logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>'Ndrangheta, nuovo penti...

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      Per la Dda era l'anello di congiunzione in tema di narcotraffico fra il gruppo criminale che opera nella città capoluogo e quello di Cassano
      Marco Cribari
      9 luglio 202511:46
      1 of 9
      gallery image

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza
      gallery image

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza
      gallery image

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza
      gallery image

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza
      gallery image

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza
      gallery image

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza
      gallery image

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza
      gallery image

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza
      gallery image

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      'Ndrangheta, nuovo pentito nel clan degli zingari di Cosenza

      Un nuovo pentito sembra ormai prossimo ad affacciarsi sulla scena giudiziaria cosentina. Si tratta di Gianluca Maestri, 45enne implicato nel processo “Reset” poiché ritenuto in quota al clan degli zingari. La sua diserzione dall’ambiente criminale non è ancora ufficiale, ma di essa se n’è avuta contezza oggi alla ripresa del maxiprocesso, nella parte che si celebra in abbreviato. In aula, infatti, uno dei suoi avvocati ha formalizzato la rinuncia al mandato difensivo, l’altro dovrebbe farlo a breve. Il punto è che non riescono a comunicare con lui da oltre un mese (primo indizio), sanno che è stato trasferito nel carcere di Rebibbia (secondo indizio) e, dulcis in fundo, da alcune settimane a questa parte, il videocollegamento che gli consente di partecipare alle udienze è allestito da un sito riservato.

      Per quanto li riguarda, insomma, ce n’è abbastanza per ritenere che il loro cliente abbia deciso di saltare il fosso, anche se sul punto dall’ufficio della Procura antimafia non è arrivata alcuna sponda. Solo una replica sibillina. Il pubblico ministero, infatti, si è limitato a dire che per quanto riguarda questo procedimento penale, Maestri non è un collaboratore di giustizia, ma è una precisazione che non cambia la sostanza del discorso. Il pentimento, se di pentimento si tratta, sarebbe intervenuto dopo la requisitoria del pm, quando ormai le dichiarazioni di Maestri non potevano essere più utilizzate per aggravare la posizione degli altri imputati o per alleviare la propria. Non a caso, anche nei suoi confronti la Dda ha invocato una pena più che severa: vent’anni di reclusione. Per ciò che concerne lui e “Reset“, dunque, se ne riparlerà eventualmente in Appello. Riguardo a tutto il resto, invece, chi vivrà vedrà. Nessuna conferma ufficiale, dicevamo. Mai come in questo caso, però, la mancanza di smentite vale molto di più.

      Nel maxiprocesso in corso di svolgimento, Gianluca Maestri risponde dei reati associativi e poi di narcotraffico ed estorsioni. Non a caso, sarebbero queste le sue abilità messe al servizio del gruppo diretto dai fratelli Abbruzzese alias “Banana”. L’uomo faceva coppia fissa con Ivan Barone, un altro che ha scelto di saltare il fosso con ampio anticipo rispetto al suo amico. Ora, gli inquirenti ritengono di aver trovato un valido riscontro alle sue dichiarazioni. Il condizionale è ancora d’obbligo poiché la cronaca più recente – Danilo Turboli prima e Roberto Porcaro poi – racconta di scelte radicali a cui hanno fatto seguito dietrofront repentini. Vedremo se la decisione di cambiare vita, da parte di Maestri, sia provvisoria oppure definitiva.

      Pregiudicato di lungo corso, annovera una sfilza di precedenti per rapine e spaccio di droga. Anche lui finisce in carcere il primo settembre del 2022 a seguito del blitz congiunto di carabinieri, polizia e finanza. In quel periodo i suoi capi sono dietro le sbarre già da qualche anno nell’ambito di un’altra indagine antimafia e il sospetto è che, in questo lasso di tempo, proprio Maestri abbia assunto il comando delle operazioni all’interno del gruppo criminale. Fa parte del gruppo di imputati che hanno scelto di essere giudicati in abbreviato e per lui la Dda ha chiesto una condanna a vent’anni di reclusione.

