Il già consigniere nazionale dell’ANCI Vincenzo Granata ha scritto una missiva al primo cittadino sulla questione relativa al principale impianto sportivo della provincia
Nessun rinnovo per i calciatori in scadenza il 30 giugno. Ma se la trattativa Rota-Guarascio dovesse riaprirsi davvero, per qualcuno potrebbe nascere un nuovo discorso
Il patron rossoblù anche nella passata stagione nominò il nuovo direttore sportivo, Fabio Lupo, soltanto il 12 luglio. Il “record” però spetta a Goretti
Punto di riferimento per tante generazioni, ha vissuto tutte le fasi della storia calcistica cittadina. La città perde uno dei sostenitori più puri, genuini e viscerali
Tifosi e imprenditori interessati si ritroveranno alle 19.30 al Cinema Italia per valutare la possibilità di far nascere una nuova realtà calcistica cittadina
In riva al Crati l'interesse per la società di Guarascio è ormai entrato nell'ambito dei numeri relativi: non è da escludere un'assemblea pubblica fra imprenditori e tifosi per capire se ci sia la possibilità di ripartire con una nuova realtà
Esistono due possibili scenari di contenzioso: uno che ha inciso in maniera rilevante sull’attribuzione dei punteggi, l’altro sulla sospensione delle attività sportive che indurrà il Cosenza Calcio ad azioni legali
L’avvocato Carratelli risponde ai legali del patron rossoblù per conto dell’imprenditore e snocciola date, circostanze e scambi di pec avvenuti tra le parti
Il progetto di Vincenzo Rota era (ed è) concreto e ambizioso. Al suo fianco imprenditori calabresi conosciuti in tutto il mondo. E un direttore sportivo già bloccato
L’attuale direttore sportivo rossoblù ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e per ora non c’è in programma nessun incontro per discutere della prossima stagione
Il mancino rossoblù ritenuto il braccetto ideale dall’esperto tecnico che si appresta ad accomodarsi di nuovo sulla panchina dei granata. Ma ha un contratto con i Lupi
Ospite di “Cosa hai messo nel Caffè” su LaC Tv, l’imprenditore racconta i motivi del mancato accordo con Guarascio e ribadisce la necessità di un progetto condiviso per il futuro rossoblù
L’imprenditore commenta il naufragio delle trattative con la proprietà della società calcistica: «Tra i nostri progetti c’era quello di costruire un centro sportivo per lo sviluppo del settore giovanile»
Il club non ha abbandonato le speranze di giocare al Marulla ma si è tutelato con lo Scida. Intanto il precampionato non si svolgerà in riva al Tirreno