logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>"Reset", «nessun patto c...

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»

      I difensori Francesco Gambardella e Cristian Bilotta hanno evidenziato le lacune investigative della Dda di Catanzaro riguardo alle attività imprenditoriali dell'attuale assessore comunale di Cosenza
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:46
      1 of 8
      gallery image

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»
      gallery image

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»
      gallery image

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»
      gallery image

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»
      gallery image

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»
      gallery image

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»
      gallery image

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»
      gallery image

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»

      "Reset", «nessun patto criminoso tra De Cicco e Chiaradia e tra De Cicco e Piromallo»

      Francesco De Cicco, in qualità di imprenditore, non ha stipulato alcun patto criminoso con Daniele Chiaradia, presunto capo di un’associazione a delinquere finalizzata al gioco d’azzardo, e Mario “Renato” Piromallo, organico al clan “Lanzino” di Cosenza. È quanto hanno sostenuto gli avvocatori Francesco Gambardella e Cristian Bilotta, difensori dell’attuale assessore comunale di Cosenza, imputato nel processo abbreviato di “Reset“, in corso di svolgimento nell’aula bunker di Catanzaro.

      Nei giorni scorsi il primo a prendere la parola è stato l’avvocato Gambardella, il quale, prima di entrare nel merito delle contestazioni addebitate a Francesco De Cicco, ha sollevato questioni riguardante l’aggravante presente sia nel capo d’accusa del “Gaming” che nell’imputazione relativa alla presunta intestazione fittizia di beni.

      Francesco De Cicco vittima e non complice

      L’avvocato Gambardella nel corso del suo intervento ha analizzato la contestazione del “Gaming“, partendo da questo assunto: «Io De Cicco sarei partecipe a un’associazione perché acquisto le macchinette dal gruppo Chiaradia-Orlando provocando un ritorno economico al gruppo Chiaradia-Orlando» ha detto il penalista. «È chiaro che in questi termini noi abbiamo soltanto quella che è una legittima operazione economica tra De Cicco e Chiaradia che assolutamente non è sintomatica dell’esistenza, mi permetto dire sommessamente di alcuna fattispecie criminosa, tantomeno di un’associazione a delinquere. In questo caso qui il fatto non è assolutamente sussumibile nella fattispecie di 416, in questa vicenda sono intervenuti numerosi collaboratori di giustizia che a mio avviso hanno descritto De Ciccio più come vittima in forza di debiti da lui contratti con Tizio, Caio o Sempronio di determinate situazioni, addirittura c’è un quid pluris rispetto al giudicato cautelare a cui faceva riferimento il Procuratore della Repubblica nella requisitoria, cioè nel momento in cui si si parlava comunque di una richiesta di somme di denaro ed erano vere e proprie richieste estorsive». Il penalista inoltre ha ricordato anche quello che è stato il giudicato cautelare della Cassazione che in maniera definitiva ha escluso la gravità indiziaria per tutti i capi d’accusa.

      «Nessuno parla di De Cicco»

      Quando è stato il turno dell’avvocato Bilotta, l’arringa difensiva si è focalizzata sulle dichiarazioni dei pentiti e sul rapporto con Piromallo. «La requisitoria del Pubblico Ministero attinente alla posizione di De Cicco credo che non abbia superato quelle che sono le lacune presenti all’interno del compendio processuale» ha esordito il penalista cosentino. «Questo procedimento nasce dalla dichiarazione dei collaboratori che dovrebbero essere poi riscontrate da quelli che sono gli esiti di atti di indagine, dagli appostamenti e quant’altro” ha spiegato il legale Bilotta. «Bisogna tenere presente che De Cicco risponde dell’associazione della cosiddetta Gaming a far data dal febbraio 2017 con condotta perdurante. Sebbene tutti i collaboratori di giustizia parlano di De Cicco e lo collocano vicino e contiguo a Piromallo e Chiaradia, le conoscenze in merito alle vicende che riguardano De Cicco si fermano all’anno 2003».

