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      Home page>Cronaca>Chiusa l'inchiesta Recov...

      Chiusa l'inchiesta Recovery per 176 persone, ci sono nuovi indagati | NOMI

      Quattro i magistrati che hanno lavorato alla maxi operazione contro il narcotraffico nell'area urbana cosentina. Oltre 400 i capi d'imputazione
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:52
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      La Dda di Catanzaro, nelle persone dei magistrati Vito Valerio e Corrado Cubellotti, e i colleghi della procura di Cosenza, Marialuigia D’Andrea e Giuseppe Cozzolino, applicati al procedimento penale, hanno chiuso le indagini dell’inchiesta Recovery, firmando l’avviso del 415 bis (conclusioni delle indagini preliminari). Ciò arriva a distanza di circa quattro mesi dal blitz eseguito nel mese di maggio dai carabinieri, dalla polizia e dalla finanza contro la cosca degli italiani ritenuta dedita anche al traffico di sostanze stupefacenti.

      Recovery tratta il presunto narcotraffico del clan “Lanzino-Patitucci” in provincia di Cosenza, con sospette ramificazioni nei territori limitrofi e della Valle del Crati, dove la droga arrivava secondo la Dda di Catanzaro dalla città dei bruzi. Molteplici i canali di approvvigionamento della sostanza stupefacente, in particolare dalla provincia di Reggio Calabria. Oltre 400 i capi d’accusa ma la novità rispetto all’ordinanza cautelare è la presenza di nuovi indagati sia per quanto riguarda il narcotraffico che per altri reati collegati, ad esempio, alla figura di un finanziere coinvolto nella maxi inchiesta antimafia.

      Per i magistrati di Catanzaro a capo della sospetta associazione a delinquere dedita al narcotraffico ci sarebbe Francesco Patitucci aiutato, secondo gli investigatori, da un nutrito gruppo di “amici”, così come li ha definiti il boss nel processo abbreviato di “Reset”, che avrebbero gestito il commercio e la vendita della droga dal 2018 in poi.

      Il mercato degli stupefacenti, secondo quanto emerge da Recovery, avrebbe avuto una frenata con l’arrivo della pandemia da Covid. A lamentarsi che le cose andavano male erano sostanzialmente Patitucci e il suo “fido” Michele Di Puppo, come abbiamo raccontato in più servizi pubblicati sull’inchiesta. Gli indagati, in totale 176 persone, ora avranno 20 giorni di tempo per chiedere un interrogatorio o depositare una memoria difensiva. Dopodiché, la procura antimafia di Catanzaro valuterà la richiesta di rinvio a giudizio per ogni singolo inquisito, presentandosi a quel punto davanti al giudice dell’udienza preliminare.

      • Cosimo Abbruzzese alias “Cocchino” – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo (in carcere)
      • Emanuele Apuzzo – difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cannata
      • Salvatore Ariello – difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Luca Cianferoni (in carcere)
      • Luigi Avolio – difeso dagli avvocati Raffaele Brescia e Cesare Badolato (in carcere)
      • Bruno Bartolomeo – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Giuseppe Bartolomeo – difeso dall’avvocato Ruggero Pio Micieli De Biase
      • Gaetano Bartone – difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Federica Bartucci – difesa dagli avvocati Giuseppe e Marcello Manna
      • Antonio Basile – difeso dall’avvocato Tanja Argirò (in carcere)
      • Toni Berisa – difeso dall’avvocato Evis Sema (ai domiciliari)
      • Enzo Bertocco – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Antonio Bevilacqua alias “Il Topo” – difeso dagli avvocati Luigi Luppino e Domenico Caputo (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Armando Bevilacqua – difeso dall’avvocato Domenico Caputo (in carcere)
      • Leonardo Bevilacqua – difeso dall’avvocato Rossana Cribari (in carcere)
      • Luca Bevilacqua – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi (in carcere)
      • Carlo Bruno – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Dimitri Bruno – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Umberto Cacozza – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Bruno Francesco Calvelli – difeso dall’avvocato Aldo Zagarese (ai domiciliari)
      • Guerino Campobasso – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese
      • Pietro Capalbo – difeso dagli avvocati Roberto Le Pera e Raffaele Brescia
      • Antonio Capitano
      • Luigia Capitano
      • Antonio Caputo detto “Totonno” – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Antonio Francesco Caputo – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Vincenzo Caputo – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Augusto Cardamone – difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco (in carcere)
      • Giuseppe Carolei – difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese (ai domiciliari)
      • Simone Carrieri – difeso dagli avvocati Francesco Porto e Francesco Siciliano (in carcere)
      • Giuliano Caruso – difeso dall’avvocato Elide Chiappetta (in carcere)
      • Stefano Casole – difeso dall’avvocato Sergio Sangiovanni (in carcere)
      • Giulio Castiglia detto Tonino o Spadruzza – difeso dall’avvocato Carlo Monaco (ai domiciliari)
      • Luisiana Castiglia – difesa dagli avvocati Filippo Cinnante e Maurizio Nucci (in carcere)
      • William Castiglia – difeso dall’avvocato Carlo Monaco (in carcere)
      • Michael Stephen Castorina
      • Giuseppe Chianello – difeso dall’avvocato Angela Caputo
      • Daniel Chimenti – difeso dagli avvocati Mauro Gaudio e Carmela Taranto (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Domenico Chimenti detto Pettinicchio – difeso dall’avvocato Carlo Esbardo
      • Elmiro Chimenti
      • Fabio Ciarlo – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (obbligo di presentazione alla pg)
      • Egidio Cipolla – difeso dall’avvocato Ugo Ledonne (ai domiciliari)
      • Fabiano Ciranno – difeso dagli avvocati Giancarlo Greco e Cesare Badolato (in carcere)
      • Cesare Conte – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello
      • Umberto Franco Conforti – difeso dagli avvocati Cristian Cristiano e Marcello Manna (in carcere)
      • Agnese Crocco – difesa dall’avvocato Antonella Baffa
      • Enrico Dattis – difeso dagli avvocati Giovanni Carlo Tenuta e Nicola Rendace (misura interdittiva per 12 mesi)
      • Marco D’Alessandro – difeso dall’avvocato Gianluca Garritano (in carcere)
      • Fatjona Dalipaj (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Adolfo D’Ambrosio detto “Bomber” – difeso dall’avvocato Cesare Badolato (in carcere)
      • Pamela D’Ambrosio – difesa dall’avvocato Cristian Cristiano (ai domiciliari)
      • Andrea D’Elia – difeso dall’avvocato Cristian Bilotta (in carcere)
      • Attilio D’Elia detto “Christian” – difeso dall’avvocato Roberta Provenzano (in carcere)
      • Massimiliano D’Elia – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Valentino De Francesco – difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Quintieri (in carcere)
      • Francesco De Grandis – difeso dall’avvocato Ugo Ledonne (ai domiciliari)
      • Maurizio Della Cananea – difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco (in carcere)
      • Francesco Costantino De Luca – difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Michele Franzese (in carcere)
      • Simone De Marco – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi (divieto di dimora nella provincia di Cosenza)
      • Pietro De Mari detto Coccobill – difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Mazzocchi
      • Maria De Rose – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Mattia De Rose – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Armando De Vuono – difeso dall’avvocato Matteo Cristiani (in carcere)
      • Vanessa De Vuono – difesa dagli avvocati Matteo Cristiani e Alessandra Lavalle
      • Michele Di Puppo – difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano (in carcere)
      • Paolo Elia – difeso dagli avvocati Carmine Curatolo e Giovanni Maria Cirio (in carcere)
      • Immacolata Erra – difesa dall’avvocato Mario Scarpelli (ai domiciliari)
      • Manuel Esposito – difeso dall’avvocato Ugo Ledonne (in carcere)
      • Milva Esposito – difesa dall’avvocato Antonio Quintieri
      • Gianluca Fantasia – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Simone Ferrise – difeso dall’avvocato Laura Gaetano (in carcere)
      • Marco Foggetti – difeso dall’avvocato Luca Acciardi (in carcere)
      • Danilo Forte – difeso dall’avvocato Cesare Badolato
      • Riccardo Gaglianese (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Luigi Antonio Garofalo – difeso dall’avvocato Francesco Garofalo (ai domiciliari)
      • Michele Gedeone – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi
      • Francesco Gentile – difeso dall’avvocato Luigi Gullo
      • Pasquale Germano – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Claudio Giannini – difeso dall’avvocato Enzo Belvedere
      • Cristian Giordano – difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese (in carcere)
      • Giuseppe Gozzi – difeso dall’avvocato Crisian Cristiano (in carcere)
      • Francesco Greco – difeso dall’avvocato Michele Gigliotti (collaboratore di giustizia)
      • Paolo Greco – difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino
      • Francesco Grupillo – difeso dall’avvocato Franz Caruso
      • Francesco Guarnieri – difeso dall’avvocato Aurora Sangermano (ai domiciliari)
      • Salvatore Guido – difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò
      • Silvia Guido – difesa dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Pier Paolo Guzzo – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo (in carcere)
      • Antonio Illuminato – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Salvatore Imbrogno
      • Francesco La Cava – difeso dall’avvocato Pier Paolo Emanuele (in carcere)
      • Giuseppe La Cava – difeso dagli avvocati Pietro Bertone e Angelo Nicotera (in carcere)
      • Salvatore La Cava – difeso dall’avvocato Pietro Bertone (in carcere)
      • Francesco Le Piane
      • Rolando Liguori – difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì (in carcere)
      • Carmine Lio – difeso dall’avvocato Natasha Gardi
      • Giuseppe Longo – difeso dall’avvocato Stefano Gambaro
      • Massimiliano Lo Polito – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Nadia Lo Polito – difesa dall’avvocato Ugo Ledonne (ai domiciliari)
      • Marco Lucanto – difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello (in carcere)
      • Luciano Lupo (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Barbara Marchiotti
      • Francesco Marchiotti – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (in carcere)
      • Pietro Mazza – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Alessandro Mazzei
      • Pietro Mazzei – difeso dall’avvocato Ernesto Gallo
      • Alessandro Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Antonio Meduri alias Paciottino – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Filippo Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Francesco Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Pietrangelo Meduri – difeso dall’avvocato Maurizio Nucci (in carcere)
      • Ottavio Mignolo – difeso dall’avvocato Andrea Sarro (in carcere)
      • Daniela Monaco – difesa dall’avvocato Matteo Cristiani
      • Kevin Montalto – difeso dall’avvocato Giorgia Greco
      • Ivan Montualdista – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Alessandro Morrone (1988) – difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco
      • Antonio Morrone – difeso dall’avvocato Ilaria Commis (ai domiciliari)
      • Giuseppe Morrone
      • Francesco Mosciaro – difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Aldo Iirillo (in carcere) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Attilio Mustica
      • Tatjana Natale – difesa dall’avvocato Angelo Nicotera
      • Stefano Noblea – difeso dall’avvocato Roberta Amendola (in carcere)
      • Luisa Rosanna Occhiuto – difesa dall’avvocato Filippo Cinnante
      • Pamela Falvo Occhiuto – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (ai domiciliari)
      • Filippo Occhiuzzo – difeso dall’avvocato Rossana Cribari
      • Antonio Parise
      • Roberto Pasqua – difeso dall’avvocato Giuseppe Malvasi (ai domiciliari)
      • Christian Pati – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Karin Pati – difesa dall’avvocato Angelo Pugliese (obbligo di dimora)
      • Rosina Pati – difesa dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Salvatore Pati – difeso dall’avvocato Angelo Pugliese (in carcere)
      • Francesco Patitucci – difeso dagli avvocati Laura Gaetano e Giuseppe Manna (in carcere)
      • Patrick Patitucci – difeso dall’avvocato Angiolino Franco
      • Antonella Pescatore – difesa dall’avvocato Antonella Rizzuto
      • Richelmo Picarelli (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Giada Pino
      • Vittorio Pino – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Mario “Renato” Piromallo – difeso dall’avvocato Luca Acciardi (in carcere)
      • Aurelio Pittino – difeso dall’avvocato Francesco Galluzzo
      • Roberto Porcaro – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Diego Porco – difeso dagli avvocati Marcello Manna e Giuseppe Manna (ai domiciliari)
      • Angelina Presta – difesa dagli avvocati Mario Scarpelli e Gianluca Garritano (in carcere)
      • Massimiliano Presta – difeso dall’avvocato Rosa Rita Giampetruzzi (in carcere)
      • Manuel Prezioso – difeso dall’avvocato Sabrina Pugliese
      • Luigi Joi Principato – difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese
      • Giuseppe Provenzano detto Tolli Tolli – difeso dall’avvocato Filippo Cinnante (in carcere)
      • Andrea Pugliese – difeso dall’avvocato Antonio Ingrosso (in carcere)
      • Simona Pugliese – difesa dall’avvocato Antonio Ingrosso
      • Cesare Quarta – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Paolo Recchia – difeso dall’avvocato Cristian Cristiano (in carcere)
      • Michele Rende – difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Marzocchi (in carcere)
      • Filippo Maria Rende Granata – difeso dall’avvocato Nicola Carratelli (ai domiciliari)
      • Luigi Ricca (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Anna Dina Ruà
      • Natale Ruà
      • Andrea Rudisi – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Michele Rudisi – difeso dall’avvocato Mario Scarpelli (in carcere)
      • Franco Scorza – difeso dagli avvocati Armando Sabato e Marco Bianco (ai domiciliari)
      • Antonio Segreti – difeso dagli avvocati Mario Scarpelli e Antonio Quintieri (in carcere)
      • Carmelo Silano detto “zio Mario”
      • Antonio Sirangelo – difeso dall’avvocato Fabio Parise
      • Mario Sirangelo – difeso dall’avvocato Fabio Parise
      • Alfredo Sirufo – difeso dall’avvocato Antonio Ingrosso (in carcere)
      • Gianfranco Sganga – difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Maurizio Nucci (in carcere)
      • Giuseppe Spagnolo – difeso dall’avvocato Roberto Coscia (ai domiciliari)
      • Mattia Namik Sposato – difeso dall’avvocato Pasquale Filippelli (ai domiciliari) (clicca su avanti per leggere i nomi di tutti gli indagati)
      • Francesco Strangio
      • Pasquale Tramaglino
      • Giuseppe Trimboli
      • Luca Trotta – difeso dall’avvocato Guido Siciliano
      • Alberto Turboli – difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Luca Acciardi (in carcere)
      • Danilo Turboli – difeso dall’avvocato Antonio Quintieri (in carcere)
      • Francesco Verta
      • Francesco Viapiana – difeso dall’avvocato Domenico Bove (obbligo di presentazione alla pg)
      • Giuseppe Violi – difeso dall’avvocato Giuseppe Alvaro (ai domiciliari)
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      Il presidente di Confindustria Cosenza fotografa l'economia regionale

