logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>'Ndrangheta a Cosenza, a...

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      In aula un investigatore della guardia di finanza che durante le indagini si è occupato di intercettazioni e accertamenti patrimoniali
      Marco Cribari
      9 luglio 202511:46
      1 of 12
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming
      gallery image

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      'Ndrangheta a Cosenza, al processo "Reset" si parla di usura e gaming

      La presunta attività usuraia di Carlo e Giovanni Drago è il tema che ha aperto l’udienza del maxiprocesso “Reset” di scena oggi nell’aula bunker di Lamezia. Sul banco dei testimoni è salito un maresciallo della Guardia di finanza che tra il 2017 e il 2019 si è occupato di intercettazioni e altre attività d’indagine. “Caffè” e “Partite di calcetto” sono a suo avviso i termini criptici utilizzati con le vittime per parlare dei soldi che, di volta in volta, Carlo avrebbe dovuto incassare da loro. E a riscuoterli, secondo la Dda, era suo figlio Giovanni. «Emerge dalle intercettazioni» ha affermato il testimone.

      Il pm Corrado Cubellotti gli chiede se, fra gli accertamenti svolti, vi sia anche quello di individuare i luoghi in cui sono avvenute le consegne di denaro. Il finanziere ne snocciola alcuni: un bar, lo slargo antistante una banca, un negozio di animali, sotto casa del debitore di turno. Una di queste vicende segna il coinvolgimento di Remo Prete, dipendente di una delle vittime. L’ipotesi è che abbia fatto da mediatore fra quest’ultima e Drago. Gli indizi contro di lui si rifanno sempre alle intercettazioni. «Aveva il compito di informare Drago della presenza della vittima sul posto di lavoro in prossimità della scadenza della rata. Drago si lamentava del fatto che troppe volte Prete gli diceva che non c’era mai». I Drago sono ritenuti interni alla confederazione criminale cosentina di cui il processo mira a dimostrare l’esistenza. Sospetti rispetto ai quali il più anziano dei due non è nuovo. Ora però anche suo figlio è messo dagli investigatori in collegamento con Roberto Porcaro e Francesco Patitucci.

      Il discorso si è poi spostato sul gaming, ovvero la gestione di sale scommesse e slot machine che, “secondo i collaboratori” è attività che interessa la criminalità organizzata. Tutto parte, come al solito, da un’intercettazione in cui si parla di macchinette munite di due schede. «La scheda bianca registrava il giro di denaro poi regolarmente denunciato al ministero. La scheda nera, invece, i soldi che non venivano denunciati». Da lì s’ipotizza che un po’ tutte le apparecchiature in oggetto fossero truccate, anche se in realtà i controlli sono stati eseguiti solo uno stock di dispositivi oggetto di sequestro. Non a caso, si tratta di uno dei capi d’imputazione che, dopo gli arresti del primo settembre 2022, non ha retto in sede di giudizio cautelare, determinando la scarcerazione di tutti gli indagati. Il testimone ha ripercorso gli indizi raccolti a carico di uno dei gruppi alla sbarra, alla cui guida si ritiene vi fosse Daniele Chiaradia.

      I dati che lo riguardano sono anzitutto di contesto: un suo vecchio fidanzamento con una ragazza della famiglia Forastefano, le dichiarazioni di collaboratori che lo vogliono in collegamento «con Mario Piromallo». Il gruppo secondo il finanziere, aveva un altro elemento di vertice «in Silvio Orlando». Anche in questo caso, fanno fede per lui una serie di intercettazioni di cui ha elencato in aula i Rit associati. «Abbiamo ricostruito sia i rapporti interni al gruppo che quelli con altri gruppi» fra cui quello dei fratelli Reda. «Con Carlo Drago parlavano dei luoghi in cui installare le macchinette. Diverso era invece il rapporto con Andrea Reda. C’erano state delle tensioni e i contatti erano finalizzati a non creare altri problemi fra loro». Per quanto riguarda l’ex ispettore di polizia Silvio Orlando, «si occupava direttamente della gestione di una sala scommesse. Ci sono intercettazioni in cui dà disposizioni specifiche di portare a lui le somme derivanti dagli incassi». Orlando, inoltre, si sarebbe interessato in prima persona delle attività ogni qual volta le stesse erano oggetto di controlli amministrativi delle forze dell’ordine.