      «L’unico elemento di novità portato rispetto a precedenti collaboratori dall’Ufficio di Procura sarebbe quello della breve collaborazione fatta da Roberto Porcaro, che comunque anche se andiamo ad esaminare quelle che sono le dichiarazioni di Porcaro, si fermano a un dato conoscitivo, quello del 2015. E quindi cosa dovrebbe succedere? Che queste dichiarazioni dei collaboratori, siccome la contestazione parte a far data dal 2017, dovrebbero essere corroborate dalle indagini svolte a far data da febbraio 2017 dall’Ufficio di Procura. Ebbene, questo non è avvenuto, perché Lei Presidente può verificare come dalle attività di intercettazione, captazione, videoriprese, non compare mai De Cicco, nessuno parla di lui, nessuno lo vede, né lui parla con qualcuno dei coimputati, non c’è alcuna difesa dell’esistenza di questo circolo ricreativo all’interno del quale sarebbero avvenute le alterazioni delle schede e quant’altro» ha dichiarato l’avvocato Bilotta.

      «I collaboratori non vengono affatto riscontrati dal compendio indiziario posto a base della Procura. Tra l’altro, un dato per me ancora dirimente, è che, come dice lo stesso Porcaro e gli altri collaboratori, De Cicco avrebbe tolto i suoi debiti nell’anno 2014, questo dato è confermato anche dal fatto che dalle indagini svolte dalla Guardia di Finanza a De Cicco: di fatto questo circolo non è mai stato sequestrato perché nel momento in cui gli operanti si sono recati nel civico dove doveva essere collocato questo circolo, il circolo non c’era, non esisteva più».

      Chiesta l’assoluzione di De Cicco

      «Ma il dato che trova conforto addirittura che i collaboratori smentiscono l’Ufficio di Procura, tra cui Porcaro, che si ferma al 2014-2015, perché Porcaro dice che De Cicco estingue il debito tra il 2014 e il 2015, è confortato anche dal fatto che addirittura, nel plesso dove doveva essere collocato il circolo di cui fa riferimento la Procura, qualche magazzino prima, l’Ufficio di Procura sequestra un altro locale, un locale Eurobet che è collegato agli altri coimputati di De Cicco e in questa società non ne fa parte né De Cicco, né tali locali sono intestati a De Cicco» ha evidenziato l’avvocato Bilotta.

      «Questo testimonia – secondo il difensore – il fatto che in quel dato periodo storico De Cicco non fa parte di nessuna associazione, non c’è nessuna prova dello stesso alla partecipazione. Questo si riverbera anche e non può essere neanche sanato dalla contestazione fatta al capo 194 perché l’Ufficio di Procura non è riuscito a dimostrare neanche la consapevolezza in capo all’intestatario fittizio che i soldi utilizzati da Chiaradia per l’acquisto dei beni di De Cicco, fossero di provento di Piromallo, né tantomeno che fosse un investimento, non c’è la consapevolezza di De Cicco, non è stato approvato che quell’acquisto fosse stato fatto per eludere il controllo delle misure di prevenzione. Per cui credo che alla luce di quanto esposto, riportandomi anche alla discussione del collega che mi ha preceduto, De Cicco vada mandato assolto da tutti i suoi reati» ha concluso l’avvocato Cristian Bilotta.

