Dopo tre giorni di mobilitazione a Vibo Valentia, il Movimento Autonomo Territorio e Agricoltura ha raggiunto l’area dell’ex zuccherificio e poi una delle rotatorie di accesso allo scalo. Presidio della Polizia Stradale. La protesta proseguirà per tutta la giornata
Gli aderenti al Movimento Autonomo Territorio e Agricoltura hanno sfilato a passo d’uomo tra stazione e snodo aeroportuale, provocando disagi alla circolazione. Al centro della protesta il caro gasolio e le distorsioni della filiera: «Vendiamo a prezzi troppo bassi, sugli scaffali i prodotti costano il doppio».