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      Home page>Cronaca>Porcaro a Piazza Loreto ...

      Porcaro a Piazza Loreto per «prendere consigli da Alberto Turboli»

      Focus dibattimentale sul gruppo di "Te Piasse", come lo chiamava Patitucci. Nel controesame è emerso invece che Sergio La Canna e Carmine Caputo non sono stati inseriti nell'elenco dei soggetti che ne farebbero parte attivamente
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:48
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      Porcaro a Piazza Loreto per «prendere consigli da Alberto Turboli»

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      Porcaro a Piazza Loreto per «prendere consigli da Alberto Turboli»

      Nuova udienza dibattimentale del processo ordinario di “Reset“, nel corso della quale la Dda di Catanzaro ha esaminato il teste Redavid, in servizio presso il Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Cosenza. Focus sul gruppo Porcaro ritenuto dai pm antimafia parte attiva della presunta confederazione mafiosa di Cosenza, capeggiata a loro dire dal boss di Cosenza Francesco Patitucci, che chiamava “Te piasse“, il suo “ex” braccio destro Roberto Porcaro.

      Il militare dell’Arma ha esordito il suo esame spiegando che Roberto Porcaro si recava spesso in piazza Loreto a Cosenza, luogo che era diventato una sorta di base operativa. Lì incontrava Alberto Turboli, da cui «prendeva anche consigli», dal chiostro dove Turboli vendeva frutta e verdura ai cosentini. Un’attività che «andava bene in quanto l’imputato aveva tanti clienti». Porcaro si recava in una delle piazze più affollate di Cosenza con diversi scooter. «Nella sua disponibilità ce n’erano alcuni» ha aggiunto l’ufficiale di polizia giudiziaria.

      L’attività dibattimentale ha ampliato gli orizzonti su diverse posizioni. Trattasi di casi di esercizio abusivo dell’attività finanziaria, contestati nell’ambito del gruppo degli italiani. Il capo 20 della rubrica imputativa infatti si incentra su presunte attività delittuose a carico di tante persone offese, anche professionisti noti della città dei bruzi. Tra le persone poste a giudizio per questo capo d’accusa c’è Sergio La Canna che avrebbe prestato soldi a un medico odontoiatra cosentino che, secondo il teste, «era completamente assoggettato ad Alberto Turboli». Le intercettazioni infatti avrebbero fatto emergere altri debiti che la vittima avrebbe contratto con i presunti mafiosi, sotto la supervisione di Roberto Porcaro, i cui «figli sono “cresciuti” dalla famiglia dei Turboli».

      Turboli nel corso delle giornate aveva ricevuto anche la visita di Silvia Guido, la quale «andò da Alberto per comunicargli che Porcaro era stato arrestato per l’omicidio di Giuseppe Ruffolo insieme a Massimiliano D’Elia». La persona offesa tuttavia era stato al centro anche di un’inchiesta dei carabinieri del Nas di Cosenza.

      Il controesame

      Il controesame è iniziato con i quesiti posti dall’avvocato Gianpiero Calabrese, difensore di Sergio La Canna. «Ha avuto contatti con altri soggetti oltre ad Alberto Turboli? No» ha risposto Redavid. «Ci sono altre intercettazioni di La Canna con altri soggetti, ad eccezione di quelle indicate nell’esame?» ha domandato il penalista. «Che io sappia no» ha replicato il carabiniere. L‘indagine su La Canna è durata 40 giorni, perché poi non sarebbero sopraggiunti altri elementi indiziari sul suo conto. L’odontoiatra «non è stato sentito perché quando mi sono recato a casa sua era in condizioni cliniche negative» ha specificato Redavid.

      Nell’informativa dei carabinieri, ha fatto notare l’avvocato Calabrese, manca il nome di Sergio La Canna come «componente del gruppo Porcaro», ma viene menzionato in un’altra pagina come «collaboratore di Alberto Turboli». Poi è spuntata fuori una vicenda su cui vige il segreto istruttorio, ovvero una rottura dei rapporti tra Roberto Porcaro e Danilo Turboli, attività di polizia giudiziaria del 2019, che «non è al momento discoverata». Ossia, dopo quel periodo sarebbero sorti dei problemi tra i due. Probabilmente i dissapori sarebbero di natura “sentimentale” che in qualche modo Turboli aveva già esternato in un post su Instagram.