      L’uomo però è coinvolto anche in un’altra inchiesta antimafia – nome in codice “Athena” – che documenta una serie di estorsioni ed episodi di narcotraffico a firma dei gruppi Forastefano e Abbruzzese di Cassano allo Jonio. In quel contesto, è emerso il sospetto che i nomadi di stanza nella Sibaritide fossero i principali fornitori di droga dei cugini cosentini. A tal proposito, il ruolo di Maestri, per come prospettato dalle indagini, era quello di recarsi personalmente a Cassano a trattare l’acquisto dei carichi di stupefacente per conto della sua organizzazione. (clicca su avanti per leggere le richieste della Dda nel processo abbreviato di “Reset”)

      Processo abbreviato “Reset”, le richieste della Dda

      • Antonio Abbruzzese (classe 1975), difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Cesare Badolato CHIESTI 7 anni e 6 mesi
      • Antonio Abruzzese alias Strusciatappine, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari CHIESTI 14 anni
      • Antonio Abbruzzese (classe 1984) difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante) CHIESTI 20 anni
      • Celestino Abbruzzese, difeso dall’avvocato Simona Celebre CHIESTI 6 anni
      • Fioravante Abbruzzese, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 14 anni
      • Francesco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 12 anni
      • Luigi Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Marco Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Nicola Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Rocco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari CHIESTI 12 anni
      • Saverio Abbruzzese, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Alimena, difeso dall’avvocato Emiliano Iaquinta CHIESTI 2 anni
      • Claudio Alushi, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 18 anni
      • Salvatore Ariello, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Luigi Avolio, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Raffaele Brescia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Ivan Barone, difeso dall’avvocato Rosa Pandalone CHIESTI 8 anni
      • Giuseppe Belmonte, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo CHIESTI 8 anni e 2 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Gianluca Benvenuto, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Massimo Bertoldi, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filomena Rota CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Piero Bertoldi, difeso dall’avvocato Domenico Villella CHIESTI 2 anni
      • Cosimo Bevilacqua (classe 1965), difeso dagli avvocati Giacomo Iaria e Gianpiero Calabrese CHIESTI 18 anni e 8 mesi
      • Fabio Bevilacqua, difeso dall’avvocato Raffaele Brunetti CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Fiore Bevilacqua alias “Mano Mozza”, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Gianpiero Calabrese CHIESTI 10 anni
      • Francesco Bevilacqua, difeso dagli avvocati Luigi Bonofiglio e Michele Franzese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Leonardo Bevilacqua, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Luigi Bevilacqua, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Leone Fonte CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Luigina Bevilacqua, difesa dagli avvocati Cesare Badolato CHIESTI 2 anni
      • Andrea Bruni (classe 1983) difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Bruni, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 20 anni
      • Giuseppe Zoltan Bruniani CHIESTI Un anno e 4 mesi
      • Salvatore Calandrino, difeso dagli avvocati Antonio Aloe e Rossana Cribari CHIESTI 10 anni e 4 mesi
      • Gianluca Campolongo, difeso dagli avvocati Nicola Carratelli CHIESTI 7 anni
      • Giuseppe Caputo, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Francesco Carelli (difeso dall’avvocato Ugo Ledonne) CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Alessandro Cariati, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò CHIESTI 2 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Alessandro Catanzaro, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 14 anni
      • Maria Rosaria Ceglie, difeso dagli avvocati Camillo Gabriele Fiorito ed Emma Eboli CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Patrizio Chiappetta, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Alessandro Diddi CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Daniele Chiaradia, difeso dagli avvocati Pasquale Di Iacovo e Maurizio Malomo CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Francesco Ciliberti, difeso dagli avvocati Alessandro Diddi ed Enzo Belvedere CHIESTI 16 anni
      • Fabiano Ciranno, difeso dall’avvocato Giancarlo Greco e Cesare Badolato CHIESTI 18 anni
      • Francesco Curcio, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari CHIESTI 14 anni
      • Marco D’Alessandro, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Adolfo D’Ambrosio, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Francesco De Cicco, difeso dagli avvocati Cristian Bilotta e Francesco Gambardella CHIESTI 4 anni e 10 mesi
      • Massimiliano D’Elia, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Cesare D’Elia, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Andrea De Giovanni, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Tanja Argirò CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Michele Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Umberto Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Carlo Drago, difeso dagli avvocati Francesco Santelli e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Renato Falbo, difeso dall’avvocato Pietro Sammarco CHIESTI 7 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Rosetta Falvo, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Cristian Ferraro, difeso dall’avvocato Michele Donadio CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Simona Ferrise, difeso dall’avvocato Laura Gaetano CHIESTI 14 anni
