Un cittadino marocchino residente da anni nella cittadina tirrenica è stato dichiarato non colpevole dal giudice del tribunale di Paola. Secondo l’accusa, dal 2019 al 2022 aveva conseguito un ingiusto profitto pari a circa 7mila euro
Il collaboratore di giustizia parla del ruolo che avrebbe avuto l’esponente degli “zingari” di Cosenza nell’evento omicidiario consumatosi a San Demetrio Corone
In sede di rito abbreviato, il gup del tribunale di Cosenza ha riqualificato il fatto. La procura aveva chiesto una condanna a oltre sei anni di carcere
Per la bambina di otto anni morta nel luglio 2025 al parco acquatico “Santa Chiara” di Rende, nessuna responsabilità penale: decisiva la perizia medico-legale
Accolta in toto la richiesta della Dda di Catanzaro (compresa l’aggravante mafiosa) nei confronti del presunto esponente del gruppo Scornaienchi di Cetraro. Intanto riconosciuta l’ingiusta detenzione ad Attilio Brusca
Il gip Francesca De Vuono ha applicato i domiciliari per sei indagati. Coinvolto Massimiliano Follo, principale inquisito dell’inchiesta condotta dalla Squadra Mobile
Il medico Bruno Panno, 64 anni, direttore di Ortopedia dal 2011, fermato in flagranza all’ospedale civile. Ipotesi di peculato e falsità in atti: «Visite intramoenia non registrate»
La Suprema Corte richiama sicurezza e organizzazione dell’istituto, evitando che il giudice sostituisca scelte gestionali dell’amministrazione penitenziaria
La Procura generale non impugna il reato più grave mentre presenta ricorso sull’altro reato contestato: il magistrato dovrà difendersi anche nel processo di secondo grado
La sentenza è stata emessa dal Consiglio di Stato lo scorso 27 febbraio: la Cittadella deve pagare alla Curatela il contributo pluriennale previsto dalla legge regionale 9/2007. Il fallimento determinò il licenziamento di 14 unità lavorative
In primo grado i giudici avevano escluso prove di partecipazione dal 2012; dopo il 4 agosto 2025 l’imputato ha avviato la collaborazione e ha rivendicato “continuità associativa”
La Dda di Catanzaro richiama l’esame in aula del 23 e 25 luglio 2024. Dalle «doti di ’ndrangheta» al ruolo degli imputati nella presunta compagine mafiosa
Nell’impugnazione sul gruppo “Presta” si chiede la riforma della motivazione del Tribunale collegiale di Cosenza, «omessa, incompleta e contraddittoria», su 416 bis e valutazione delle prove