      Processo abbreviato “Reset”, le richieste della Dda

      • Antonio Abbruzzese (classe 1975), difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Cesare Badolato CHIESTI 7 anni e 6 mesi
      • Antonio Abruzzese alias Strusciatappine, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari CHIESTI 14 anni
      • Antonio Abbruzzese (classe 1984) difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante) CHIESTI 20 anni
      • Celestino Abbruzzese, difeso dall’avvocato Simona Celebre CHIESTI 6 anni
      • Fioravante Abbruzzese, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 14 anni
      • Francesco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 12 anni
      • Luigi Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Marco Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Nicola Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Rocco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari CHIESTI 12 anni
      • Saverio Abbruzzese, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Alimena, difeso dall’avvocato Emiliano Iaquinta CHIESTI 2 anni
      • Claudio Alushi, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 18 anni
      • Salvatore Ariello, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Luigi Avolio, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Raffaele Brescia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Ivan Barone, difeso dall’avvocato Rosa Pandalone CHIESTI 8 anni
      • Giuseppe Belmonte, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo CHIESTI 8 anni e 2 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Gianluca Benvenuto, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Massimo Bertoldi, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filomena Rota CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Piero Bertoldi, difeso dall’avvocato Domenico Villella CHIESTI 2 anni
      • Cosimo Bevilacqua (classe 1965), difeso dagli avvocati Giacomo Iaria e Gianpiero Calabrese CHIESTI 18 anni e 8 mesi
      • Fabio Bevilacqua, difeso dall’avvocato Raffaele Brunetti CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Fiore Bevilacqua alias “Mano Mozza”, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Gianpiero Calabrese CHIESTI 10 anni
      • Francesco Bevilacqua, difeso dagli avvocati Luigi Bonofiglio e Michele Franzese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Leonardo Bevilacqua, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Luigi Bevilacqua, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Leone Fonte CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Luigina Bevilacqua, difesa dagli avvocati Cesare Badolato CHIESTI 2 anni
      • Andrea Bruni (classe 1983) difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Bruni, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 20 anni
      • Giuseppe Zoltan Bruniani CHIESTI Un anno e 4 mesi
      • Salvatore Calandrino, difeso dagli avvocati Antonio Aloe e Rossana Cribari CHIESTI 10 anni e 4 mesi
      • Gianluca Campolongo, difeso dagli avvocati Nicola Carratelli CHIESTI 7 anni
      • Giuseppe Caputo, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Francesco Carelli (difeso dall’avvocato Ugo Ledonne) CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Alessandro Cariati, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò CHIESTI 2 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Alessandro Catanzaro, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 14 anni
      • Maria Rosaria Ceglie, difeso dagli avvocati Camillo Gabriele Fiorito ed Emma Eboli CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Patrizio Chiappetta, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Alessandro Diddi CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Daniele Chiaradia, difeso dagli avvocati Pasquale Di Iacovo e Maurizio Malomo CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Francesco Ciliberti, difeso dagli avvocati Alessandro Diddi ed Enzo Belvedere CHIESTI 16 anni
      • Fabiano Ciranno, difeso dall’avvocato Giancarlo Greco e Cesare Badolato CHIESTI 18 anni
      • Francesco Curcio, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari CHIESTI 14 anni
      • Marco D’Alessandro, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Adolfo D’Ambrosio, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Francesco De Cicco, difeso dagli avvocati Cristian Bilotta e Francesco Gambardella CHIESTI 4 anni e 10 mesi
      • Massimiliano D’Elia, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Cesare D’Elia, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Andrea De Giovanni, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Tanja Argirò CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Michele Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Umberto Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Carlo Drago, difeso dagli avvocati Francesco Santelli e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Renato Falbo, difeso dall’avvocato Pietro Sammarco CHIESTI 7 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Rosetta Falvo, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Cristian Ferraro, difeso dall’avvocato Michele Donadio CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Simona Ferrise, difeso dall’avvocato Laura Gaetano CHIESTI 14 anni
      • Rosa Filippelli, difeso dall’avvocato Angelo Nicotera CHIESTI 3 anni
      • Adolfo Foggetti, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Oscar Fuoco, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Pietro Gardi, difeso dall’avvocato Francesco Acciardi CHIESTI un anno e 4 mesi