      L’avvocato Fiorella Bozzarello, infine, ha chiesto se il teste Redavid si sia occupato delle indagini su Carmine Caputo: «Io no», ha detto il carabiniere. Non risulterebbero intercettazioni inoltre nelle quali Porcaro fa il nome dell’imputato che non compare nell’elenco dei soggetti vicini all’ex “reggente” della cosca “Lanzino-Patitucci” di Cosenza.

      Processo “Reset”, rito ordinario: gli imputati

      • Fabrizio Abate (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Giovanni Abruzzese (difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Antonio Quintieri)
      • Fiore Abbruzzese detto “Ninuzzo” (difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Francesco Boccia)
      • Franco Abbruzzese detto “a Brezza” o “Il Cantante” (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Rosaria Abbruzzese (difesa dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante)
      • Giovanni Aloise detto “mussu i ciuccio” (difeso dall’avvocato Gianpiero Calabese)
      • Pierangelo Aloia (difeso dall’avvocato Giulio Tarsitano)
      • Armando Antonucci detto il dottore (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosina Arno (difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Fiorella Bozzarello)
      • Ariosto Artese (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgio Misasi)
      • Rosario Aurello (difeso dall’avvocato Ferruccio Mariani)
      • Danilo Bartucci (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Giuseppe Bartucci (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Nicola Carratelli) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giuseppe Belmonte (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Massimo Benvenuto (difeso dall’avvocato Rosario Carbone)
      • Luigi Berlingieri detto “Faccia d’angelo” (difeso dagli avvocati Nicola Rendace)
      • Antonio Bevilacqua (difeso dall’avvocato Giorgia Greco)
      • Cosimo Bevilacqua (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Cesare Badolato)
      • Nicola Bevilacqua (difeso dagli avvocati Giampiero Calabrese e Antonio Ingrosso)
      • Agostino Briguori (difeso dagli avvocati Giuseppe Bruno e Sergio Rotundo)
      • Giuseppe Broccolo (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Andrea Bruni (difeso dagli avvocati Luca Acciardi ed Emilia Spadafora)
      • Pasquale Bruni – classe 1979 (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Pasquale Bruni (difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello)
      • Carmelina Bruniani (difesa dall’avvocato Luca De Munda)
      • Alfredo Bruno (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò
      • Ernesto Campanile (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Carmine Caputo (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Damiano Carelli (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese ed Enzo Belvedere)
      • Placido Cariello
      • Andrea Carpino (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Andrea Vincenzo Caruso (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Francesco Casella (difeso dagli avvocati Vincenzo Guglielmo Belvedere e Fabio Bonofiglio)
      • Michele Castiglione (difeso dagli avvocati Carlo Beltrani e Antonio Quintieri)
      • Andrea Cello (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò)
      • Federico Chianello (difeso dall’avvocato Pierfrancesco Russo)
      • Antonio Chiodo (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Massimo Ciancio (difeso dall’avvocato Luca Acciardi e Annamaria Domanico)
      • Giuseppe Cirillo (difeso dall’avvocato Raffaele Rigoli)
      • Antonio Colasuonno (difeso dagli avvocati Chiara Penna) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Cesare Conte (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Covelli (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Aldo Andrea D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Emma D’Ambrosio (difesa dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Massimo D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari e Valerio Murgano)
      • Alessio De Cicco (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Sergio Del Popolo (difeso dagli avvocati Saverio Spadafora e Antonio Quintieri)
      • Pietro De Mari (difeso dall’avvocato Rossana Cribari)
      • Antonio De Rose (difeso dagli avvocati Raffaele Massimo Greco e Maurizio Nucci)
      • Pasquale De Rose (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Armando De Vuono (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani e Giuseppe Filice) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giovanni Drago (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Patrizia Drago (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Angelo Falcone (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Umile Ferraro (difeso dall’avvocato Pasqualino Maio)
      • Eugenio Filice (difeso dagli avvocati Franco Sammarco ed Eduardo Florio)
      • Anna FIorillo (difeso dall’avvocato Francesco Santelli)
      • Remo Florio (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Fabrizio Fuoco (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Giovanni Garofalo (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosanna Garofalo (difesa dall’avvocato Laura Gaetano)
      • Mario Gervasi (difeso dall’avvocato Cesare Badolato)
