Il sindaco Cataldo Iozzi: «Abbiamo ereditato un impianto fatiscente. Da subito al lavoro, ma in poche settimane non siamo riusciti a farlo funzionare a regime»
Il ruolo dell’uomo descritto dall’unico sopravvissuto al rogo come un tipo estremamente violento è un tassello necessario per ricostruire la filiera dello sfruttamento. Che parte con i “kapò” sui campi della Sibaritide e arriva a professionisti che confezionano contratti e buste paga
I controlli dei carabinieri forestali e dei tecnici Arpacal hanno portato alla scoperta di una discarica abusiva all'interno dell'area protetta. Nel terreno erano stati accumulati materiali da demolizione, pneumatici, apparecchiature elettroniche e veicoli fuori uso
Lo schianto ieri pomeriggio, ferite altre due persone che viaggiavano in un’altra auto. L’esame medico-legale dovrà ora chiarire le cause esatte del decesso di Luca Coschignano
Nell’ordinanza d’arresto dei due pakistani c’è la ricostruzione della giornata di vittime e carnefici. La rissa e l’intervento dei carabinieri. Il testimone: «Raza mi ha detto di aver messo fuoco alla sua macchina per ammazzare tutti i passeggeri»
I destinatari residenti a Rosarno, Taurianova e Rose. Documentate oltre 220 cessioni di droga. I codici per ordinare la droga e le minacce di morte per recuperare i crediti
Lo psicologo esperto di migrazioni analizza il contesto in cui maturano violenza e caporalato: «Debiti, ricatti e marginalità rendono queste persone particolarmente esposte alle organizzazioni criminali»
Custodia cautelare in carcere per i due 31enni pakistani accusati dell'omicidio di quattro braccianti. Nell'ordinanza il giudice parla di un'azione «perfettamente coordinata» e una pericolosità elevata degli indagati
In un’intervista al Corriere della Sera l’imprenditore oggi 58enne ricorda l’incubo che visse quando era appena maggiorenne. Due anni di prigionia tra le montagne reggine in condizioni disumane: «Ancora oggi i calabresi che incontro si sentono in colpa ma ho scoperto che in questa terra c’è una grande umanità»
Sono accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato per la strage dei 4 braccianti bruciati vivi all'interno di un minivan. Le vittime sarebbero state uccise perché lamentavano di dover vivere 10 in una stanza
Dell'esistenza del terzo soggetto ha parlato il superstite della strage, l’afghano Mohammad Taj Alamyar, indicandolo come un amico dei due pakistani fermati
Il rogo è spento, ma nelle campagne tra Calabria e Basilicata tutto continua come prima. Tra contratti opachi, paghe trattenute e minacce armate, l’inchiesta apre interrogativi sul sistema di sfruttamento che abbassa i prezzi e annulla i diritti
Safeer Ahmed e Ali Raza si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. La difesa contesta la richiesta di custodia cautelare e chiede misure meno afflittive. E sul video diffuso online: «Era un atto secretato»
VIDEO | Una camera da letto, un bagno, una stanza di fuga e una botola elettrica nascosta conducevano a un cunicolo sotterraneo che conduceva in aperta campagna. I carabinieri lo hanno scoperto durante una perquisizione ad Ardore