      • Gino Garofalo, difeso dall’avvocato Antonio Quntieri CHIESTI 16 anni
      • Salvatore Garofalo, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 2 anni
      • Alberigo Granata, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Andrea Greco, difeso dall’avvocato Giorgia Greco e Sergio Rotundo CHIESTI 19 anni
      • Francesco Greco (pentito) CHIESTI 8 anni
      • Francesco Gualano, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Silvia Guido, difesa dagli avvocati Tanja Argirò e Giorgia Greco CHIESTI 16 anni
      • Francesco Iantorno, difeso dall’avvocato Francesco Boccia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Giuseppe Iirillo, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Aldo Iirillo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Antonio Illuminato, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Luciano Impieri, difeso dall’avvocato Caterina De Luca CHIESTI 6 anni
      • Carlo Lamanna, difeso dall’avvocato Giuseppe Manna CHIESTI 20 anni
      • Daniele Lamanna, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 4 mesi
      • Ettore Lanzino, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Fabio Laratta, difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi CHIESTI 2 anni
      • Saverio Madio, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Romualdo Truncè CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Maestri, difeso dagli avvocati Renato Tocci e Rossana Cribari CHIESTI 20 anni
      • Antonio Magnelli, difeso dall’avvocato Gisberto Spadafora CHIESTI 2 anni
      • Massimo Giuseppe Maione, difeso dagli avvocati Giorgia Greco ed Enzo Belvedere CHIESTI 4 anni e 6 mesi
      • Antonio Manzo, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Osvaldo Rocca CHIESTI 12 anni
      • Antonio Marotta, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Mauro Marsico, difeso dall’avvocato Lucio Ebardo e Luca Acciardi CHIESTI 10 anni
      • Francesco Mazzei, difeso dall’avvocato Cesare Badolato e Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni e 6 mesi
      • Ivan Montualdista, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni
      • Alfredo Morelli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Alessandro Morrone (classe 1988), difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Francesco Occhiuzzi (difeso dagli avvocati Vito Caldiero e Carmine Curatolo) CHIESTI 3 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Roberto Olibano junior (difeso dall’avvocato Anna Maria Domanico) CHIESTI 12 anni
      • Anna Palmieri, difesa dall’avvocato Vania Giuseppina Gianporcaro CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Francesco Patitucci, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Laura Gaetano CHIESTI 20 anni
      • Damiana Pellegrino, difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Lucio Esbardo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Erminio Pezzi, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Enzo Piattello, difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni
      • Giuseppe Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 3 anni
      • Mario “Renato” Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 20 anni
      • Paolo Pisani, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Cesare Badolato CHIESTI 2 anni e 2 mesi
      • Roberto Porcaro, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 20 anni
      • Franco Presta, difeso dagli avvocati Sara Luiu e Lucio Esbardo CHIESTI 20 anni
      • Gennaro Presta, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Roberto Presta, difeso dall’avvocato Maria Claudia Conidi CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Maurizio Rango, difeso dall’avvocato Teodora Gabrieli CHIESTI 20 anni
      • Michele Rende, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Marzocchi CHIESTI 14 anni
      • Francesco Ripepi, difeso dagli avvocati Michele Franzese e Sandro Furfaro CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Ruà, difeso dagli avvocati Massimo Petrone e Valentina Moretti CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Antonio Russo, difeso dall’avvocato Roberto Deni CHIESTI 12 anni
      • Stefano Salerno, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Eugenio Satiro, difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Marco Saturnino, difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni
      • Salvatore Sesso, difeso dagli avvocati Vincenzo Tridico CHIESTI 8 anni e 4 mesi
      • Luca Simerano, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 7 anni
      • Mario Sollazzo, difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Giovanni Favasuli CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Sorrentino, difeso dall’avvocato Linda Boscaglia CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Ettore Sottile, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Pasquale Naccarato CHIESTI 20 anni
      • Alberto Superbo, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Marco Tornelli, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Alberto Turboli, difeso dall’avvocato Cristian Bilotta e Maurizio Nucci CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Danilo Turboli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Veltri, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 6 anni
      • Giuseppe Zaffonte, difeso dall’avvocato Emanuela Capparelli CHIESTI 5 anni e 7 mesi
      • Roberto Zengaro, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Antonio Zinno, difeso dall’avvocato Nicola Carratelli CHIESTI 10 anni e 8 mesi (clicca su avanti per leggere le parti civili)