      • Fabio Giannelli (difeso dall’avvocato Osvaldo Rocca) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Fabrizio Gioia (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani)
      • Giovanni Grandinetti (difeso dall’avvocato Nicola Rendace)
      • Simone Greco (difeso dall’avvocato Andrea Sarro)
      • Stefano Grosso (difeso dall’avvocato Francesco Vetere)
      • Sergio La Canna (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Umile Lanzino (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Fabio Laratta (difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi)
      • Massimiliano Lo Polito (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Silvia Lucanto (difesa dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Lucà (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Gianluca Maione (difeso dall’avvocato Riccardo Maria Panno)
      • Cosimo Manzo (difeso dagli avvocati Linda Boscaglia e Giuseppe Malvasi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Marcello Manna (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giandomenico Caiazza)
      • Francesco Marchiotti (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Stefano Antonio Marigliano (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Roberta Maritato (difesa dall’avvocato Marco Bianco)
      • Andrea Mazzei (difeso dagli avvocati Alessandro Diddi e Sergio Rotundo)
      • Cosimo Manzo
      • Lauretta Mellone (difesa dagli Amelia Ferrari e Erik Siciliano)
      • Giuseppe Midulla (difeso dagli avvocati Cristian Cristiano)
      • Bruno Mollica (difeso dall’avvocato Francesco Febbraio)
      • Giuseppe Mondera (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Francesco Morabito (difeso dagli avvocati Vincenzo Nobile e Domenico Nobile)
      • Alessandro Morrone (difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Domenico De Rosa)
      • Filippo Morrone (difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì)
      • Pino Munno (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Silvio Orlando (difeso dall’avvocato Pasquale Naccarato)
      • Massimo Palermo (difeso dall’avvocato Vincenzo Saccomanno)
      • Francesco Papara (difeso dall’avvocato Angela D’Elia)
      • Mario Perri (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Sandro Perri (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Giuseppe Perrone (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Antonio Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Ciro Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Giuseppe Piromallo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi)
      • Antonio Carmine Policastri (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese)
      • Antonio Presta “Tonino” (difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Franco Locco)
      • Giuseppe Presta (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Franco Locco) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Domenico Prete (difeso dall’avvocato Rossana Bozzarello)
      • Remo Prete (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Sergio Raimondo (difeso dall’avvocato FIlippo Cinnante)
      • Paolo Recchia (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Andrea Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Luca Acciardi)
      • Ines Reda (difesa dagli avvocati Mario Ossequio e Angela Caputo)
      • Francesco Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio ed Enzo Belvedere)
      • Paolo Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Marcello Rizzuti (difeso dagli avvocati Bruno Bonaro e Pietro Mancuso)
      • Danny Romano (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Massimiliano Rossiello (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Cristian Francesco Ruffolo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Rosa Rugiano (difesa dall’avvocato Rodolfo Alfieri)
      • Antonio Russo (difeso dall’avvocato Roberto Deni)
      • Domenico Salerno (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Domenico Sannà (difeso dall’avvocato Giuseppe Bruno)
      • Orlando Scarlato (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Salvatore Sesso (difeso dall’avvocato Vincenzo Tridico)
      • Mario Sirangelo (difeso dall’avvocato Fabio Parise)
      • Alessandro Stella (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Francesco Stola (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Francesco Tassone (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Francesca Tiralongo (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Vittorio Toscano (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Ivan Trinni (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Mario Trinni (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Antonio Spataro)
      • Danilo Turboli (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Francesco Veltri (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Alessandro Bavaro)
      • Massimo Volpentesta (difeso dall’avvocato Ugo Ledonne)
      • Sandro Vomero (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Antonio Quintieri)
      • Cristian Vozza (difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari e Filippo Cinnante)
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      'Ndrangheta · Cosenza · Reset

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      13 marzo 2026
      Ore 12:59
      Frustaci (Dda Catanzaro) sul No: «Nomine e correnti si cambiano con legge ordinaria»
      Video