      La ricognizione investigativa si è concentrata poi su Andrea Reda, anche lui attivo nella gestione delle sale giochi anche nella città di Roma. Sul suo conto, ci sono le dichiarazioni del collaboratore di giustizia, Nicola Femia, che parla di un collegamento tra lui e Salvatore Piccolo, esponente delle cosche crotonesi e «con altri soggetti gravati da precedenti per manomissione di apparecchiature da gioco». Nessun contatto da parte sua con esponenti della criminalità organizzata né con persone inserite negli altri gruppi di gaming.

      E poi il gruppo Carelli. “Mentre gli altri sono dislocati fra Cosenza e Rende, quest’ultimo opera sullo Jonio cosentino. Sono stati documentati rapporti tra Damiano Carelli e Daniele Chiaradia inerenti l’espansione delle rispettive attività…». A bloccarlo è stato l’avvocato Enzo Belvedere: «Sta dicendo una cosa falsa, abnorme». Un assaggio del controesame in programma da lì a breve. Prima, però, si è parlato di Mario Gervasi, gravato dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e intestazione fittizia di beni. Il maresciallo ha elencato le fonti di prova a suo carico fra cui le solite intercettazioni e le dichiarazioni dei collaboratori giustizia: da Silvio Gioia a Mattia Pulicanò passando per Pierluigi Terrazzano.

      I lavori sono stati sospesi per circa mezz’ora a causa di un black out e poco dopo la parola è passata ai difensori che, a turno, hanno controesaminato il testimone. A rompere il ghiaccio è l’avvocato Pietro Mancuso che chiede conto degli accertamenti eseguiti in materia di gaming. In molti casi, non si va oltre il compendio intercettivo con le dichiarazioni dei pentiti in aggiunta.

      L’avvocato Mario Ossequio punta le confessioni di Femia che si riferiscono a fatti antecedenti al 2013 e quelle di Calabrese Violetta che si fermano all’anno successivo. I fatti oggetto di trattazione in “Reset“, invece, partono dal 2017. «Abbiamo attualizzato le loro dichiarazioni» ha risposto il testimone. Riguardo ai contatti con altri gruppi di gaming, Renda ne avrebbe avuto solo con quello di Drago. «Nulla di specifico però» ammette il finanziere. Dal controesame è emerso inoltre che tutte le ditte in questione erano in possesso di regolari autorizzazioni ministeriali. In provincia di Cosenza sono circa cinquanta le società che si occupano di gaming. «Più della metà dei soggetti che operano nel settore sono state monitorate». Riguardo ad Andrea Reda, Femia parla di “rapporti illeciti” tra lui e altri soggetti e Ossequio chiede quali riscontri siano stati trovati al riguardo. «Non sono stati eseguiti accertamenti» è la risposta del finanziere.

      L’avvocato Enzo Nobile ha chiesto conto al testimone di una sua precedente affermazione: «La spartizione del territorio fra Damiano Carelli e Francesco Morabito». Si parla dell’apertura di punti gioco. La risposta: «Non c’era un divisione netta. È Carelli che, in un’intercettazione, parla della sua espansione sul territorio». Anche lui ha insistito sull’assenza di verifiche eseguite materialmente sulle macchinette e ha chiesto se fossero stati eseguiti accertamenti su eventuali flussi anomali di giocate. Nulla di tutto questo. I lavori riprenderanno martedì 16 gennaio per consentire agli altri avvocati di controesaminare il testimone (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)

