Il 9 luglio la Corte d’Appello di Catanzaro fisserà il calendario della requisitoria e delle difese per gli altri 34 coinvolti nell’inchiesta sulla confederazione mafiosa cosentina
Inquirenti al lavoro, setacciate le abitazioni di alcuni pregiudicati. L’uomo, colpito da quattro colpi di proiettile, sarà interrogato a stretto giro per ricostruire la dinamica esatta dei fatti
Nell’ultima udienza il collaboratore di giustizia ha ricostruito presunti traffici di droga, rapporti interni al gruppo Di Puppo e contatti con Bartolomeo ed Erra
Definitiva la condanna a un anno di reclusione per associazione mafiosa (previo riconoscimento della continuazione). Intanto la Procura generale di Catanzaro ha sospeso l’esecuzione della pena
Il pentito in aula durante il processo Recovery. I “soldi sporchi” nelle mani degli italiani e degli “zingari” per pagare gli “stipendi” ai detenuti e le spese legali
Davanti alla Corte d’Appello di Catanzaro tornano ottanta imputati della maxi inchiesta antimafia della Dda sulle cosche di Cosenza, Rende e Roggiano Gravina
Il Tribunale di Catanzaro conferma il rigetto della richiesta della custodia cautelare inframuraria: la condanna di primo grado da sola non basta a giustificare un nuovo aggravamento della misura
Nell’aula della Corte d’Assise di Cosenza il collaboratore di giustizia ripercorre rapporti tra gruppi, droga e il proprio passaggio da un clan mafioso all’altro
Il Tribunale di Catanzaro riforma l’ordinanza del Tribunale di Cosenza e accoglie l’appello cautelare della Dda ma l’esecuzione rimane sospesa in attesa della Cassazione. Rigettate invece tre richieste di custodia
Il Tribunale di Catanzaro applica la misura personale con obbligo di soggiorno per la durata di cinque anni, ma rigetta la proposta patrimoniale su immobile e Audi Q3
Nell’ordinanza del gip Arianna Roccia viene richiamato un verbale del collaboratore di giustizia per inquadrare il profilo del vero obiettivo dei killer che uccisero invece Filippo Ceravolo
Il collaboratore di giustizia chiarisce: «Venivano divise solo le estorsioni e vigeva la regola che il rifornimento degli stupefacenti non poteva avvenire fuori dal nostro territorio»
Nel racconto del collaboratore di giustizia emergono riferimenti a un presunto progetto di evasione, al timore del 41 bis e a rapporti con ambienti della Sibaritide
Blitz coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia in 5 Regioni. Tra le accuse traffico di droga e tentato omicidio. In manette anche il capo ultrà dell’Inter Marco Ferdico
Nell’aula della Corte d’Assise di Cosenza entra nel vivo il dibattimento sull’inchiesta antimafia. Attesi Celestino Abbruzzese e Ivan Barone, figure ritenute centrali dall’accusa per ricostruire equilibri e assetti delle cosche cosentine