      Cosenza Calcio, Caruso non esclude revoca della concessione a Guarascio

      13 marzo 2026
      Ore 19:51
      Cosenza Calcio, Caruso non esclude revoca della concessione a Guarascio
      Allarme sicurezza

      Corigliano Rossano, disabile aggredito in strada da un gruppo di giovani

      L’episodio è avvenuto in via Nazionale poco dopo la chiusura dei negozi: la vittima, accerchiata soggetti di nazionalità straniera, insultata e spintonata mentre passeggiava
      Redazione
      Corigliano Rossano, disabile aggredito in strada da un gruppo di giovani\n\n\n
      Scontro sulla riforma

      Vignetta sulla separazione delle carriere, la Camera penale di Cosenza al Pd: «Non si ritira, strumentalizzano la satira»

      Risposta degli avvocati alla polemica sullevata dai dem calabresi sulla raffigurazione del ministro della Giustizia che separa «con un taglio netto» magistratura requirente e giudicante: «Anziché discutere dei contenuti preferiscono sollevare polveroni ma noi non arretriamo»
      Redazione Attualità
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      Drammatico appello

      Stalking, minacce di morte e due auto bruciate. Da Pietrapaola il grido di Maria: «La mia vita è a rischio»

      La ragazza racconta di chiamate notturne continue e intimidazioni che mettono a rischio la sua incolumità e quella dei suoi genitori: «Chiedo un provvedimento prima che sia troppo tardi»
      Redazione
      Stalking, minacce di morte e due auto bruciate. Da Pietrapaola\u00A0il grido\u00A0di Maria:\u00A0«La mia vita è a rischio»\n
      Il fatto

      Rende, acqua non conforme: il sindaco vieta l’uso di due fontanini nel centro storico

      Ordinanza 14656 del 13 marzo dopo la segnalazione Asp: stop all’utilizzo per fini alimentari e igiene orale senza bollitura. Nuovi prelievi lunedì 16 marzo, verifiche con Sorical
      Redazione
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      Allerta meteo

      Nuovo ciclone in arrivo sulla Calabria, piogge intense e vento forte

      Dopo settimane di stabilità torna il maltempo: tra lunedì sera e martedì attesi temporali, raffiche di scirocco e mareggiate soprattutto sul versante jonico
      Salvatore Lia
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      Notte criminale

      Tentato furto al bancomat di Settimo di Montalto Uffugo, la vigilanza fa scappare i malviventi

      Il pronto intervento dell’istituto di vigilanza e l’arrivo dei carabinieri hanno mandato a vuoto l’assalto in viale Trieste
      Redazione
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      Caso Monaldi

      Bimbo morto dopo il trapianto a Napoli, riflettori su liti e casi sospetti nel reparto gestito dal calabrese Oppido

      La Procura indaga su un contesto ampio: dal 2015 a oggi solo altri due interventi su pazienti al disotto dei 10 anni con entrambi i bimbi morti. La mancanza di trasparenza verso i genitori del piccolo Domenico avrebbe causato la sospensione dei medici
      Pablo Petrasso
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      Raggiro familiare

      Spogliano l’anziana zia malata di 350mila euro, tre condanne a Crotone

      Il nipote, la moglie e il figlio hanno patteggiato nel procedimento nato dall’indagine della guardia di finanza per circonvenzione, riciclaggio e autoriciclaggio
      Redazione
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      La scoperta

      Castrovillari, scende dall’autobus con una valigia: arrestato 30enne con cocaina e hashish

      Controlli dei carabinieri nella zona industriale: nel bagaglio oltre un chilo di cocaina e quasi 8 di hashish. Alla fidanzata sequestrati 10mila euro e una dose, scatta la sanzione
      Redazione
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      Le motivazioni

      Latitanza di Occhiuzzi a Cetraro, il Riesame di Catanzaro: «Alessandra Iorio non lo favorì»

      Annullata l’ordinanza del Gip su richiesta Dda: per il Tribunale manca la gravità indiziaria su aiuti materiali e “ausilio morale” al presunto esponente del gruppo Scornaienchi. La difesa: «Accuse senza fondamento»
      Redazione
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      Il caso

      Tentano di avvicinare una bimba in una scuola materna ad Acri, il sindaco Capalbo: «Confido nelle indagini» 

      Il primo cittadino commenta l’episodio che ieri ha visto protagoniste due donne e plaude alla «professionalità delle maestre e del personale». Poi invita a non strumentalizzare politicamente l’accaduto
      Francesco Roberto Spina
      Tentano di avvicinare una bimba in una scuola materna ad Acri, il sindaco Capalbo: «Confido nelle indagini»\u00A0\n
      Inquietante episodio

      Acri, tentano di avvicinare una bambina: due donne allontanate da una scuola materna. Forze dell’ordine sul posto

      Le due si sarebbero presentate ieri nel cortile dell’istituto “Pastrengo” chiedendo di salutare una bimba, ma la maestra, non riconoscendole, le ha invitate ad allontanarsi. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo informazioni, mentre i genitori chiedono telecamere di sorveglianza
      Francesco Roberto Spina
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      Spoliazione di indifesi

      Abusano dell’infermità mentale di un’anziana e si appropriano di 350mila euro: condannata una famiglia crotonese

      Il nipote, la moglie e il figlio riconosciuti colpevoli di circonvenzione di incapace, riciclaggio e auto-riciclaggio nei confronti di una vedova senza figli deceduta nel 2023. Le indagini della Guardia di Finanza hanno portato a pene superiori a dieci anni e multe per 40mila euro
      Redazione Cronaca
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      Indagini in corso

      Pietrapaola, incendio distrugge due auto nella notte: non si esclude la matrice dolosa

      I carabinieri hanno raccolto le testimonianze di alcuni testimoni che avrebbero notato alcuni movimenti sospetti poco prima che scoppiasse il rogo

      Matteo Lauria
      Pietrapaola, incendio distrugge due auto nella notte: non si esclude la matrice dolosa
      l’intervento

      Sequestrato un cantiere abusivo ad Amendolara: intervento dei Carabinieri Forestali

      In particolare, era in fase di realizzazione un primo piano mansardato completamente abusivo, costruito in assenza di titolo edilizio e di autorizzazione paesaggistica.
      Redazione
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      La sentenza

      Poliziotto sospeso dal servizio per un video pubblicato su TikTok, il TAR Calabria annulla il provvedimento

      Il giudizio amministrativo è stato depositato oggi: stop al decreto del Viminale del maggio 2023. Decisiva la mancata audizione dell’agente e l’assenza di urgenza dopo 13 mesi
      Redazione Cronaca
      Poliziotto sospeso dal servizio per un video pubblicato su TikTok, il TAR Calabria annulla il provvedimento\n
      Le carte dell’inchiesta

      Appalti pubblici nel mirino tra Spezzano Albanese e San Lorenzo del Vallo, le richieste estorsive dei due indagati

      L’inchiesta della Dda di Catanzaro riguarda episodi avvenuti tra il 2024 e il 2025 nei comuni limitrofi. Nell’indagine viene “evocata” la criminalità organizzata di Cirò Marina
      Antonio Alizzi
      Appalti pubblici nel mirino tra Spezzano Albanese e San Lorenzo del Vallo, le\u00A0richieste estorsive dei due indagati\n
      il blitz

      Spezzano Albanese, due arresti per estorsione | I NOMI

      Il provvedimento scaturisce da una attività di indagine coordinata dalla DDA di Catanzaro e condotta dalla Compagnia Carabinieri di San Marco Argentano
      Redazione
      Spezzano Albanese,\u00A0due\u00A0arresti per estorsione | I NOMI\n
      cronaca

      Operazione Pullo a Lamezia Terme: 21 soggetti coinvolti in attività di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti

      Le investigazioni della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica lametina,si sono svolte in un contesto criminale particolarmente complesso, caratterizzato da una radicata presenza di attività illecite e di soggetti noti per le loro negative personalità
      Redazione cronaca
      Operazione Pullo a Lamezia Terme: 21 soggetti coinvolti in attività di traffico\n\ne spaccio di sostanze stupefacenti\n
      Numeri preoccupanti

      Piccoli ‘ndranghetisti crescono: in Calabria aumenta l’incidenza dei minori indagati per mafia, sono lo 0,07 per mille

      I dati di Save the Children sui reati nel rapporto “(Dis)armati. Un'indagine sulla diffusione della violenza giovanile, tra percezione e realtà”. Crescono le denunce per lesioni personali e rapine
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