      “Reset” in abbreviato, le parti civili

      • Ministero dell’Interno, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Giustizia, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Regione Calabria, difesa dall’avvocato Michele Rausei
      • Presidenza del Consiglio dei Ministri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa – Comando Generale dei Carabinieri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Commissario Straordinario del Governo presso il Ministero tratto Antiusura e Racket, difeso dall’avvocato Antonello Membrini, Invitalia, difesa dall’avvocato Grazia Volo
      • Comune di Cosenza, difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Provincia di Cosenza, difeso dall’avvocato Raffaele Prisco
      • Comune di Rende, difeso dall’avvocato Santo Spadafora
      • Monopoli di Stato, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Associazione AntiRacket Lucio Ferrami, difesa dall’avvocato Carlo Carere
      1 of 8
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 20:30Mercato Dilettanti, la Deliese non si ferma: arriva Wòjcik, la Silana piazza il colpo Alassani
      • - 17:32Estorsione, assolto Singh Jagprett: per il Tribunale di Castrovillari «accuse contraddittorie»
      • - 17:00Bucarelli: «Metamorfosi rilancia la Festa della Seta e l'identità di Mendicino»
      • - 16:49Cade dal letto, morto neonato di 10 mesi a Bisceglie
      • - 16:27Rossanese, il vicepresidente Labonia si dimette: «Decisione irrevocabile, lo faccio per il bene del club»
      • - 16:16Amaco, Caputo rassicura: «Trasporto pubblico e tutela dei lavoratori sono priorità della Regione»
      • - 20:30Mercato Dilettanti, la Deliese non si ferma: arriva Wòjcik, la Silana piazza il colpo Alassani
      • - 17:32Estorsione, assolto Singh Jagprett: per il Tribunale di Castrovillari «accuse contraddittorie»
      • - 17:00Bucarelli: «Metamorfosi rilancia la Festa della Seta e l'identità di Mendicino»
      • - 16:49Cade dal letto, morto neonato di 10 mesi a Bisceglie
      • - 16:27Rossanese, il vicepresidente Labonia si dimette: «Decisione irrevocabile, lo faccio per il bene del club»
      • - 16:16Amaco, Caputo rassicura: «Trasporto pubblico e tutela dei lavoratori sono priorità della Regione»
      • - 20:30Mercato Dilettanti, la Deliese non si ferma: arriva Wòjcik, la Silana piazza il colpo Alassani
      • - 17:32Estorsione, assolto Singh Jagprett: per il Tribunale di Castrovillari «accuse contraddittorie»
      • - 17:00Bucarelli: «Metamorfosi rilancia la Festa della Seta e l'identità di Mendicino»
      • - 16:49Cade dal letto, morto neonato di 10 mesi a Bisceglie
      • - 16:27Rossanese, il vicepresidente Labonia si dimette: «Decisione irrevocabile, lo faccio per il bene del club»
      • - 16:16Amaco, Caputo rassicura: «Trasporto pubblico e tutela dei lavoratori sono priorità della Regione»
      Nuovi sviluppi

      ’Ndrangheta a San Siro, si pente anche Marco Ferdico: «Non solo Bellocco, clan calabresi anche dietro la curva del Milan»

      Nei verbali depositati nel processo per l'omicidio di Vittorio Boiocchi emergono le dichiarazioni dell'ex vice capo della curva Nord. Che descrive presunti rapporti tra la cosca Trimboli e le tifoserie organizzate delle due squadre di Milano: ecco accordi economici, contatti con esponenti delle ’ndrine e rapporti con alcuni calciatori nerazzurri
      Pablo Petrasso
      ’Ndrangheta a San Siro, si pente anche Marco Ferdico: «Non solo Bellocco, clan calabresi anche dietro la curva del Milan»\n
      La sentenza

      Cocaina a Cosenza, condannato in abbreviato a 3 anni: pena convertita in lavori di pubblica utilità

      L’uomo era stato condannato a tre anni di reclusione perché accusato di avere trasportato oltre un chilo di cocaina
      Antonio Alizzi
      Cocaina a Cosenza, condannato in abbreviato a 3 anni: pena convertita in lavori di pubblica utilità\n
      Atto vandalico

      Cassano allo Ionio, vandali in azione alla stazione di sollevamento di Lattughelle: impianto di nuovo fuori uso

      Danneggiati gli impianti elettrici e meccanici della struttura appena ripristinata dopo l'alluvione di febbraio. Il primo cittadino Gianpaolo Iacobini: «Colpire questo impianto significa danneggiare agricoltori e ostacolare la ripresa dopo l'alluvione
      Redazione Cronaca
      Cassano allo Ionio, vandali in azione alla stazione di sollevamento di Lattughelle: impianto di nuovo fuori uso\n
      La decisione

      Estorsione, assolto Singh Jagprett: per il Tribunale di Castrovillari «accuse contraddittorie»

      L’imputato era accusato di avere costretto un uomo a consegnargli somme di denaro dopo una precedente vicenda legata alla prospettata possibilità di ottenere un permesso di soggiorno in Italia
      Antonio Alizzi
      Estorsione, assolto Singh Jagprett: per il Tribunale di Castrovillari «accuse contraddittorie»\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Società

      Mythic, il progetto contro l'odio in Calabria: ce ne parla Lara Colace

      3 luglio 2026
      Ore 15:09
      Mythic, il progetto contro l'odio in Calabria: ce ne parla Lara Colace
      Società

