaro. Non ci saranno Patitucci, Porcaro, Piromallo, Illuminato e i fratelli Abbruzzese
Il collaboratore di giustizia parla del ruolo che avrebbe avuto l’esponente degli “zingari” di Cosenza nell’evento omicidiario consumatosi a San Demetrio Corone
Durissime le motivazioni della sesta sezione penale con le quali ha smontato in toto il giudizio di secondo grado di Salerno. Ora i giudici dovranno rivalutare tutto: ricostruzione del fatto, dichiarazioni dell’ex giudice e intercettazioni audio-video
In primo grado i giudici avevano escluso prove di partecipazione dal 2012; dopo il 4 agosto 2025 l’imputato ha avviato la collaborazione e ha rivendicato “continuità associativa”
La Cassazione ordina un nuovo giudizio d’appello per la vicenda giudiziaria nella quale è coinvolto anche il giudice Marco Petrini: al centro dell’attività processuale l’omicidio di Luca Bruni
Annullato di nuovo il giudizio della Corte d’Appello di Catanzaro relativamente alle posizioni dei boss e dei politici che avevano scelto di farsi giudicare con il rito abbreviato. Gli ermellini vanno giù duro: «I giudici non hanno dimostrato di aver studiato davvero il provvedimento di primo grado»
Intercettazioni e sentenze descrivono il sistema unitario che gestiva estorsioni, stipendi e affari. Così il boss di Cosenza si era alleato con gli “zingari”
Ecco cosa hanno scritto i giudici Ciarcia, Vigna e Granata nel procedimento penale contro una vasta associazione mafiosa operante tra Cosenza, Rende e Roggiano Gravina. Da “Garden” a “Rango-zingari”: la storia criminale cosentina
Nell’inchiesta che ha portato in carcere Emanuele Apuzzo e Davide Naccarato, il pm Corrado Cubellotti individua Rinaldo Gentile come nuovo “reggente” della cosca un tempo guidata da Ettore Lanzino e attualmente riconducibile a Francesco Patitucci
Fissata al 19 marzo 2026 l’udienza di secondo grado della maxi inchiesta sulla ’ndrangheta cosentina: sotto esame anche le posizioni assolte in primo grado
I giudici di secondo grado di Catanzaro confermano la bontà dell’impianto accusatorio della Dda. Rideterminate alcune pene, per Francesco Ciliberti continuazione con la sentenza Reset
Tra Rose e San Pietro in Guarano la riscoperta dell’impianto di produzione di energia idroelettrica costruito dai contadini sotto la guida di don Carlo De Cardona agli inizi del novecento. Una storia di emancipazione sociale intrecciata al rilancio del patrimonio ambientale e naturalistico di questi luoghi