      • Rosa Filippelli, difeso dall’avvocato Angelo Nicotera CHIESTI 3 anni
      • Adolfo Foggetti, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Oscar Fuoco, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Pietro Gardi, difeso dall’avvocato Francesco Acciardi CHIESTI un anno e 4 mesi
      • Gino Garofalo, difeso dall’avvocato Antonio Quntieri CHIESTI 16 anni
      • Salvatore Garofalo, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 2 anni
      • Alberigo Granata, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Andrea Greco, difeso dall’avvocato Giorgia Greco e Sergio Rotundo CHIESTI 19 anni
      • Francesco Greco (pentito) CHIESTI 8 anni
      • Francesco Gualano, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Silvia Guido, difesa dagli avvocati Tanja Argirò e Giorgia Greco CHIESTI 16 anni
      • Francesco Iantorno, difeso dall’avvocato Francesco Boccia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Giuseppe Iirillo, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Aldo Iirillo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Antonio Illuminato, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Luciano Impieri, difeso dall’avvocato Caterina De Luca CHIESTI 6 anni
      • Carlo Lamanna, difeso dall’avvocato Giuseppe Manna CHIESTI 20 anni
      • Daniele Lamanna, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 4 mesi
      • Ettore Lanzino, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Fabio Laratta, difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi CHIESTI 2 anni
      • Saverio Madio, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Romualdo Truncè CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Maestri, difeso dagli avvocati Renato Tocci e Rossana Cribari CHIESTI 20 anni
      • Antonio Magnelli, difeso dall’avvocato Gisberto Spadafora CHIESTI 2 anni
      • Massimo Giuseppe Maione, difeso dagli avvocati Giorgia Greco ed Enzo Belvedere CHIESTI 4 anni e 6 mesi
      • Antonio Manzo, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Osvaldo Rocca CHIESTI 12 anni
      • Antonio Marotta, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Mauro Marsico, difeso dall’avvocato Lucio Ebardo e Luca Acciardi CHIESTI 10 anni
      • Francesco Mazzei, difeso dall’avvocato Cesare Badolato e Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni e 6 mesi
      • Ivan Montualdista, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni
      • Alfredo Morelli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Alessandro Morrone (classe 1988), difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Francesco Occhiuzzi (difeso dagli avvocati Vito Caldiero e Carmine Curatolo) CHIESTI 3 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Roberto Olibano junior (difeso dall’avvocato Anna Maria Domanico) CHIESTI 12 anni
      • Anna Palmieri, difesa dall’avvocato Vania Giuseppina Gianporcaro CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Francesco Patitucci, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Laura Gaetano CHIESTI 20 anni
      • Damiana Pellegrino, difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Lucio Esbardo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Erminio Pezzi, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Enzo Piattello, difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni
      • Giuseppe Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 3 anni
      • Mario “Renato” Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 20 anni
      • Paolo Pisani, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Cesare Badolato CHIESTI 2 anni e 2 mesi
      • Roberto Porcaro, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 20 anni
      • Franco Presta, difeso dagli avvocati Sara Luiu e Lucio Esbardo CHIESTI 20 anni
      • Gennaro Presta, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Roberto Presta, difeso dall’avvocato Maria Claudia Conidi CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Maurizio Rango, difeso dall’avvocato Teodora Gabrieli CHIESTI 20 anni
      • Michele Rende, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Marzocchi CHIESTI 14 anni
      • Francesco Ripepi, difeso dagli avvocati Michele Franzese e Sandro Furfaro CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Ruà, difeso dagli avvocati Massimo Petrone e Valentina Moretti CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Antonio Russo, difeso dall’avvocato Roberto Deni CHIESTI 12 anni
      • Stefano Salerno, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Eugenio Satiro, difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Marco Saturnino, difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni
      • Salvatore Sesso, difeso dagli avvocati Vincenzo Tridico CHIESTI 8 anni e 4 mesi
      • Luca Simerano, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 7 anni
      • Mario Sollazzo, difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Giovanni Favasuli CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Sorrentino, difeso dall’avvocato Linda Boscaglia CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Ettore Sottile, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Pasquale Naccarato CHIESTI 20 anni
      • Alberto Superbo, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Marco Tornelli, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Alberto Turboli, difeso dall’avvocato Cristian Bilotta e Maurizio Nucci CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Danilo Turboli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Veltri, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 6 anni
      • Giuseppe Zaffonte, difeso dall’avvocato Emanuela Capparelli CHIESTI 5 anni e 7 mesi
      • Roberto Zengaro, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Antonio Zinno, difeso dall’avvocato Nicola Carratelli CHIESTI 10 anni e 8 mesi (clicca su avanti per leggere le parti civili)

      “Reset” in abbreviato, le parti civili

      • Ministero dell’Interno, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Giustizia, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Regione Calabria, difesa dall’avvocato Michele Rausei
      • Presidenza del Consiglio dei Ministri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa – Comando Generale dei Carabinieri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Commissario Straordinario del Governo presso il Ministero tratto Antiusura e Racket, difeso dall’avvocato Antonello Membrini, Invitalia, difesa dall’avvocato Grazia Volo
      • Comune di Cosenza, difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Provincia di Cosenza, difeso dall’avvocato Raffaele Prisco
      • Comune di Rende, difeso dall’avvocato Santo Spadafora
      • Monopoli di Stato, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Associazione AntiRacket Lucio Ferrami, difesa dall’avvocato Carlo Carere
      1 of 9
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 16:30Cosenza, Rifondazione: «Molte famiglie costrette a pagare due volte il tributo per gli impianti termici»
      • - 16:08 Diamante, sabato 23 maggio il gran finale del Campionato Sociale della Asd Scacchi Riviera dei Cedri
      • - 16:06La Base: «Il 26 in piazza, ma Caruso e Occhiuto hanno condannato Cosenza al declino»
      • - 15:51Navi dei veleni e «tangentopoli della Marina», gli interrogativi da svelare sulla morte del capitano Natale De Grazia
      • - 15:42Consorzio Unico, Scutellà attacca la Regione: «Lavoratori senza stipendi e Tfr bloccato»
      • - 15:16L’Unical accelera e segna un boom delle domande di ammissione: +25% rispetto al 2025
      • - 16:30Cosenza, Rifondazione: «Molte famiglie costrette a pagare due volte il tributo per gli impianti termici»
      • - 16:08 Diamante, sabato 23 maggio il gran finale del Campionato Sociale della Asd Scacchi Riviera dei Cedri
      • - 16:06La Base: «Il 26 in piazza, ma Caruso e Occhiuto hanno condannato Cosenza al declino»
      • - 15:51Navi dei veleni e «tangentopoli della Marina», gli interrogativi da svelare sulla morte del capitano Natale De Grazia
      • - 15:42Consorzio Unico, Scutellà attacca la Regione: «Lavoratori senza stipendi e Tfr bloccato»
      • - 15:16L’Unical accelera e segna un boom delle domande di ammissione: +25% rispetto al 2025
      • - 16:30Cosenza, Rifondazione: «Molte famiglie costrette a pagare due volte il tributo per gli impianti termici»
      • - 16:08 Diamante, sabato 23 maggio il gran finale del Campionato Sociale della Asd Scacchi Riviera dei Cedri
      • - 16:06La Base: «Il 26 in piazza, ma Caruso e Occhiuto hanno condannato Cosenza al declino»
      • - 15:51Navi dei veleni e «tangentopoli della Marina», gli interrogativi da svelare sulla morte del capitano Natale De Grazia
      • - 15:42Consorzio Unico, Scutellà attacca la Regione: «Lavoratori senza stipendi e Tfr bloccato»
      • - 15:16L’Unical accelera e segna un boom delle domande di ammissione: +25% rispetto al 2025
      Crisi economica

      Sovraindebitamento, il Tribunale di Cosenza conferma l’esdebitazione e azzera i debiti: ecco quanto

      Rigettato il reclamo dell’Agenzia delle Entrate: decisivo il lavoro dell’OCC dell’Ordine degli Avvocati. L'Agenzia delle Entrate reclamava circa 100mila euro
      Antonio Alizzi
      Sovraindebitamento, il Tribunale di Cosenza conferma l’esdebitazione e azzera i debiti: ecco quanto\n
      Equilibri ridisegnati

      Baia Bianca, nuovi equilibri criminali dopo le inchieste anti ’ndrangheta: nelle intercettazioni spunta la «gente di Cetraro»

      L’inchiesta della Dda di Catanzaro rivela la capacità della criminalità di rigenerarsi continuamente pur di occupare gli spazi lasciati vuoti dalle vecchie organizzazioni. L’ombra di collegamenti con il clan Muto
      Francesca Lagatta
      Baia Bianca,\u00A0nuovi equilibri criminali dopo le inchieste anti ’ndrangheta: nelle intercettazioni spunta la «gente di Cetraro»\n
      il lutto

      Fuscaldo, è morto il 51enne caduto dal tetto mentre effettuava lavori su cavi di telecomunicazione

      Dopo sette giorni di ricovero all’ospedale di Catanzaro l'uomo di Fuscaldo non ce l'ha fatta. Immediatamente soccorso, era intervenuto sul posto anche l'elisoccorso
      Redazione
      Fuscaldo, è morto il 51enne caduto dal tetto mentre effettuava lavori su cavi di telecomunicazione\n
      Il giallo

      Navi dei veleni e «tangentopoli della Marina», gli interrogativi da svelare sulla morte del capitano Natale De Grazia

      Tanti i punti oscuri che orbitano intorno alla tragica fine dell’ufficiale di marina riportati nelle nuove relazioni di Legambiente. La perizia sulla «causa tossica» del decesso. L’ipotesi della tortura e quella perquisizione che portò scompiglio e turbamento
      Alessia Truzzolillo
      Navi dei veleni e «tangentopoli della Marina», gli interrogativi da svelare sulla morte del capitano Natale De Grazia\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Società

      MetaCometa e l’istituto dell’affido

      Costa: «Si dà amore senza ricevere nulla in cambio »

      21 maggio 2026
      Ore 13:21
      MetaCometa e l’istituto dell’affido
      Società

      Dario Brunori canta al Mariano Santo

      21 maggio 2026
      Ore 10:21
      Dario Brunori canta al Mariano Santo
      Società

      A Montalto l'unico ristorante libanese del Sud: Jamil Fayad racconta Il Cedro

      20 maggio 2026
      Ore 16:25
      A Montalto l'unico ristorante libanese del Sud: Jamil Fayad racconta Il Cedro
      Società

      DANIEL CUNDARI PRESENTA IL ROGLIANO GREEN FEST

      19 maggio 2026
      Ore 10:36
      DANIEL CUNDARI PRESENTA IL ROGLIANO GREEN FEST
      Società

      A Montalto l'unico ristorante libanese del Sud: Jamil Fayad racconta Il Cedro

      20 maggio 2026
      Ore 16:25
      A Montalto l'unico ristorante libanese del Sud: Jamil Fayad racconta Il Cedro
      Società

      DANIEL CUNDARI PRESENTA IL ROGLIANO GREEN FEST

      19 maggio 2026
      Ore 10:36
      DANIEL CUNDARI PRESENTA IL ROGLIANO GREEN FEST
      Società

      MetaCometa e l’istituto dell’affido

      Costa: «Si dà amore senza ricevere nulla in cambio »

      21 maggio 2026
      Ore 13:21
      MetaCometa e l’istituto dell’affido
      Società

      Dario Brunori canta al Mariano Santo

      21 maggio 2026
      Ore 10:21
      Dario Brunori canta al Mariano Santo
      Società

      A Montalto l'unico ristorante libanese del Sud: Jamil Fayad racconta Il Cedro

      20 maggio 2026
      Ore 16:25
      A Montalto l'unico ristorante libanese del Sud: Jamil Fayad racconta Il Cedro
      Società

      DANIEL CUNDARI PRESENTA IL ROGLIANO GREEN FEST

      19 maggio 2026
      Ore 10:36
      DANIEL CUNDARI PRESENTA IL ROGLIANO GREEN FEST
      Società

      MetaCometa e l’istituto dell’affido

      Costa: «Si dà amore senza ricevere nulla in cambio »

      21 maggio 2026
      Ore 13:21
      MetaCometa e l’istituto dell’affido
      Società

      Dario Brunori canta al Mariano Santo

      21 maggio 2026
      Ore 10:21
      Dario Brunori canta al Mariano Santo
      ‘Ndrangheta

      Rinascita Scott, rideterminate in appello 29 condanne nel nuovo processo di secondo grado – NOMI

      Il nuovo procedimento del troncone con rito abbreviato si è reso necessario dopo l’annullamento con rinvio ad opera della Cassazione per la rideterminazione delle condanne
      Giuseppe Baglivo
      Rinascita Scott, rideterminate in appello 29 condanne\u00A0nel nuovo processo di secondo grado –\u00A0NOMI\n
      Sgomento in città

      Cetraro, cadavere di una donna rinvenuto in una vasca: la procura di Paola avvia le indagini

      Le ipotesi sono ora la vaglio della magistratura. La donna era molto conosciuta in paese, dov’era tornata dopo aver vissuto molti anni in Germania. Proprio qui, all’estero, la donna aveva vissuto un episodio traumatico che l’aveva segnata per sempre: la morte della figlia
      Francesca Lagatta
      Cetraro, cadavere di una donna rinvenuto in una vasca: la procura di Paola avvia\u00A0le indagini\n
      Giustizia amministrativa

      Cassano, il Tar conferma l’elezione di Sara Russo e respinge il ricorso di Falbo

      La candidata di «Per Amore di Cassano» resta consigliere comunale: ecco le motivazioni
      Antonio Alizzi
      Cassano, il Tar conferma l’elezione di Sara Russo e respinge il ricorso di Falbo\n
      Fase esecutiva

      San Giovanni in Fiore, per Spina Iaconis niente continuazione tra estorsione e reati mafiosi

      La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso: per i giudici manca la prova di un unico disegno criminoso
      Antonio Alizzi
      San Giovanni in Fiore, per Spina Iaconis niente continuazione tra estorsione e reati mafiosi\n
      MINORE ABBANDONATA

      Lascia la figlia di 11 anni davanti alla caserma dei carabinieri: choc ad Amantea

      La bambina, visibilmente scossa, è stata soccorsa dai militari e trasferita all’ospedale di Cetraro. Indagini in corso sulla situazione familiare
      Redazione
      Lascia la figlia di 11 anni davanti alla caserma dei carabinieri: choc ad Amantea\n
      Incidente nel Cosentino

      Paura sulla Statale 18, auto si ribalta tra Scalea e San Nicola Arcella: ferito il conducente

      Il sinistro è avvenuto all’altezza della cosiddetta “curva dei cinque minuti”. Nonostante la violenza dell’impatto e il forte spavento, l’uomo non avrebbe riportato ferite gravi e dunque, secondo quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di vita
      Francesca Lagatta
      Paura sulla Statale 18, auto si ribalta tra Scalea e San Nicola Arcella: ferito il conducente\n
      Sanità giudiziaria

      Non morì per il Covid, il Tribunale di Cosenza condanna l’ospedale “Santa Barbara” di Rogliano: risarcimento milionario

      La sentenza civile riconosce il ruolo delle infezioni nosocomiali nel decesso di un paziente: la vicenda è stata raccontata dal Corriere della Sera
      Redazione
      Non morì per il Covid, il Tribunale di Cosenza condanna l’ospedale “Santa Barbara” di Rogliano: risarcimento milionario\n
      L’aggressione

      Accoltellato al collo e alla spalla il pilota all’aeroporto di Lamezia Terme: non è in pericolo di vita

      Fortunatamente i fendenti non hanno colpito parti vitali. È caccia all’aggressore. Si tratterebbe di un cittadino straniero
      L.C.
      Accoltellato al collo e alla spalla il pilota all’aeroporto di Lamezia Terme: non è in pericolo di vita\n
      In codice rosso

      Pilota canadair accoltellato davanti all’aeroporto di Lamezia, è grave: caccia all’aggressore

      L'autore del gesto sarebbe arrivato allo scalo a bordo di un'auto e poi avrebbe ferito con un coltello l’uomo colpendolo al collo
      Redazione Cronaca
      Pilota canadair accoltellato davanti all’aeroporto di Lamezia, è grave:\u00A0caccia all’aggressore\n
      La sentenza

      Infortunio sul lavoro a Cosenza, assolti due imputati

      Infortunio sul lavoro a Cosenza, assolti in fase predibattimentale i vertici della società edile coinvolta. Leggi i dettagli della sentenza sul sito di Cosenza Channel.
      Redazione
      Infortunio sul lavoro a Cosenza, assolti due imputati
      Processo di secondo grado

      Reset, Michele Rende lascia il carcere dopo quasi quattro anni: disposti i domiciliari

      La Corte d’Appello di Catanzaro accoglie l’istanza dei difensori Cribari e Mazzocchi: misura cautelare meno afflittiva
      Antonio Alizzi
      Reset, Michele Rende lascia il carcere dopo quasi quattro anni: disposti i domiciliari\n
      operazione baia bianca

      Ninna nanna criminale: «Prendi il giubbino sotto la culla», ma per gli inquirenti era la cocaina

      Dalle intercettazioni dell’ultimo blitz della Dda nella Riviera dei Cedri emerge un quadro inquietante La donna teme una perquisizione domiciliare e la sua preoccupazione è una: «Non sia mai chiamano gli assistenti sociali»
      Redazione Cronaca
      Ninna nanna criminale: «Prendi il giubbino sotto la culla», ma per gli inquirenti era la cocaina\n
      La decisione

      Riprendeva i vicini con il cellulare, assolta un’anziana di Aprigliano: "Il fatto non sussiste”

      Il Tribunale di Cosenza ha assolto una quasi ottantenne accusata di violazione aggravata e continuata della privacy dei vicini di casa
      Alessia Principe
      Riprendeva i vicini con il cellulare, assolta un’anziana di Aprigliano: \"Il fatto non sussiste”\n\n\n
      Sviluppi investigativi

      Assalto al bancomat nella Valle del Savuto, il Ris di Messina a caccia del Dna di Josef Nicoletto

      La Procura di Cosenza ha disposto accertamenti sull’Alfa Romeo Stelvio utilizzata a Santo Stefano di Rogliano dalla cosiddetta “banda della marmotta”
      Antonio Alizzi
      Assalto al bancomat nella Valle del Savuto, il Ris di Messina a caccia del Dna di Josef Nicoletto\n
      La decisione

      Gioco online nei bar, la Corte tributaria annulla accertamento da 51mila euro

      La Cgt Calabria accoglie il ricorso del titolare di un bar: decisiva la mancanza di prova sull’idoneità del terminale al gioco con vincite in denaro
      Redazione
      Gioco online nei bar, la Corte tributaria annulla accertamento da 51mila euro\n
      Operazione Baia blanca

      «A tua mamma la schiatto in corpo»: le minacce della “Rosy Abate” del Tirreno cosentino nelle intercettazioni della Dda

      Gli investigatori ricostruiscono un vasto traffico di cocaina gestito con linguaggio criptico e ruoli ben definiti. Al vertice, secondo l’accusa, la 26enne Maria Grazia Cortese. Ecco il linguaggio in codice per parlare della droga
      Redazione Cronaca
      «A tua mamma la schiatto in corpo»: le minacce della “Rosy Abate” del Tirreno cosentino nelle intercettazioni della Dda\n
      Primo grado

      Riprese i vicini di casa con il telefonino, assolta ottantenne ad Aprigliano

      Il Tribunale di Cosenza accoglie la linea difensiva dell’avvocato Pierluigi Pugliese e assolve l’imputata dall’accusa di violazione della riservatezza
      Redazione
      Riprese i vicini di casa con il telefonino, assolta ottantenne ad Aprigliano\n
      Alta tensione

      Israele spara sulla Flotilla, fra i catturati dall’Idf anche l’attivista calabrese Beatrice Lio

      Le milizie di Tel-Aviv hanno intercettato illegalmente le navi in acque internazionali dopo aver sparato contro le imbarcazioni con proiettili di gomma. Fra gli equipaggi sequestrati anche quello della nave su cui viaggiava la giovane originaria del Tirreno cosentino
      Francesco La Luna
      Israele spara sulla Flotilla, fra i catturati dall’Idf anche l’attivista calabrese\u00A0Beatrice Lio\n
      UNA PRESUNTA RETE CRIMINALE

      Operazione “Baia Bianca”, i nomi dei 27 indagati nell’inchiesta antidroga della Dda di Catanzaro

      Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, diversi reati, tra cui associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsione e tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, introduzione clandestina di smartphone e schede sim nel carcere di Paola. Per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna
      Francesca Lagatta
      Operazione “Baia Bianca”, i nomi dei 27 indagati nell’inchiesta antidroga della Dda\u00A0di Catanzaro\n
      Narcotraffico

      Recovery, Lamanna: «A Cosenza c’era il “Sistema” ma tutti o quasi facevano “sottobanco”»

      In aula il collaboratore di giustizia ha reso dichiarazioni sulla gestione del traffico di droga nella città dei bruzi. Nessuna domanda in controesame
      Antonio Alizzi
      Recovery, Lamanna: «A Cosenza c’era il “Sistema” ma tutti o quasi facevano “sottobanco”»\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      UNA PRESUNTA RETE CRIMINALE

      Operazione “Baia Bianca”, i nomi dei 27 indagati nell’inchiesta antidroga della Dda di Catanzaro

      2
      SGOMINATA RETE DI SPACCIO

      Maxi operazione “Baia Bianca” antidroga sull’Alto Tirreno cosentino: numerosi arresti

      3
      Lo stop

      Comunali, tra i 28 impresentabili ci sono anche due aspiranti sindaci di Tropea e una candidata al Consiglio comunale di Reggio – NOMI

      4
      Sanità giudiziaria

      Non morì per il Covid, il Tribunale di Cosenza condanna l’ospedale “Santa Barbara” di Rogliano: risarcimento milionario

      5
      operazione baia bianca

      Ninna nanna criminale: «Prendi il giubbino sotto la culla», ma per gli inquirenti era la cocaina

      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
      Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati