Recovery, la posizione di Leonardo Bevilacqua torna al Riesame
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Potrebbe tornare in discussione l’ordinanza cautelare di Leonardo Bevilacqua, uno degli indagati dell’operazione Recovery. A stabilirlo è stata la Cassazione che, nella tarda serata di ieri, ha annullato con rinvio il provvedimento restrittivo personale disponendo un nuovo giudizio davanti al Riesame di Catanzaro. Gli ermellini hanno così accolto le censure difensive dell’avvocato Rossana Cribari, difensore di Leonardo Bevilacqua.
Secondo la Dda di Catanzaro, «Cosimo Abbruzzese alias “Cocchino”, Antonio Bevilacqua alias “Il Topo”, Leonardo Bevilacqua, in qualità di partecipi dell’associazione» avrebbero fornito «un contributo indispensabile all’attuazione del programma criminoso di narcotraffico, in quanto, provenienti dalla compagine dei cosiddetti Zingari (di Cassano allo Ionio, il primo; di Cosenza, gli altri), si pongono quali stabili fornitori di cospicui quantitativi di stupefacente, del tipo “eroina“, all’associazione con specifico riferimento al gruppo diretto da Filippo Meduri». La palla torna dunque al Riesame.
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