Le urne anticipate non hanno smosso la nostra regione, che resta ferma tra risorse Pnrr mai utilizzate, sanità al collasso e rigidità della burocrazia. La seconda legislatura del governatore fatica a decollare mentre i cittadini chiedono risposte concrete
In settimana il consigliere regionale terrà una conferenza col sindaco lanciando una sorta di programma 2.0 per gli ultimi 18 mesi e poi lascerà il posto a Gianluca Orrico. Partite le grandi manovre: caldissimo il nome di Branda, ancora tiepidi Mazzuca (e di conseguenza Bianca Rende...). Ecco chi rischia e chi può entrare
Il dirigente democrat rivendica la decisione della commissione regionale di garanzia e replica a Controccorente: «A lungo ha sperato di entrare in maggioranza, ora che quella di Lettieri si sgretola cerca di addossare colpe ad altri»
Giovanni Folino commenta la multa per il cartone di pizza agli arbitri: «Errore, ma non si può criminalizzare tutto». Sullo stadio vuoto: «Serve sostenibilità»
Giovanni Folino commenta la multa per il cartone di pizza agli arbitri: «Errore, ma non si può criminalizzare tutto». Sullo stadio vuoto: «Serve sostenibilità»
Giovanni Folino commenta la multa per il cartone di pizza agli arbitri: «Errore, ma non si può criminalizzare tutto». Sullo stadio vuoto: «Serve sostenibilità»
Il segretario Lettieri: «Ci prepariamo ad affrontare la sfida delle regionali con rinnovato entusiasmo. Lo faremo con spirito unitario e con l’impegno di valorizzare le energie migliori»
Il tradizionale discorso di Paolo Pappaterra davanti al vescovo di Cassano all’Ionio ha spaziato dalle questioni internazionali alla politica calabrese
A Nicotera il procuratore incontra i cittadini e ribadisce il suo No a una discesa in campo: «In Calabria c’è la politica dell’annacamento, io sono un decisionista e non lo sopporterei». La polemica di Sisto sulla sua trasmissione a La7: «Forse il potere è nervoso perché riesco a parlare alla gente. Devono farsene una ragione»
La pervicacia di Pignataro su Stasi nasconde l’idea di eliminare un pericoloso concorrente alle Politiche. Conte punta su Tridico (anche) per eliminare una figura ingombrante sul piano nazionale ma pensa al sindaco Corigliano Rossano per mettere in discussione la leadership del Pd. E i bisogni dei calabresi sembrano solo un’appendice delle grandi manovre
Su acqua e rifiuti la rivoluzione annunciata ancora oggi è incompiuta, mentre la grande battaglia per ridare una sanità decente ai calabresi è ancora molto al di là di essere vinta. Ecco il consuntivo di una legislatura interrotta bruscamente dal governatore
Il presidente dimissionario saluta i cittadini su WhatsApp, tra ringraziamenti, solidarietà per le polemiche ed entusiasmo per le elezioni imminenti: «Auguri anche a quelli che mi hanno espresso vicinanza per questa ondata di fango e per queste fake news»
Gallo e Caputo guideranno le liste di Forza Italia in provincia di Cosenza, tra gli azzurri spunta anche l’idea Lori Gentile, figlia di Tonino e cugina di Katya che invece si candiderà con la Lega. Nella lista di Fratelli d’Italia Molinaro e Brutto. Tutti i nomi dei papabili, tra certezze e new entry
Il segretario regionale di Sinistra Italiana rivela involontariamente veti e strategie sulla scelta del candidato alle Regionali, creando imbarazzo nel centrosinistra e qualche tensione con Pd e Movimento 5 Stelle. Poi si scusa con Irto ma rivendica la scelta a favore del sindaco di Corigliano Rossano
L’area riformista e cattolico-liberale ribadisce che l’europarlamentare di Left è il candidato ideale per battere il centrodestra, ma lancia un preciso monito al partito di Giuseppe Conte che ha portato il suo nome ai tavoli di concertazione senza averne preventivamente incassato la disponibilità
Il campo larghissimo ha detto sì quasi all’unanimità all’europarlamentare, ma lui non vuole candidarsi. Ma allora perché Conte e il M5s hanno portato al tavolo il suo nome? Un mistero che sta facendo alzare la tensione fra gli alleati
Dalla Capitale rimbalzano voci di una certa preoccupazione sull’inchiesta, ma il tempo per cambiare candidato è ridottissimo. Intanto il campo largo si avvita sull’individuazione del nome. Si aspetta che Tridico sciolga le riserve, Falcomatà pronto a scendere in campo, Stasi ci crede ancora. Un film già visto
Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni hanno iniziato a confrontarsi sulla Calabria ma senza individuare un punto di congiunzione. Si aggiorneranno nei prossimi giorni, forse dopo Ferragosto. E potrebbe essere già tardi. La patata bollente passa ai segretari calabresi che si risentiranno domani