      Vincenzo De Luca e i 40 anni de Il Delfino

      2 luglio 2026
      Ore 14:24
      Vincenzo De Luca e i 40 anni de Il Delfino
      Società

      Corsa in pigiama, a Cosenza si corre per i bambini oncologici

      1 luglio 2026
      Ore 15:52
      Corsa in pigiama, a Cosenza si corre per i bambini oncologici
      Società

      Jennifer Chimenti e l'oncologia sul territorio

      30 giugno 2026
      Ore 14:31
      <p>Jennifer Chimenti e l'oncologia sul territorio</p>
      Società

      Corsa in pigiama, a Cosenza si corre per i bambini oncologici

      1 luglio 2026
      Ore 15:52
      Corsa in pigiama, a Cosenza si corre per i bambini oncologici
      Società

      Jennifer Chimenti e l'oncologia sul territorio

      30 giugno 2026
      Ore 14:31
      <p>Jennifer Chimenti e l'oncologia sul territorio</p>
      Società

      Mythic, il progetto contro l'odio in Calabria: ce ne parla Lara Colace

      3 luglio 2026
      Ore 15:09
      Mythic, il progetto contro l'odio in Calabria: ce ne parla Lara Colace
      Società

      Vincenzo De Luca e i 40 anni de Il Delfino

      2 luglio 2026
      Ore 14:24
      Vincenzo De Luca e i 40 anni de Il Delfino
      Società

      Corsa in pigiama, a Cosenza si corre per i bambini oncologici

      1 luglio 2026
      Ore 15:52
      Corsa in pigiama, a Cosenza si corre per i bambini oncologici
      Società

      Jennifer Chimenti e l'oncologia sul territorio

      30 giugno 2026
      Ore 14:31
      <p>Jennifer Chimenti e l'oncologia sul territorio</p>
      Società

      Mythic, il progetto contro l'odio in Calabria: ce ne parla Lara Colace

      3 luglio 2026
      Ore 15:09
      Mythic, il progetto contro l'odio in Calabria: ce ne parla Lara Colace
      Società

      Vincenzo De Luca e i 40 anni de Il Delfino

      2 luglio 2026
      Ore 14:24
      Vincenzo De Luca e i 40 anni de Il Delfino
      nuove disposizioni

      Corigliano Rossano, intensificata l’attività della Polizia locale per la stagione estiva

      Interventi per contrastare l'accesso e la sosta dei veicoli sull'arenile, a tutela della sicurezza dei bagnanti, dell'ambiente costiero e del rispetto delle ordinanze vigenti
      Redazione
      Corigliano Rossano, intensificata l’attività della Polizia locale per la stagione estiva\n
      Giorno di dolore

      È morta la madre di Giampaolo Calabrese, lutto per il direttore della Calabria Film Commission

      I funerali si svolgeranno oggi a Cosenza. Il cordoglio dell’editore del network LaC Domenico Maduli e di tutta la redazione
      Redazione Cronaca
      È morta la madre di\u00A0Giampaolo Calabrese, lutto\u00A0per il direttore della Calabria Film Commission\n
      In manette

      Dalla Calabria a Roma in treno con in valigia mezzo chilo di hashish: arrestato

      La trasferta romana per il 38enne si è conclusa nel carcere di Regina Coeli. Viaggiava con 5 panetti di droga nel bagaglio, sei telefonini e 3700 euro in contanti
      Redazione Cronaca
      Dalla Calabria a Roma in treno con in valigia mezzo chilo di hashish: arrestato\n
      La denuncia

      Colpisce a pugni un agente, ancora aggressioni nel carcere di Vibo

      Responsabile un detenuto con problemi psichiatrici. Il Sappe: «Servono interventi immediati, la Penitenziaria non può essere lasciata sola»
      Redazione
      Colpisce a pugni un agente, ancora aggressioni nel carcere di Vibo\n
      Bella notizia

      Fuori pericolo il bambino di San Calogero caduto nella tromba delle scale, la mamma: «Un miracolo»

      Il piccolo di tre anni era precipitato da un’altezza di circa 3 metri venerdì scorso riportando le fratture del cranio e della clavicola. Ricoverato a Catanzaro in gravi condizioni ora si sta riprendendo: «È vigile, chiacchiera e mangia»
      Marco Galati
      Fuori pericolo il bambino di San Calogero caduto nella tromba delle scale, la mamma: «Un miracolo»\n
      gli scontri

      Incidenti sull'Autostrada A2 a Rogliano e Falerna: traffico rallentato in direzione sud

      Due distinti sinistri nel giro di poche ore hanno interessato il tratto calabrese dell'autostrada. Feriti a Falerna e disagi alla circolazione anche nei pressi dello svincolo Rogliano-Grimaldi.
      Redazione
      Incidenti sull'Autostrada A2 a Rogliano e Falerna: traffico rallentato in direzione sud\n
      l’intimidazione

      Cosenza, dopo l’incendio Ecologia Oggi rompe il silenzio: «Atto ignobile di gravità pazzesca»

      L’azienda parla del rogo come «di verosimile natura dolosa» e quantifica in nove i mezzi danneggiati. Poi aggiunge: «Siamo al lavoro per contenere gli effetti negativi delle fiamme»
      Redazione
      Cosenza, dopo l’incendio Ecologia Oggi rompe il silenzio: «Atto ignobile di\u00A0gravità pazzesca»
      umanità

      Scalea: a mezzogiorno bandiera verde, rossa e gialla issata sulle spiagge per ricordare il giovane camerunense

      A mezzogiorno, nell’ora in cui ieri si erano perse le tracce di Dimitri Franck, gli stabilimenti balneari uniranno simbolicamente i colori delle tre bandiere in dotazione, normalmente utilizzate per segnalare le condizione del mare. Insieme formano quelli del Camerun, terra d’origine del giovane turista
      Francesca Lagatta
      Scalea: a mezzogiorno bandiera verde, rossa e gialla issata sulle spiagge per ricordare il giovane camerunense\n
      Fiori sull'asfalto

      Strage Amendolara, il monito di mons. Savino: «Le nostre coscienze bruciate in quell’auto, nessuno può autoassolversi»

      Ieri mobilitazione della Calabria contro il caporalato, in memoria dei quattro braccianti vittime dell'incendio: «Dobbiamo restituire dignità a questi lavoratori»
      Franco Sangiovanni
      Strage Amendolara, il monito di mons. Savino:\u00A0«Le nostre coscienze bruciate in quell’auto, nessuno può autoassolversi»\n
      lo scontro

      Terribile incidente sulla SS 106: tre macchine coinvolte, cinque feriti estratti dalle lamiere

      Tutti sono stati trasferiti presso le strutture sanitarie: uno versa in gravi condizioni. La Jonica è rimasta temporaneamente chiusa al traffico per essere riaperta poi verso le 5
      Redazione
      Terribile incidente sulla SS 106: tre macchine coinvolte, cinque feriti estratti dalle lamiere\n
      il rogo

      Cosenza, intimidazione ad Ecologia Oggi: un incendio devasta nove compattatori

      Fiamme domate dall’intervento dei Vigili del Fuoco: non si registrano feriti. Franz Caruso condanna il gesto, la Polizia acquisisce le immagini delle telecamere di videosorveglianza e sequestra l’area
      Antonio Clausi
      Cosenza, intimidazione ad Ecologia Oggi: un incendio devasta nove compattatori
      Tragedia in mare

      Scalea, recuperato in mare senza vita il corpo del ragazzo scomparso. Avrebbe compiuto 22 anni tra pochi giorni

      Pochi minuti fa il giovane camerunense scomparso questa mattina a Scalea è stato ritrovato cadavere nelle acque antistanti la spiaggia. Era stato visto l’ultima volta stamattina, intorno a mezzogiorno, in costume da bagno e da allora se n’erano perse le tracce
      Francesca Lagatta
      Scalea, recuperato in mare senza vita il corpo del ragazzo scomparso.\u00A0Avrebbe compiuto 22 anni tra pochi giorni
      ALLARME SICUREZZA

      Furti in casa, Cosenza maglia nera in Calabria: 667 colpi in un anno, quasi due al giorno

      La provincia concentra oltre il 42% dei furti in abitazione denunciati nella regione. Dall'allarme a Montalto ai colpi nelle attività commerciali a Rende: cresce la preoccupazione in vista delle vacanze estive
      Redazione
      Furti in casa, Cosenza maglia nera in Calabria: 667 colpi in un anno, quasi due al giorno\n
      ORE DRAMMATICHE

      Scalea, scomparso un ragazzo di 20 anni: ricerche in corso anche in mare

      Si tratta di un giovane camerunense, ospite di una struttura ricettiva della città, che è stato visto l’ultima volta intorno alle 12 sulla spiaggia. In azione Carabinieri e Capitaneria di Porto. L’appello: «Chiunque lo abbia visto chiami subito il 112»
      Francesca Lagatta
      Scalea, scomparso un ragazzo di 20 anni: ricerche in corso anche in mare\n
      SICUREZZA

      Tentato omicidio di Sangineto, UNARMA: «In sette giorni individuato il presunto responsabile, plauso ai Carabinieri»

      Il sindacato dei militari dell'Arma elogia il lavoro investigativo dopo l'arresto per la sparatoria avvenuta nella discoteca Ma.Ma.Eli. Cardamone: «Professionalità, lealtà e spirito di sacrificio»
      Redazione
      Tentato omicidio di Sangineto, UNARMA: «In sette giorni individuato il presunto responsabile, plauso ai Carabinieri»\n
      Il gesto

      Braccianti uccisi ad Amendolara, deposta una corona di fiori nel luogo della strage

      L’iniziativa della Cei alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni. Monsignor Savino: «Simbolo per recuperare speranza e fiducia»
      Redazione Cronaca
      Braccianti uccisi ad Amendolara, deposta una corona di fiori nel luogo della strage\n
      L’inchiesta

      Agguato di sangue a Crotone, i dettagli dell’inchiesta: il tentato omicidio per impossessarsi della cocaina - NOMI

      Nove gli indagati tra i quali anche quattro ragazzi accusati di aver creato un alibi per il presunto autore della sparatoria. Sullo sfondo una rete di spaccio nella città pitagorica. Pronta la memoria difensiva per il principale indagato
      Alessia Truzzolillo
      Agguato di sangue a Crotone, i dettagli dell’inchiesta: il tentato omicidio per impossessarsi della cocaina - NOMI\n
      L’incidente

      Bonifati, pedone investito sulla Statale 18: è in gravi condizioni

      Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito prima di disporne il trasferimento in codice rosso all'ospedale di Cosenza. Le sue condizioni sarebbero gravi. Sul posto anche le forze dell’ordine
      Francesca Lagatta
      Bonifati, pedone investito sulla Statale 18: è in gravi condizioni\n
      Luce di speranza

      Bimbo caduto dalle scale a San Calogero, migliorano le condizioni del piccolo ricoverato a Catanzaro

      Il quadro clinico del bambino di 3 anni appare più rassicurante con il passare delle ore. Al momento non vengono riscontrate particolari criticità neurologiche
      E.D.G.
      Bimbo caduto dalle scale a San Calogero, migliorano le condizioni del piccolo\u00A0ricoverato a Catanzaro\n
      La sentenza

      Abusi edilizi a San Giovanni in Fiore, il Consiglio di Stato conferma la demolizione

      Il Consiglio di Stato, sesta sezione, con la sentenza n. 5173/2026, ha respinto l’appello proposto contro gli atti adottati dal Comune di San Giovanni in Fiore per la demolizione di due fabbricati ritenuti abusivi.
      Antonio Alizzi
      Abusi edilizi a San Giovanni in Fiore, il Consiglio di Stato conferma la demolizione\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      Tragedia in mare

      Scalea, recuperato in mare senza vita il corpo del ragazzo scomparso. Avrebbe compiuto 22 anni tra pochi giorni

      2
      SICUREZZA

      Tentato omicidio di Sangineto, UNARMA: «In sette giorni individuato il presunto responsabile, plauso ai Carabinieri»

      3
      Indagini serrate

      Sparatoria in discoteca a Sangineto, arrestato un 30enne di Cosenza: è accusato di tentato omicidio aggravato

      4
      il rogo

      Cosenza, intimidazione ad Ecologia Oggi: un incendio devasta nove compattatori

      5
      CONTO SALATISSIMO

      Cena con l’amante? La moglie scopre il tradimento con il video spot del ristorante

      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
      Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati