Il motore anteriore è rimasto schiacciato, una ruota del carrello sinistro è stata trovata lontano dalla fusoliera e il serbatoio collocato nell’ala sinistra risulta gravemente danneggiato. I corpi non erano abbracciati, ma riversi sullo stesso lato dell’abitacolo
Carlo Arnulfo, proprietario del velivolo e pilota esperto, non avrebbe richiesto né il monitoraggio del volo né l’autorizzazione a sorvolare lo spazio aereo di Lamezia Terme. La compagna Angela Buccico, pochi minuti dopo il decollo, ha scattato e inviato una foto di Stromboli a un conoscente. Da quel momento, nessun altro contatto
«Come Segretario della Commissione anti-’ndrangheta, ribadisco la necessità di contrastare con fermezza ogni forma di violenza e criminalità – ha fatto sapere De Caprio in una nota -. Alla famiglia di Antonio e all’intera comunità di Fuscaldo va il mio abbraccio e la mia solidarietà».
Il trentaduenne non figurava tra gli addetti alla sicurezza comunicati alla Questura di Cosenza. La situazione è degenerata oltre le transenne poste davanti l’ingresso della discoteca “Il Castello”
Le indagini, coordinate dal procuratore Domenico Fiordalisi, sono affidate alla squadra mobile della Questura di Cosenza, del Commissariato di Diamante e della Compagnia dei Carabinieri di Scalea
Il sindaco e l’amministrazione comunale si stringono intorno alla famiglia del giovane aggredito mentre prestava servizio in una discoteca di Sangineto: «Non ci sono parole per esprimere il dolore che proviamo»
Il drammatico episodio si è consumato tra l'8 e il 9 agosto. La vittima, un trentaduenne di Fuscaldo, è ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell'Annunziata a Cosenza