      Il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante analizza l'andamento dell'economia calabrese, tra punti di forza e criticità: «I problemi non mancano, ma ci sono segnali che ci lasciano ben sperare per il nuovo anno»

      12 gennaio 2026
      Ore 17:09
      Il presidente di Confindustria Cosenza fotografa l'economia regionale
      Cosenza Calcio

      Cosenza Calcio, Folino: «Cartone di pizza errore, ma basta polemiche»

      Giovanni Folino commenta la multa per il cartone di pizza agli arbitri: «Errore, ma non si può criminalizzare tutto». Sullo stadio vuoto: «Serve sostenibilità»

      9 gennaio 2026
      Ore 16:56
      Cosenza Calcio, Folino: «Cartone di pizza errore, ma basta polemiche»
      Economia e Lavoro

      Il presidente di Confindustria Cosenza fotografa l'economia regionale

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      12 gennaio 2026
      Ore 17:09
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      9 gennaio 2026
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      Politica

      Aieta: «Cetraro non è una città di mafia, ma una città che resiste alla mafia»

      14 gennaio 2026
      Ore 17:38
      Aieta: «Cetraro\u00A0non è una città di mafia, ma una città che resiste alla mafia»
      Video

      Cerra (Fimmg Calabria): «I medici di famiglia subiscono aggressioni. Alcuni di noi sono morti»

      13 gennaio 2026
      Ore 15:51
      Cerra (Fimmg Calabria): «I medici di famiglia subiscono aggressioni. Alcuni di noi sono morti»
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      12 gennaio 2026
      Ore 17:09
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      Cosenza Calcio, Folino: «Cartone di pizza errore, ma basta polemiche»

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      9 gennaio 2026
      Ore 16:56
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      Politica

      Aieta: «Cetraro non è una città di mafia, ma una città che resiste alla mafia»

      14 gennaio 2026
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      Cerra (Fimmg Calabria): «I medici di famiglia subiscono aggressioni. Alcuni di noi sono morti»

      13 gennaio 2026
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      Cerra (Fimmg Calabria): «I medici di famiglia subiscono aggressioni. Alcuni di noi sono morti»
      Le motivazioni

      Processo Reset, il ruolo di Patitucci e la “bacinella”: il cuore della confederazione

      Intercettazioni e sentenze descrivono il sistema unitario che gestiva estorsioni, stipendi e affari. Così il boss di Cosenza si era alleato con gli “zingari”
      Antonio Alizzi
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      Tutela urgente

      Protezione revocata, il Tar sospende tutto: ok il ricorso di Antonio Tenuta

      Il Tar del Lazio concede la cautelare monocratica contro il Viminale sulla revoca del programma di protezione al testimone di giustizia. L’uomo, nel processo “Testa di Serpente” aveva accusato i fratelli Abbruzzese “Banana”
      Antonio Alizzi
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      Il ricordo

      Omicidio Carbone a Cosenza,  i familiari: «Luca ragazzo perbene, è morto da innocente»

      I parenti dell’uomo assassinato ieri in via Popilia dal reoconfesso Franco De Grandis tratteggiano il profilo privato della vittima, tra legami affettivi e sacrifici: «Avrebbe voluto donare gli organi, ma ora non sarà possibile»
      Redazione
      Omicidio Carbone a Cosenza,\u00A0\u00A0i familiari: «Luca ragazzo perbene, è morto da innocente»
      Attimi di follia

      Corigliano, motociclista non si ferma all’alt e travolge due carabinieri: rintracciato

      I militari hanno riportato diverse ferite e sono ricoverati in ospedale, ma per fortuna non sono in gravi condizioni
      Matteo Lauria
      Corigliano, motociclista non si ferma all’alt e travolge due carabinieri: rintracciato\n
      Momenti di tensione

      Non si ferma all’alt e travolge due carabinieri tra Corigliano e Rossano: fermato centauro

      Un motociclista con precedenti ha investito una pattuglia nella frazione Fabrizio. Le condizioni dei militari non sarebbero gravi
      Matteo Lauria
      Non si ferma all’alt e travolge due carabinieri tra Corigliano e Rossano: fermato centauro\n
      Sangue a via Popilia

      Omicidio di Luca Carbone (per ora) senza aggravanti. Al vaglio più di un movente 

      Franco De Grandis, attualmente in carcere, avrebbe sparato dall’ultimo piano della palazzina in cui vive, utilizzando forse una pistola calibro 7,65. Domani l’interrogatorio per la convalida del fermo
      Antonio Alizzi
      Omicidio di Luca Carbone (per ora) senza aggravanti. Al vaglio più di un movente\u00A0\n
      In manette

      Nel box auto 57 chili di droga con i loghi delle serie tv, arrestato un 50enne calabrese a Roma

      VIDEO | Secondo la Polizia faceva la spola tra il garage trasformato in deposito di stupefacente e le piazze di spaccio della periferia est della Capitale. Sequestrati hashish, cocaina, diverse centinaia di euro contanti e una carabina
      Redazione Cronaca
      Nel box auto 57 chili di droga con i loghi delle serie tv, arrestato un 50enne calabrese a Roma\n
      Il contenzioso

      Maxi appalto per le pulizie all’Asp di Cosenza, la società rinuncia alla sospensiva e il Tar fissa il merito: udienza ad aprile

      Il Tribunale amministrativo regionale ha preso atto della decisione dell’azienda ricorrente. Il contenzioso entra ora nella fase decisiva
      Antonio Alizzi
      Maxi appalto per le pulizie all’Asp di Cosenza, la società rinuncia alla sospensiva e il Tar fissa il merito: udienza ad aprile\n
      Cronaca

      Scompare la madre di Filippo Mancuso, domani i funerali a Catanzaro

      I funerali saranno celebrati domani, giovedì 15 gennaio, alle ore 15:30 alla Chiesa di Sant’Anna, nel quartiere Fortuna del capoluogo di regione
      Redazione
      Scompare la madre di Filippo Mancuso, domani i funerali a Catanzaro\n
      Crisi politica

      Villapiana, il Prefetto sospende il Consiglio comunale

      Dimissioni di otto consiglieri su dodici: nominato commissario il viceprefetto a riposo Alberico Gentile con pieni poteri.
      Redazione
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      Le motivazioni

      Processo Reset, la lunga continuità mafiosa: da Garden alla confederazione tra italiani e “zingari”

      Ecco cosa hanno scritto i giudici Ciarcia, Vigna e Granata nel procedimento penale contro una vasta associazione mafiosa operante tra Cosenza, Rende e Roggiano Gravina. Da “Garden” a “Rango-zingari”: la storia criminale cosentina
      Antonio Alizzi
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      L’allarme

      Erosione costiera, sul Tirreno cosentino il mare minaccia la ferrovia. E c’è chi vorrebbe far passare da qui l’alta velocità

      Rfi ha annunciato interventi per la messa in sicurezza della tratta. In caso di interruzione Calabria e Sicilia sarebbero tagliate fuori dal traffico su rotaia viste anche le condizioni della linea jonica. Il 15 gennaio i tecnici delle Ferrovie incontreranno i sindaci di San Lucido e Paola
      Massimo Clausi
      Erosione costiera, sul Tirreno cosentino il mare minaccia la ferrovia. E c’è chi vorrebbe far passare da qui l’alta velocità\n
      Sangue a via Popilia

      Omicidio di Luca Carbone, De Grandis confessa: «Volevo intimidirlo, non ucciderlo»

      La Procura di Cosenza contesta all’indagato l’esecuzione materiale del delitto avvenuto in mattinata
      Antonio Alizzi
      Omicidio di Luca Carbone, De Grandis confessa: «Volevo intimidirlo, non ucciderlo»\n
      ‘Ndrangheta

      Operazione Rimpiazzo, la Procura Generale di Catanzaro chiede cinque condanne in appello

      Il processo a seguito di un annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione. Si tratta del troncone dell’abbreviato dell’operazione contro il clan dei Piscopisani
      Giuseppe Baglivo
      Operazione Rimpiazzo, la Procura Generale di Catanzaro chiede cinque condanne in appello\n
      Il commento

      «Riconosciuta l’autonomia giuridica dell’Istituto Papa Giovanni XXIII»

      L’arcidiocesi di Cosenza Bisignano commenta la sentenza con cui il Tribunale di cosenza ha respinto il risarcimento danni per oltre 121 milioni di euro nei confronti della stessa
      Redazione
      «Riconosciuta l’autonomia giuridica dell’Istituto Papa Giovanni XXIII»\n
      Violenza cieca

      Castrovillari, insegue la moglie con un coltello e minaccia di incendiarle l’auto: arrestato

      L’uomo ha continuato a inveire contro la consorte anche in presenza dei carabinieri giunti sul posto dopo essere stati allertati da alcuni vicini di casa
      Redazione
      Castrovillari, insegue la moglie con un coltello e minaccia di incendiarle l’auto: arrestato\n
      Sangue a via Popilia

      Cosenza, svolta nell’omicidio Carbone: fermato il vicino, sequestrato un fucile

      Decreto di fermo per Franco De Grandis, residente all’ultimo piano dello stabile. In caserma per ulteriori accertamenti anche la moglie del presunto autore del delitto del pizzaiolo 48enne
      Antonio Alizzi
      Cosenza, svolta nell’omicidio Carbone: fermato il vicino, sequestrato un fucile\n
      Comunità sicura

      Caloveto unita contro le truffe, la festa patronale diventa presidio di legalità

      Il sindaco Mazza lancia un messaggio forte: proteggere gli anziani significa difendere la dignità della comunità
      Redazione
      Caloveto unita contro le truffe, la festa patronale diventa presidio di legalità\n
      L’inchiesta antimafia

      Acheruntia torna in aula, attesa dopo nove anni la sentenza d’appello su Acri

      Si decide sul presunto sistema legato al clan Lanzino-Patitucci. Imputati Angelo Gencarelli, Giuseppe Perri e Giampaolo Ferraro
      Antonio Alizzi
      Acheruntia torna in aula, attesa dopo nove anni\u00A0la sentenza d’appello su Acri\n
      ATTESA PER IL VERDETTO

      Richiesta di libertà vigilata per Mattia Spanò, il giudice del tribunale di Sorveglianza anticipa l’udienza

      Non più il 25 febbraio, ma 13 gennaio. Grande soddisfazione per l’avvocato Angela Cannizzaro, legale del 32enne di Cetraro, che in una recente intervista al nostro network, aveva denunciato la preoccupante situazione psicofisica del suo assistito
      Francesca Lagatta
      Richiesta di libertà vigilata per Mattia Spanò, il giudice del tribunale di\u00A0Sorveglianza anticipa l’udienza\n
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