      Processo “Reset”, rito ordinario: gli imputati

      • Fabrizio Abate (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Giovanni Abruzzese (difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Antonio Quintieri)
      • Fiore Abbruzzese detto “Ninuzzo” (difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Francesco Boccia)
      • Franco Abbruzzese detto “a Brezza” o “Il Cantante” (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Rosaria Abbruzzese (difesa dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante)
      • Giovanni Aloise detto “mussu i ciuccio” (difeso dall’avvocato Gianpiero Calabese)
      • Pierangelo Aloia (difeso dall’avvocato Giulio Tarsitano)
      • Armando Antonucci detto il dottore (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosina Arno (difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Fiorella Bozzarello)
      • Ariosto Artese (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgio Misasi)
      • Rosario Aurello (difeso dall’avvocato Ferruccio Mariani)
      • Danilo Bartucci (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Giuseppe Bartucci (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Nicola Carratelli) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giuseppe Belmonte (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Massimo Benvenuto (difeso dall’avvocato Rosario Carbone)
      • Luigi Berlingieri detto “Faccia d’angelo” (difeso dagli avvocati Nicola Rendace)
      • Antonio Bevilacqua (difeso dall’avvocato Giorgia Greco)
      • Cosimo Bevilacqua (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Cesare Badolato)
      • Nicola Bevilacqua (difeso dagli avvocati Giampiero Calabrese e Antonio Ingrosso)
      • Agostino Briguori (difeso dagli avvocati Giuseppe Bruno e Sergio Rotundo)
      • Giuseppe Broccolo (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Andrea Bruni (difeso dagli avvocati Luca Acciardi ed Emilia Spadafora)
      • Pasquale Bruni – classe 1979 (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Pasquale Bruni (difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello)
      • Carmelina Bruniani (difesa dall’avvocato Luca De Munda)
      • Alfredo Bruno (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò
      • Ernesto Campanile (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Carmine Caputo (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Damiano Carelli (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese ed Enzo Belvedere)
      • Placido Cariello
      • Andrea Carpino (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Andrea Vincenzo Caruso (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Francesco Casella (difeso dagli avvocati Vincenzo Guglielmo Belvedere e Fabio Bonofiglio)
      • Michele Castiglione (difeso dagli avvocati Carlo Beltrani e Antonio Quintieri)
      • Andrea Cello (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò)
      • Federico Chianello (difeso dall’avvocato Pierfrancesco Russo)
      • Antonio Chiodo (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Massimo Ciancio (difeso dall’avvocato Luca Acciardi e Annamaria Domanico)
      • Giuseppe Cirillo (difeso dall’avvocato Raffaele Rigoli)
      • Antonio Colasuonno (difeso dagli avvocati Chiara Penna) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Cesare Conte (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Covelli (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Aldo Andrea D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Cristian D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Emma D’Ambrosio (difesa dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Massimo D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari e Valerio Murgano)
      • Alessio De Cicco (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Sergio Del Popolo (difeso dagli avvocati Saverio Spadafora e Antonio Quintieri)
      • Pietro De Mari (difeso dall’avvocato Rossana Cribari)
      • Antonio De Rose (difeso dagli avvocati Raffaele Massimo Greco e Maurizio Nucci)
      • Pasquale De Rose (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Armando De Vuono (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani e Giuseppe Filice) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giovanni Drago (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Patrizia Drago (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Angelo Falcone (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Umile Ferraro (difeso dall’avvocato Pasqualino Maio)
      • Eugenio Filice (difeso dagli avvocati Franco Sammarco ed Eduardo Florio)
      • Anna FIorillo (difeso dall’avvocato Francesco Santelli)
      • Remo Florio (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Fabrizio Fuoco (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Giovanni Garofalo (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosanna Garofalo (difesa dall’avvocato Laura Gaetano)
      • Mario Gervasi (difeso dall’avvocato Cesare Badolato)
      • Fabio Giannelli (difeso dall’avvocato Osvaldo Rocca) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Fabrizio Gioia (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani)
      • Giovanni Grandinetti (difeso dall’avvocato Nicola Rendace)
      • Simone Greco (difeso dall’avvocato Andrea Sarro)
      • Stefano Greco (difeso dall’avvocato Salvatore Vetere)
      • Stefano Grosso
      • Sergio La Canna (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Umile Lanzino (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Fabio Laratta (difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi)
      • Massimiliano Lo Polito (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Silvia Lucanto (difesa dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Lucà (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Gianluca Maione
      • Cosimo Manzo (difeso dagli avvocati Linda Boscaglia e Giuseppe Malvasi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Marcello Manna (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giandomenico Caiazza)
      • Francesco Marchiotti (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Stefano Antonio Marigliano (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Roberta Maritato (difesa dall’avvocato Marco Bianco)
      • Andrea Mazzei (difeso dagli avvocati Alessandro Diddi e Sergio Rotundo)
      • Cosimo Manzo
      • Lauretta Mellone (difesa dagli Amelia Ferrari e Erik Siciliano)
      • Giuseppe Midulla (difeso dagli avvocati Cristian Cristiano)
      • Bruno Mollica (difeso dall’avvocato Francesco Febbraio)
      • Giuseppe Mondera (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Francesco Morabito (difeso dagli avvocati Vincenzo Nobile e Domenico Nobile)
      • Alessandro Morrone (difeso dall’avvocato Domenico De Rosa)
      • Filippo Morrone (difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì)
      • Pino Munno (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Silvio Orlando (difeso dall’avvocato Pasquale Naccarato)
      • Massimo Palermo (difeso dall’avvocato Vincenzo Saccomanno)
      • Francesco Papara (difeso dall’avvocato Angela D’Elia)
      • Mario Perri (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Sandro Perri (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Giuseppe Perrone (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Antonio Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Ciro Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Giuseppe Piromallo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi)
      • Antonio Carmine Policastri (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese)
      • Antonio Presta “Tonino” (difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Franco Locco)
      • Giuseppe Presta (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Franco Locco) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Domenico Prete (difeso dall’avvocato Rossana Bozzarello)
      • Remo Prete (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Sergio Raimondo (difeso dall’avvocato FIlippo Cinnante)
      • Paolo Recchia (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Andrea Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Luca Acciardi)
      • Ines Reda (difesa dagli avvocati Mario Ossequio e Angela Caputo)
      • Francesco Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio ed Enzo Belvedere)
      • Paolo Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Marcello Rizzuti (difeso dagli avvocati Bruno Bonaro e Pietro Mancuso)
      • Danny Romano (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Massimiliano Rossiello (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Cristian Francesco Ruffolo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Rosa Rugiano (difesa dall’avvocato Rodolfo Alfieri)
      • Antonio Russo (difeso dall’avvocato Roberto Deni)
      • Domenico Salerno (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Domenico Sannà (difeso dall’avvocato Giuseppe Bruno)
      • Orlando Scarlato (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Salvatore Sesso (difeso dall’avvocato Vincenzo Tridico)
      • Mario Sirangelo (difeso dall’avvocato Fabio Parise)
      • Alessandro Stella (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Francesco Stola (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Francesco Tassone (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Francesca Tiralongo (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Vittorio Toscano (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Ivan Trinni (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Mario Trinni (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Antonio Spataro)
      • Danilo Turboli (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Francesco Veltri (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Alessandro Bavaro)
      • Massimo Volpentesta (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Sandro Vomero (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Antonio Quintieri)
      • Cristian Vozza (difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari e Filippo Cinnante)
      1 of 12
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 09:32Pizzaballa a Cosenza: «La Madonna del Pilerio segno di una comunità che non si arrende al dolore»
      • - 09:15Morta dopo il parto a Lagonegro, l’esame autoptico sarà svolto nella giornata di oggi
      • - 09:14«Non è morto solo»: la famiglia cerca l’angelo che ha tentato di salvarlo al Parco Morrone
      • - 08:16“Dog on the Snow”, in Sila la due giorni tra sleddog, trekking e sapori di montagna
      • - 07:49Cosenza e quella metrotranvia che non c’è
      • - 07:21Provincia di Cosenza: il pantano del centrosinistra pone il centrodestra alla finestra | NOMI
      • - 09:32Pizzaballa a Cosenza: «La Madonna del Pilerio segno di una comunità che non si arrende al dolore»
      • - 09:15Morta dopo il parto a Lagonegro, l’esame autoptico sarà svolto nella giornata di oggi
      • - 09:14«Non è morto solo»: la famiglia cerca l’angelo che ha tentato di salvarlo al Parco Morrone
      • - 08:16“Dog on the Snow”, in Sila la due giorni tra sleddog, trekking e sapori di montagna
      • - 07:49Cosenza e quella metrotranvia che non c’è
      • - 07:21Provincia di Cosenza: il pantano del centrosinistra pone il centrodestra alla finestra | NOMI
      • - 09:32Pizzaballa a Cosenza: «La Madonna del Pilerio segno di una comunità che non si arrende al dolore»
      • - 09:15Morta dopo il parto a Lagonegro, l’esame autoptico sarà svolto nella giornata di oggi
      • - 09:14«Non è morto solo»: la famiglia cerca l’angelo che ha tentato di salvarlo al Parco Morrone
      • - 08:16“Dog on the Snow”, in Sila la due giorni tra sleddog, trekking e sapori di montagna
      • - 07:49Cosenza e quella metrotranvia che non c’è
      • - 07:21Provincia di Cosenza: il pantano del centrosinistra pone il centrodestra alla finestra | NOMI
      Antimafia

      La Dda chiude le indagini sul Tirreno cosentino: estorsioni e “marmotte” tra Cetraro e Sangineto | NOMI

      A rischiare il processo sono gli indagati coinvolti nell’inchiesta sul presunto gruppo mafioso capeggiato da Giuseppe Scornaienchi
      Antonio Alizzi
      La Dda chiude le indagini sul Tirreno cosentino: estorsioni e “marmotte” tra Cetraro e Sangineto | NOMI\n
      In Puglia

      Droga, armi ed estorsioni tra Andria e Minervino: tra gli arrestati anche una donna cosentina

      Le accuse contestate sono pesanti: detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, porto e detenzione illegale di armi e munizioni, ricettazione, furto aggravato, tentata estorsione e lesioni personali aggravate
      Redazione
      Droga, armi ed estorsioni tra Andria e Minervino: tra gli arrestati anche una donna cosentina\n
      La sentenza

      Calabresi nel Mondo, assoluzione (e prescrizione) per l’ex sottosegretario Giuseppe Galati

      Assolta anche collaboratrice dell’ente in house Marinagela Cairo. Due le ipotesi di peculato che gravavano sull’ex sottosegretario. I difensori: «Il suo operato nel perimetro delle finalità istituzionali dell’ente»
      Alessia Truzzolillo
      Calabresi nel Mondo, assoluzione (e prescrizione) per l’ex sottosegretario Giuseppe Galati\n
      PROSEGUONO LE INDAGINI

      Morta dopo il parto a Lagonegro, l’esame autoptico sarà svolto nella giornata di oggi

      Dopo gli accertamenti autoptici, la salma potrà essere restituita ai famigliari per consentire lo svolgimento dei funerali. Francesca era cresciuta a Marcellina, popolosa frazione di Santa Maria del Cedro, ma da anni viveva a Scalea con il marito Giuseppe e le altre due figlie, di nove e cinque anni
      Francesca Lagatta
      Morta dopo il parto a Lagonegro, l’esame autoptico sarà svolto nella giornata di oggi\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Video

      Ponte di Longobucco, per quattro persone possibile danno erariale di 4,7 milionio di euro

      Video

      Intervista a Carlo Guccione (PD): «Cosenza epicentro delle tensioni dei democrat»

      9 febbraio 2026
      Ore 10:58
      <p>Intervista a Carlo Guccione (PD): «Cosenza epicentro delle tensioni dei democrat»</p>
      Ambiente

      Erosione costiera a Fuscaldo, il sindaco Middea lancia l’allarme e convoca un tavolo tecnico

      Case sul mare e costa che arretra. A Fuscaldo il sindaco Middea parla di situazione drammatica e convoca un tavolo tecnico con Regione e Protezione Civile.
       

      9 febbraio 2026
      Ore 14:08
      Erosione costiera a Fuscaldo, il sindaco Middea lancia l’allarme e convoca un tavolo tecnico
      Società

      Vito Mandarano, dai social calababresi al sogno della televisione nazionale

      Il content creator di Praia a Mare racconta a Cosenza Channel il suo percorso, nato in pandemia e cresciuto tra ironia, territorio e milioni di visualizzazioni

      7 febbraio 2026
      Ore 16:13
      Vito Mandarano, dai social calababresi al sogno della televisione nazionale
      Ambiente

      Erosione costiera a Fuscaldo, il sindaco Middea lancia l’allarme e convoca un tavolo tecnico

      Case sul mare e costa che arretra. A Fuscaldo il sindaco Middea parla di situazione drammatica e convoca un tavolo tecnico con Regione e Protezione Civile.
       

      9 febbraio 2026
      Ore 14:08
      Erosione costiera a Fuscaldo, il sindaco Middea lancia l’allarme e convoca un tavolo tecnico
      Società

      Vito Mandarano, dai social calababresi al sogno della televisione nazionale

      Il content creator di Praia a Mare racconta a Cosenza Channel il suo percorso, nato in pandemia e cresciuto tra ironia, territorio e milioni di visualizzazioni

      7 febbraio 2026
      Ore 16:13
      Vito Mandarano, dai social calababresi al sogno della televisione nazionale
      Video

      Ponte di Longobucco, per quattro persone possibile danno erariale di 4,7 milionio di euro

      Video

      Intervista a Carlo Guccione (PD): «Cosenza epicentro delle tensioni dei democrat»

      9 febbraio 2026
      Ore 10:58
      <p>Intervista a Carlo Guccione (PD): «Cosenza epicentro delle tensioni dei democrat»</p>
      Ambiente

      Erosione costiera a Fuscaldo, il sindaco Middea lancia l’allarme e convoca un tavolo tecnico

      Case sul mare e costa che arretra. A Fuscaldo il sindaco Middea parla di situazione drammatica e convoca un tavolo tecnico con Regione e Protezione Civile.
       

      9 febbraio 2026
      Ore 14:08
      Erosione costiera a Fuscaldo, il sindaco Middea lancia l’allarme e convoca un tavolo tecnico
      Società

      Vito Mandarano, dai social calababresi al sogno della televisione nazionale

      Il content creator di Praia a Mare racconta a Cosenza Channel il suo percorso, nato in pandemia e cresciuto tra ironia, territorio e milioni di visualizzazioni

      7 febbraio 2026
      Ore 16:13
      Vito Mandarano, dai social calababresi al sogno della televisione nazionale
      Video

      Ponte di Longobucco, per quattro persone possibile danno erariale di 4,7 milionio di euro

      Video

      Intervista a Carlo Guccione (PD): «Cosenza epicentro delle tensioni dei democrat»

      9 febbraio 2026
      Ore 10:58
      <p>Intervista a Carlo Guccione (PD): «Cosenza epicentro delle tensioni dei democrat»</p>
      Cronaca

      Incidente sulla SS18 a Sangineto: quattro auto coinvolte

      Le cause dell’impatto sono attualmente in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine intervenute per i rilievi e la ricostruzione della dinamica
      Redazione
      Incidente sulla SS18 a Sangineto: quattro auto coinvolte\n
      La decisione

      Tentato omicidio a Diamante, la Cassazione annulla con rinvio la sentenza sui fratelli De Rose

      La Suprema Corte ha ritenuto di cassare le ordinanze relative al rigetto dell’istanza di accesso ai programmi di giustizia riparativa, avanzata dalla difesa già in primo grado ma respinta con motivazioni ritenute inconferenti
      Antonio Alizzi
      Tentato omicidio a Diamante, la Cassazione annulla con rinvio la sentenza sui fratelli De Rose\n
      Oggi a Cosenza e provincia

      Cosenza, cosa è successo oggi: arresti, inchieste, maltempo e aggressioni

      Dal fermo per le aggressioni in città alle contestazioni sul viadotto di Longobucco, fino all’allerta meteo e ai fatti di cronaca nel territorio
      Redazione
      Cosenza, cosa è successo oggi: arresti, inchieste, maltempo e aggressioni\n
      A rischio

      Frana lungo il sentiero che conduce all’Arcomagno, ordinati lavori urgenti di messa in sicurezza

      Le autorizzazioni degli enti sovracomunali, già richieste il 16 gennaio, non sono ancora pervenute, ma i lavori si faranno perché «normativa e giurisprudenza amministrativa riconoscono la prevalenza dell’interesse alla tutela della vita e dell’incolumità delle persone rispetto agli interessi paesaggistici e ambientali»
      Francesca Lagatta
      Frana lungo il sentiero che conduce all’Arcomagno, ordinati lavori urgenti di messa in sicurezza\n
      Presila

      Smottamento a Rovito dopo le piogge: detriti sulla strada di collegamento

      Il materiale distaccatosi ha interessato la carreggiata, rendendo necessario l’intervento per la messa in sicurezza e la rimozione dei detriti
      Redazione
      Smottamento a Rovito dopo le piogge: detriti sulla strada di collegamento\n
      In Basilicata

      Arrestato un cosentino per droga a Lauria: aveva 100 grammi di hashish nello zaino

      Il fermo è avvenuto nei giorni scorsi in località Galdo durante un servizio mirato alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti
      Redazione
      Arrestato un cosentino\u00A0per droga a Lauria: aveva 100 grammi di hashish nello zaino\n
      Dopo Harry

      Il ciclone Ulrike pronto ad abbattersi sulla Calabria, i sindaci chiudono le scuole | LIVE BLOG

      Le precipitazioni in risalita dal Mar Tirreno coinvolgeranno in particolare le aree tirreniche e interne, dal Cosentino fino al Reggino. Possibili temporali di forte intensità
      Redazione
      Il ciclone Ulrike pronto ad abbattersi sulla Calabria, i sindaci chiudono le scuole | LIVE BLOG\n
      Massima prudenza

      Ciclone Ulrike sulla Calabria: piogge fino a 150 mm e venti a 140 km/h

      La Protezione Civile dirama un nuovo bollettino: scatta l’allerta arancione su tutta la costa tirrenica calabrese. Ecco i dettagli
      Salvatore Lia
      Ciclone Ulrike sulla Calabria: piogge fino a 150 mm e venti a 140 km/h\n
      Sospiro di sollievo

      Aggressioni in pieno centro a Cosenza, fermato a Paola il presunto autore

      Si tratterebbe di un giovane nigeriano già segnalato alle forze dell’ordine e ora a disposizione dell’autorità giudiziaria
      Redazione
      Aggressioni in pieno centro a Cosenza, fermato a Paola il presunto autore\n\n\n
      Il disservizio

      Assalto al bancomat di Laino Borgo, l’appello del sindaco Russo: «Poste ripristini l’ATM, la comunità è allo stremo»

      A due mesi dall'assalto dinamitardo che ha distrutto lo sportello, il paese è senza servizi bancari. Il primo cittadino denuncia: «Container pronto, ma tutto è fermo. Gli anziani non riescono a pagare le bollette».
      Franco Sangiovanni
      Assalto al bancomat di Laino Borgo,\u00A0l’appello del sindaco Russo:\u00A0«Poste ripristini l’ATM, la comunità è allo stremo»\n
      Orrore

      Corigliano Rossano, pincher sbranato da due cani lupo: il proprietario cerca di difenderlo ma viene aggredito

      Tra i reati ipotizzati lesioni personali colpose, omessa custodia e mal governo di animali
      Matteo Lauria
      Corigliano Rossano, pincher sbranato da due cani lupo: il proprietario cerca di difenderlo ma viene aggredito\n
      richiesta d’intervento

      Autostazione di Cosenza, l’allarme sicurezza cresce: «Evitiamo un dramma come a Bologna»

      il sindacato Confail Faisa Calabria denuncia microcriminalità e degrado nell’area del terminal bus e chiede un presidio fisso delle forze armate attivo 24 ore su 24
      Redazione
      Autostazione di Cosenza, l’allarme sicurezza cresce: «Evitiamo un dramma come a Bologna»\n
      Le motivazioni

      Rapina o lesioni personali seguite da furto? La Cassazione si esprime sul caso Pacenza

      Gli ermellini dichiarano inammissibili i ricorsi della difesa sul fatto di cronaca avvenuto il 21 luglio del 2025
      Antonio Alizzi
      Rapina o lesioni personali seguite da furto? La Cassazione si esprime sul caso Pacenza\n
      guai grossi in vista

      Ponte di Longobucco, Corte dei Conti cita a giudizio per 4,7 milioni quattro persone | NOMI - VIDEO

      Nel progetto definitivo posto a base di gara fosse stata prevista la costruzione di fondazioni “indirette” poggiate su un certo numero di micropali di profondità, nelle successive fasi di progettazione e realizzazione sono state costruite delle fondazioni “dirette” poggiate sul terreno, anche in corrispondenza dell’alveo del fiume che attraversa il viadotto
      Redazione
      Ponte di Longobucco,\u00A0Corte dei Conti cita a giudizio per 4,7 milioni quattro persone\u00A0| NOMI - VIDEO\n
      Fatto di cronaca

      Rapina a mano armata nel Rossanese: incappucciati in casa, rubato anche un cimelio storico

      Incappucciati e armati di coltello e pistola, hanno costretto il proprietario a disattivare l’allarme: via telefoni, orologio e un cimelio con scritto «Viva Garibaldi»
      Matteo Lauria
      Rapina a mano armata nel Rossanese: incappucciati in casa, rubato anche un cimelio storico\n
      Area urbana e provincia

      Cosenza, i fatti del giorno: inchieste, giustizia e emergenze

      Dagli accertamenti su un maxi appalto sanitario alle vicende giudiziarie che coinvolgono il Cosenza Calcio, fino a un grave incidente stradale e all’allerta meteo sulla costa tirrenica
      Redazione
      Cosenza, i fatti del giorno: inchieste, giustizia e emergenze\n
      I fatti del giorno

      Aggressione in pieno centro a Cosenza, donna ferita: cresce la paura in strada

      Nel cuore della città, a pochi passi dall’autostazione, si continua a essere aggrediti in pieno giorno, sotto gli occhi dei passanti, senza motivo e senza possibilità di difesa
      Redazione
      Aggressione in pieno centro a Cosenza, donna ferita: cresce la paura in strada\n
      Maltempo in arrivo

      Allerta meteo sulla costa tirrenica: vento forte, piogge intense e rischio mareggiate

      Nuovo bollettino diramato dalla Protezione Civile della Calabria per la giornata di domani 11 febbraio. Si raccomanda la massima prudenza
      Redazione
      Allerta meteo sulla costa tirrenica: vento forte, piogge intense e rischio mareggiate\n
      Le motivazioni

      Incendio del capannone a Corigliano, la Cassazione chiude il caso: confermate le condanne

      Rigettati i ricorsi di Chiaradia e Bonafede: per la Suprema Corte regge la sentenza d’Appello di Catanzaro sull’incendio del 2022
      Antonio Alizzi
      Incendio del capannone a Corigliano, la Cassazione chiude il caso: confermate le condanne\n
      Pollino

      Saracena, pioggia record e danni diffusi: strade interrotte e case isolate

      A fare il punto sugli effetti del maltempo che ha colpito l’area del Pollino nella giornata di venerdì 6 febbraio è il sindaco Renzo Russo
      Redazione
      Saracena, pioggia record e danni diffusi: strade interrotte e case isolate\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      L’incidente

      Schianto sulla SS18 a Fuscaldo: un ferito grave trasferito in elisoccorso

      2
      Dopo Harry

      Il ciclone Ulrike pronto ad abbattersi sulla Calabria, i sindaci chiudono le scuole | LIVE BLOG

      3

      Aggressioni in pieno centro a Cosenza, fermato a Paola il presunto autore

      4

      Allerta meteo Calabria: ciclone Ulrike con 150 mm di pioggia e mareggiate

      5

      Maltempo in Calabria, in vista del peggioramento la Prociv invia ai Comuni un messaggio di pre-allerta

      • Chi Siamo
      • Redazione
      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Antonio Alizzi

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      PrivacyNote legali